Ven30102026

Last update04:14:32 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  

banner madel 2025

       
                       banner store H24 2023
                                                        
 

 

 

 

Back Sei qui: Home Notizie Eventi AncheCinema, Sei personaggi in cerca d’autore e Le notti bianche

AncheCinema, Sei personaggi in cerca d’autore e Le notti bianche

Condividi

personagghi-cerca-autore

 

Comunicato stampa

AncheCinema, in collaborazione con il Comune di Acquaviva delle Fonti e con la Compagnia Tiberio Fiorilli presenta lo spettacolo teatrale
SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
Libero adattamento del dramma di Luigi Pirandello

giovedì 29 ottobre 2026 | ore 20.30
Teatro Comunale Luciani di Acquaviva delle Fonti (BA)
con Luca Amoruso, Donatello Di Bari, Luca Molino, Lidia Cuccovillo, Maria Chiara Bono, Giuseppe Bellacosa, Irene Salome, Giuseppe Raimondi, Francesco Di Natale, Marco Straziota

Regia: Luca Amoruso
Adattamento: Luca Amoruso
Musiche: Luca Molino
Scene: Antonio Fortunato
Costumi: Flora Lanzillotta

Con “Sei personaggi in cerca d’autore”, Luigi Pirandello porta in scena una delle opere più rivoluzionarie del teatro del Novecento, un capolavoro che sovverte i confini tra realtà e finzione, tra vita vissuta e rappresentazione scenica. Durante una prova teatrale, una compagnia di attori viene improvvisamente interrotta dall’arrivo di sei figure misteriose: sono i Personaggi, creature nate da un dramma incompiuto, abbandonate dal loro autore e condannate a portare per sempre il peso della propria storia irrisolta. Chiedono di essere ascoltati, compresi e, soprattutto, rappresentati.

Da questo incontro prende avvio un confronto intenso e destabilizzante tra i Personaggi e gli Attori, tra la verità drammatica del vissuto e la consapevole artificiosità della scena. I Personaggi raccontano il proprio dolore, le proprie ferite, i conflitti familiari e morali che li hanno segnati, ma ogni tentativo di tradurre quel dolore in teatro genera equivoci e resistenze. Gli attori, infatti, non possono che interpretare, mentre i Personaggi rivendicano una realtà più forte e più definitiva di qualsiasi recitazione. Il risultato è un continuo slittamento di prospettiva, in cui ciò che sembra vero viene messo in discussione e ciò che appare inventato acquista una potenza emotiva assoluta.


Pirandello costruisce così un’opera straordinariamente moderna, in cui il teatro riflette su se stesso e sulla propria natura. Il palcoscenico diventa il luogo in cui identità e rappresentazione si scontrano, rivelando la fragilità delle definizioni con cui gli esseri umani cercano di raccontarsi.

I Personaggi non sono semplici invenzioni letterarie: sono presenze vive, fissate per sempre nel loro dramma, incapaci di cambiare, ma anche impossibilitate a sparire. Gli esseri umani, al contrario, sono mutevoli, contraddittori, sfuggenti, e proprio per questo meno “veri” di quelle creature immaginarie che continuano a esistere nella forma immutabile della loro sofferenza.

La forza dell’opera sta nella sua capacità di trasformare una vicenda familiare in una meditazione universale sull’identità, sulla verità e sul linguaggio teatrale. Pirandello mette in crisi ogni certezza e ogni definizione, mostrando come la realtà possa essere percepita in modi diversi da ciascun individuo e come ogni tentativo di fissarla una volta per tutte sia destinato al fallimento. Il teatro diventa allora spazio di rivelazione, ma anche di inquietudine: luogo in cui si mostra che non esiste una sola verità, bensì una molteplicità di punti di vista irriducibili.

Sei personaggi in cerca d’autore è un’opera di vertiginosa attualità, capace di parlare ancora oggi al pubblico con rara intensità. La sua radicale modernità, unita alla potenza emotiva dei suoi conflitti, ne fa un testo imprescindibile per chiunque voglia interrogarsi sul senso del teatro e sul mistero dell’essere umano. È una commedia? È un dramma? È una prova interrotta o una realtà che irrompe nella finzione? Pirandello non dà risposte definitive: apre invece uno spazio di domande, di tensione e di stupore che continua a vibrare a ogni nuova messinscena.

