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Discarica Martucci, sentenza Consiglio di Stato e politica

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martucci-discarica-sent cds

 

di Gianni Nicastro

Il 18 marzo scorso è stata pubblicata la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso di alcune associazioni ambientaliste conto il Piano regionale dei rifiuti nella parte in cui insiste con contrada Martucci -a Conversano- quale sede di discarica di rifiuti solidi urbani. Discarica, composta da due vasche (A e B), al servizio dell’impianto di Trattamento Meccanico Biologico (TMB) gestito, sostanzialmente dal 2010, dalla Progetto Gestione Bacino Bari Cinque (Progetto Gestione), ex Progetto Ambiente, ex Gogeam-Lombardi.

Dal Consiglio di Stato tutti si aspettavano una parola chiara, ma la sua sentenza ha dato adito a due, opposte, interpretazioni. C’è chi sostiene con convinzione che abbia decretato la chiusura del II lotto, cioè delle vasche A e B; chi, invece, sostiene che non sia così, che la sentenza -dichiarando improcedibile il ricorso- non abbia per niente modificato lo stato delle cose, cioè che la discarica sia ancora potenzialmente riattivabile.martucci-discarica-sent cds-1

Eloquente è il titolo di un articolo della redazione online della Gazzetta del Mezzogiorno del 25 marzo scorso,“Discarica Martucci a Conversano, via libera definitivo: il Consiglio di Stato conferma la legittimità”. Articolo che riporta quanto “segnalato” dagli avvocati della Progetto Gestione circa il fatto che “i provvedimenti regionali che prevedono la riattivazione della discarica Martucci sono, pertanto, dichiarati definitivamente legittimi”.

Di parere opposto, ovviamente, è l’avvocato dei ricorrenti, il quale afferma “con assoluta chiarezza che il perimetro temporale di operatività delle previsioni impugnate era integralmente contenuto entro il 31 dicembre 2025: il superamento di tale data senza l'avveramento delle condizioni poste dal Piano equivaleva, sul piano pianificatorio, alla definitiva chiusura dell'orizzonte temporale di efficacia delle disposizioni contestate”. Non è più possibile, secondo l’avvocato delle associazioni, riaprire la discarica sulla base delle previsioni del Piano dei rifiuti regionale del 2021. In effetti l’avvocato scrive che “nessuna apertura del Lotto II potrà più avvenire in base a quelle specifiche previsioni pianificatorie”. Non può avvenire sulla base di quelle previsioni non significa che non possa avvenire in assoluto. martucci-discarica-sent cds-2

Nulla impedisce alla giunta regionale, cioè ad Antonio Decaro, riconsiderare la riattivazione delle vasche A e B con un nuovo provvedimento, con una delibera di giunta regionale che riproponga la loro riattivazione previa rifunzionalizzazione. Siamo punto e a capo.
Il ricorso delle associazioni contro il Piano regionale dei rifiuti, per quel che riguarda contrada Martucci, non è servito a nulla, come a nulla sono serviti tutti i ricorsi che, sulla stessa questione, si sono attivati negli ultimi vent’anni.

Ho sempre sostenuto che la soluzione della questione Martucci passa attraverso la politica, sollecitata, pungolata, dalla mobilitazione dei cittadini dei comuni interessati. Sono i comuni, le amministrazioni comunali di Conversano, Mola di Bari, Rutigliano e Polignano a Mare, che devono attivarsi sostenute dai cittadini e dalle associazioni ambientaliste del territorio. Devono attivarsi con azioni politiche, facendo pressione sul presidente della giunta regionale e sui loro referenti politici in consiglio regionale perché accolgano le istanze di tutela ambientale che il territorio da anni esprime con la richiesta di chiusura definitiva del sito Martucci.

Senza questa azione politica è difficile evitare che la regione adotti un nuovo provvedimento di riapertura della discarica di servizio soccorso, un provvedimento che, nel caso venga adottato, questa volta non avrà scadenza alcuna se non al riempimento totale delle due vasche ancora disponibili.


Foto

Slide introduttiva: II lotto, vasca A in primo piano, vasca B sullo sfondo
Nel testo dall'alto in basso:
- secondo lotto, rampa di separazione della vasca A e B
- coltivazione del III lotto (2009).

 

 

Commenti  

 
+2 # zizi 2026-03-31 18:16
comuni amministrati dalla sinistra che protestano contro la regione, la vedo dura.
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+3 # Cittadino 2026-03-31 08:46
La politica non interessa il bene . .ci manda a omissis.. .
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