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Palazzo Settanni. Sei artiste, molteplici prospettive, colori infiniti

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Palazzo Settanni presenta “Artisi a Palazzo”
terza edizione: “Colore e Oltre”


di Teresa Gallone

Nuova luce per le sale di Palazzo Settanni, ancora contenitore di arte e cultura con la terza edizione di “Artisti a Palazzo – Colore e oltre”.
Unica la collettiva in esposizione, inaugurata il 2 febbraio scorso e totalmente al femminile. Una scelta dettata dal desiderio di rendere omaggio alle quattro signorine Settanni, causa e forza invisibili e silenziose dell’attività odierna del MUDIAS.

A supportare e a far conoscere le artiste in esposizione due personalità d’eccellenza: Michele Roccotelli, Maestro presso l’Accademia Artistico Musicale Margherita di Bari e Mariarosaria Colamussi, docente di Storia dell’Arte e parte integrante dell’associazione Contaminazioni d’Arte a Rutigliano. Presenti fra il pubblico la direttrice dell’Accademia Margherita, Suor Cecilia e la professoressa Scaringi, moglie di Ivo Scaringi, noto artista tranese.

Si confessa emozionato Michele Roccotelli per cui «l’incontro col pubblico è il momento più edificante per la vita di un artista, molto di più del momento creativo». A lui l’onore di presentare le «sue» sei artiste in mostra. Si parte dalle «cromie materiche impressioniste» di Resy Balenzano e si arriva al surrealismo di transavanguardia di Titti D’Alessandro. Si guarda alla contemporaneità e ai paesaggi effimeri con Cinzia De Vita, si esplora il territorio con l’occhio di Rosa Montedoro. Si esplora con occhio critico la vita vissuta insieme a Francesca Marziani e ci si immerge nelle emozioni dei fiori africani di Kate Hunt.

È Mariarosaria Colamussi a guidare il pubblico nella lettura delle opere, sottolineando la «sinergia» palpabile che governa l’allestimento, tutto all’insegna del colore, non solo elemento fondamentale della pittura ma anche veicolo di espressione e simbolo che crea corrispondenze e sinestesie. Merito delle artiste, il coraggio di aver abbracciato la «filosofia delle porte scorrevoli», mostrando la forza «di tante identità e sfumature che aiutano a immaginare infiniti mondi possibili».

La mostra sarà aperta al pubblico dal 3 febbraio al 31 marzo 2019, il sabato dalle 17:00 alle 20:00 e la domenica dalle 10:30 alle 12:00.
L’ingresso è gratuito.
Prossimo appuntamento presso il MUDIAS: Happy Museum – L’aperitivo al Museo con Vivarini, domenica 10 febbraio alle 11:30

 

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