INFO EVENTO

giovedì 29 ottobre 2026 | ore 20.30
Teatro Comunale Luciani
Piazza Vittorio Emanuele II | Acquaviva delle Fonti (BA)

Biglietti qui: https://bit.ly/SEIPERSONAGGI e al botteghino del Teatro Luciani
BIGLIETTO INTERO: 20,00€ + 1€ di prevendita

Biglietti ridotti disponibili solo al botteghino per OVER65 e accompagnatori di persone con disabilità

Ricevi la programmazione e le comunicazioni del teatro su WhatsApp iscrivendoti alla broadcast qui: bit.ly/TEATROLUCIANI

Durata: 1h 15m
Con il sostegno del POC Puglia 2021-2027

AncheCinema


II comunicato
notti-bianche

 

AncheCinema,
in collaborazione con il Comune di Acquaviva delle Fonti e con Ergo sum produzioni
presenta
lo spettacolo teatrale
Le notti bianche
tratto dal racconto di Fëdor Dostoevskij

lunedì 2 novembr | ore 20.30
Teatro Comunale Luciani di Acquaviva delle Fonti

Adattamento e regia di Alessandra Pizzi
con Sara Santucci e Fabrizio Bordignon
Pianoforte Francesco Giancaspro

Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij prende vita in scena in una messinscena essenziale e poetica, affidata all’interpretazione di Fabrizio Bordignon e Sara Santucci, dove parola e musica si intrecciano per restituire l’atmosfera sospesa della San Pietroburgo notturna.


Lo spettacolo è costruito come un delicato equilibrio tra recitazione e musica classica dal vivo: il pianoforte non accompagna semplicemente il racconto, ma ne diventa parte integrante, creando il respiro della notte, il tempo dell’attesa, la vibrazione emotiva dei personaggi.

Il protagonista è il Sognatore, un giovane scrittore solitario che vaga per la città immerso nelle proprie fantasticherie, incapace di abitare pienamente la realtà. È un osservatore silenzioso, un uomo che conosce tutti ma che nessuno conosce davvero, sospeso tra il desiderio di vivere e la paura di farlo. La sua solitudine è il motore dell’immaginazione, il luogo in cui il sogno prende il posto dell’esperienza.

L’incontro con Nasten’ka, giovane donna prigioniera di una vita controllata e monotona, spezza questo isolamento: lei è vitale, determinata, proiettata verso il futuro, animata da un bisogno urgente di rinascita.

Il cuore dello spettacolo risiede nel rapporto che nasce tra i due: un amore fragile e luminoso, che non chiede possesso. Il Sognatore ama Nasten’ka al punto da accettare di lasciarla andare, trovando felicità non nel trattenere, ma nell’aver condiviso un incontro autentico. È una forma di amore rara e profondamente attuale, che parla al presente con straordinaria chiarezza: un amore che si dona, che non pretende, che riconosce la libertà dell’altro come valore assoluto.

La musica classica dal vivo, costruisce un paesaggio sonoro intimo e avvolgente. Le note amplificano il lirismo malinconico della prosa dostoevskiana e trasformano la città, la notte e il silenzio in veri e propri personaggi della scena. La San Pietroburgo delle Notti bianche emerge così come uno spazio onirico, sospeso, complice e testimone della storia. Attraverso questa messa in scena, Le notti bianche si conferma un classico senza tempo, capace di parlare della solitudine, del sogno e dell’illusione, ma soprattutto di interrogarci sul nostro modo di amare e di abitare l’attesa.

Uno spettacolo che invita lo spettatore a riconoscere le proprie “notti bianche”: quelle fatte di speranze, rinunce e desideri che, anche quando svaniscono con la luce del giorno, lasciano un segno indelebile.

INFO EVENTO

lunedì 2 novembre 2026 | ore 20.30
Teatro Comunale Luciani
Piazza Vittorio Emanuele II | Acquaviva delle Fonti (BA)

Biglietti qui: https://bit.ly/LENOTTI e al botteghino del Teatro Luciani
BIGLIETTO INTERO: 20,00€ + 1€ di prevendita
Biglietti ridotti disponibili solo al botteghino per OVER65 e accompagnatori di persone con disabilità

Ricevi la programmazione e le comunicazioni del teatro su WhatsApp iscrivendoti alla broadcast qui: bit.ly/TEATROLUCIANI
Con il sostegno del POC Puglia 2021-2027

AncheCinema

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna