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La Magel scrive a Rutiglianoonline, su PIP, art. 13 e vicenda giudiziaria

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magel-rutiglianoonline

 

Al giornale
Rutigliano online

In seguito alle numerose pubblicazioni apparse su questo quotidiano on line sulla vicenda dell’area P.I.P di Rutigliano, e alla vicenda giudiziaria che vede opposta la Divella S.p.A. alla Città Metropolitana di Bari e al Comune di Rutigliano, la MAGEL S.a.s., ritiene opportuno puntualizzare quanto segue, con particolare riferimento all’articolo di Francesco Troiani del 13 u.s.

La MAGEL non è interessata a quanto il Comune di Rutigliano ha deciso di deliberare in ordine a questioni localizzative nell’area P.I.P., anche perché il suo insediamento è già da tempo realizzato nella stessa area, ed è conforme alle norme tecniche adottate a suo tempo, quando l’amministrazione comunale era diversamente condotta.

Le vicende politiche e amministrative sull’art. 13 di cui si parla, dunque, non riguardano la MAGEL, che infatti neppure si è costituita nel giudizio che la Divella ha avviato per l’annullamento della delibera del Consiglio comunale.

L’articolo a firma di Francesco Troiani riferisce inesattamente che l’avvocato di MAGEL avrebbe espresso delle considerazioni poi fatte proprie dal Comune per modificare l’art. 13, ma tanto non corrisponde al vero (semmai tanto sarebbe avvenuto ad opera dell’avvocato del Comune).

La MAGEL, infatti, non ha mai parlato in alcuna sede della libertà di stabilimento, né tanto meno ha mai suggerito o incoraggiato alcuna modifica di norme tecniche o pianificatorie, cui, si ripete, non è interessata. Nonostante il leale confronto istituzionale e l’apporto scientifico che i tecnici dell’azienda hanno fornito in tutte le sedi competenti, soltanto oggi e per la prima volta nella storia dell’area P.I.P. viene invocato un articolo 13 che in tanti altri casi, probabilmente, è stato trascurato o volutamente dimenticato.

A questo punto, per dovere di informazione da rendere ai cittadini di Rutigliano, sarà necessario accedere ai dati su tutti gli insediamenti realizzati nell’ultimo decennio nella zona, sia quelli nuovi sia quelli in ampliamento e in modifica, facendo emergere e divulgando anche tutti i valori delle emissioni in atmosfera che finora sono state prodotte dalle tante imprese presenti nell’area P.I.P. In questo modo si vedrà chi questi dati ha comunicato alle Autorità competenti e chi no (commettendo così una violazione delle norme cha sanzionano penalmente i casi di omissione), chi ha inquinato e chi ha operato secondo norme e autorizzazioni.

La MAGEL, ad oggi, continua ad operare sulla base delle autorizzazioni ottenute, non sospese né dalla Città Metropolitana nè dal Tribunale, senza arrecare alcun danno alla salute di alcuno e emettendo in atmosfera molto al di sotto dei limiti fissati dalla legge.

MAGEL S.a.s.


Commenti  

 
0 #13 NEMO 2016-03-02 13:15
Giulio, magari possiamo prendere spunto da quello che hanno fatto a Te quando sei andato a votare!
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+1 #12 giulio 2016-03-01 17:23
Ecco la cattiva informazione ed interpretazione dei fatti.
Di sabato mattina, non c'è stato nessun consiglio comunale STRAORDINARIO che invece si è tenuto regolarmente come da convocazione lunedì 15 dicembre. Impariamo almeno a leggere prima di sentenziare. Direttore faccia un disegnino così "alcuni" lettori disattenti capiscono.
Citazione
 
 
-4 #11 See 2016-03-01 14:37
E voglia ad aspettare!
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-1 #10 Giulia 2016-02-27 19:55
Comunque io mi aspetto il comunicato del comune che dica come mai c'è stato un consiglio STRAORDINARIO di Sabato mattina...!! *
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-1 #9 uno 2016-02-25 12:00
Non siete né caproni né stupidi, solo poco informati.
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+9 #8 tex 2016-02-25 10:00
Ci sno ancora molte ombre su questa vicenda. Leggi la sentenza del Tar e ti fai una idea, poi leggi la lettera della ditta Magel e incominci a non capirci più niente. Forse una cosa penso di aver capito tra le " righe " , e cioè che la ditta in questione si stia smarcando dalle iniziative prese dai nostri amministratori comunali. Forse.
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-7 #7 fnalmente 2016-02-24 19:21
Complimenti alla Magel Sas per questo comunicato che chiarisce alcuni dubbi di noi cittadini.
Trattasi di un mero e sterile attacco politico a questa amministrazione e a farne le spese sicuramente è la nostra Rutigliano e naturalmente le attività produttive che in questo periodo di forte crisi economica anzichè aiutarle le stanno distruggendo per dei loro "capricci".
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+5 #6 Maa 2016-02-24 16:59
Vuoi vedere che: l'amministrazio ne si è buttata in questo minestrone giudiziario senza motivo è Interesse!
È vero che siamo Caproni ma non stupidi
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+9 #5 :cry: 2016-02-24 16:56
Vai a vedere che gli ampliamenti realizzati non saranno a norma? e se si parla di dieci ani fa...chi era la giunta che ha approvato e non vigilato? non certo questa!
Vuoi vedere che.... qualcuno ci rimette le zampe con tutto il resto???
Redazione ora tocca a te dare stessa enfasi a quanto indicato dalla Magel.....magar i anche per radio....
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+11 #4 uomo di destra 2016-02-24 14:32
e, vuoi vedere che l'ACCUSATORE diventa ACCUSATO????
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+16 #3 Dovere di informazio 2016-02-24 13:44
A questo punto, per dovere di informazione da rendere ai cittadini di Rutigliano, sarà necessario accedere ai dati su tutti gli insediamenti realizzati nell’ultimo decennio nella zona, sia quelli nuovi sia quelli in ampliamento e in modifica, facendo emergere e divulgando anche tutti i valori delle emissioni in atmosfera che finora sono state prodotte dalle tante imprese presenti nell’area P.I.P. In questo modo si vedrà chi questi dati ha comunicato alle Autorità competenti e chi no (commettendo così una violazione delle norme cha sanzionano penalmente i casi di omissione), chi ha inquinato e chi ha operato secondo norme e autorizzazioni.

Redazione a questo punto ci vuole il dovere di informazione
Citazione
 
 
+8 #2 Elena 2016-02-24 13:32
Finalmente qualcuno che fa chiarezza ai cittadini, in ogni disputa bisogna sempre sentire entrambe le parti.
Citazione
 
 
-7 #1 NEMO 2016-02-24 13:29
OK, va bene.
Ma perchè la MAGEL, se non è interessata a tutto questo, chiede le verifiche e si chiede perchè solo oggi si è fatto riferimento all'art. 13? Se è a posto, ha la coscienza pulita (e su questo non ho alcun motivo di dubitare), e non è interessata dalla variazione all'area P.I.P.....chied erei a qualcuno i danni per essere stata tirata dentro per i capelli!!!
Citazione
 

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