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Domenica 5 luglio gratis al Museo archeologico nazionale di Taranto

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#domenicalmuseo
domenica 5 luglio gratis al Museo
archeologico nazionale di Taranto

In un luogo solo le ricche testimonianze delle radici dell’Italia meridionale dalla Preistoria al Medioevo, l’arte sartoriale dell’architetto della moda Roberto Capucci, e la nascita del fenomeno musicale del punk nelle 50 fotografie di Roberta Bayley che al MArTA espone, nell’ambito di Medimex, in prima nazionale.

Tutto questo attende turisti e visitatori al Museo archeologico nazionale di Taranto che il prossimo 5 luglio tornerà ad essere fruibile gratuitamente in occasione dell’iniziativa ministeriale di #domenicalmuseo .
La prima domenica del mese il Ministero della Cultura infatti invita tutti nei musei e nei parchi nazionali sempre meno contenitori, ma veri e propri generatori di promozione culturale.marta-fenomeno--punk-1

Il Museo di Taranto ne è un valido esempio.
“Dalla preistoria agli anni ‘70 in questi giorni, all’interno del MArTA, si respira l’energia che da sempre muove la storia evolutiva degli uomini, tra necessità e ispirazione artistica, tra il racconto dei singoli e la nascita di veri e propri fenomeni culturali, sociali e politici collettivi” – spiega Stella Falzone, direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto.

Fino al 12 luglio nello spazio delle mostre temporanee sarà possibile visitare “Forme senza tempo
Forme senza tempo. Roberto Capucci dialoga con il MArTA”.
L’esposizione propone un incontro inedito tra le creazioni di Roberto Capucci e il patrimonio archeologico del Museo, mettendo in relazione la ricerca formale del maestro dell’alta sartoria con una collezione che attraversa oltre trenta secoli di storia, dal Paleolitico al Medioevo. Argille, ori, vetri, pietre e ceramiche dialogano così con sete, taffetas, georgette e lamé in un confronto che restituisce tutta la forza evocativa del rapporto tra antico e contemporaneo.

Adiacente alla mostra che celebra l’haute couture, nella Sala intitolata all’archeologo e ricercatore Enzo Lippolis, sarà possibile ammirare fino a domenica 5 luglio, anche gli scatti di “

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