
COMUNICATO STAMPA
Dal sold out di Toti e Tata al “Salotto Paolantoni” il
Teatro Metamorfosi di Rutigliano continua a far sorridere il pubblico:
L’8 novembre Francesco Paolantoni e Arduino Speranza trasformano il palcoscenico in un salotto aperto, tra comicità, improvvisazione e complicità con il pubblico
Dopo il sold out del primo appuntamento, affidato il 23 ottobre a Il Cotto e il Crudo di Toti e Tata, la seconda stagione del Teatro Metamorfosi di Rutigliano, sotto la direzione artistica di Giusy Marrone, nota casting director, prosegue l’8 novembre alle ore 19.30 con Salotto Paolantoni, lo spettacolo con Francesco Paolantoni e Arduino Speranza.
Sul palcoscenico pugliese continuano ad approdare grandi nomi del Teatro e del Cinema nazionale e internazionale, in linea con la visione di una direzione artistica che mira e tenere unite le due anime del Metamorfosi, quella teatrale e quella cinematografica. Francesco Paolantoni è, infatti, uno dei volti più amati e riconoscibili della comicità italiana. Attore, comico e interprete teatrale, ha costruito una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione, conquistando il grande pubblico grazie alla sua comicità surreale e alla straordinaria capacità di improvvisazione.
Una carriera che continua a ricevere riconoscimenti: nel 2025 Paolantoni è stato tra i premiati del Premio Malafemmena, dedicato alle personalità che hanno un legame particolare con Napoli e con la figura di Totò. Negli ultimi anni è diventato un volto fisso di programmi televisivi di grande successo come Stasera tutto è possibile e Che tempo che fa, oltre ad aver partecipato a Tale e Quale Show e Tale e Quale Sanremo. Nel 2026 è inoltre protagonista, insieme a Biagio Izzo, di Pechino Express, confermando una presenza televisiva sempre più trasversale. Particolarmente forte è il sodalizio con Stefano De Martino, nato all’interno della trasmissione “Stasera tutto è possibile” e diventato negli anni una vera amicizia, tanto che Paolantoni ha
definito De Martino “il figlio che non ha mai avuto”.
Al fianco di Paolantoni, sul palco del Metamorfosi, ci sarà inoltre Arduino Speranza che recentemente è stato insignito del Premio Fratelli De Filippo 2026.
Un nuovo appuntamento, dunque, porta sulla scena del Metamorfosi un modo tutto napoletano di intendere il teatro comico: domestico, diretto, spontaneo e costruito in un dialogo continuo con il pubblico. Salotto Paolantoni nasce infatti dall’idea di trasformare il teatro in uno spazio familiare e informale, un vero e proprio salotto “aperto” nel quale Francesco Paolantoni accoglie gli spettatori come fossero ospiti di casa, invitandoli a entrare nel gioco e a partecipare alle diverse tematiche che, sera dopo sera, prendono forma tra quotidiano, paradosso e improvvisazione.
Il palcoscenico diventa così un luogo di incontro ravvicinato, dove il confine tradizionale tra platea e scena si assottiglia fino quasi a scomparire. Non c’è una distanza rigida tra chi recita e chi guarda: c’è piuttosto una comunità di spettatori chiamata a reagire, commentare, lasciarsi coinvolgere e diventare parte integrante dello spettacolo. La comicità di Paolantoni trova in questa dimensione tutta la sua immediatezza, muovendosi con naturalezza tra racconti, sketch, dialoghi surreali, divagazioni e improvvisazioni.
La forza dello spettacolo risiede anche nella capacità di mettere insieme tradizione e contemporaneità. La grande tradizione comica napoletana viene riletta attraverso un linguaggio vivo e attuale, nel quale trovano spazio temi vicini alla quotidianità di tutti: la politica, la famiglia, la coppia, la cucina, le piccole manie e le grandi paure, le nevrosi e le contraddizioni della vita di ogni giorno. Tutto viene attraversato con la leggerezza, l’ironia e il gusto del paradosso che contraddistinguono Paolantoni, lasciando però sempre aperta la porta all’imprevisto.
A rendere ancora più dinamico il gioco scenico è l’intesa con Arduino Speranza, presenza capace di diventare spalla, controcanto e alter ego, alimentando una continua sperimentazione di ruoli e situazioni. Il loro rapporto contribuisce alla natura corale dello spettacolo e permette di mantenere vivo quel dialogo con la platea che rappresenta uno degli elementi centrali di Salotto Paolantoni. Ogni replica può così assumere una fisionomia differente, proprio perché l’improvvisazione e la relazione con il pubblico diventano parte integrante della drammaturgia.
Portare Salotto Paolantoni al teatro significa portare la tradizione napoletana con una forma di teatro che nasce proprio dall’idea di casa, di famiglia allargata, di comunità riunita in salotto, è il principio che anima uno spettacolo nel quale il teatro stesso diventa metaforicamente una casa da condividere. La sala non è soltanto il contenitore dello spettacolo, ma parte di un gioco fatto di vicinanza, riconoscimento e complicità.
Dopo l’avvio travolgente della seconda stagione con il sold out di Il Cotto e il Crudo di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, il Teatro Metamorfosi incontrare ancora il suo pubblico con una proposta che mette al centro la comicità dal vivo e il rapporto diretto tra artista e spettatore. Con Salotto Paolantoni, il palcoscenico si trasforma in un luogo accogliente e senza barriere, dove ridere insieme diventa una forma di condivisione e ogni spettatore può sentirsi, davvero, “di casa”.
I biglietti per lo spettacolo dell’8 novembre sono disponibili sul sito del teatro: https://teatrometamorfosi.it/spettacolo/salotto-paolantoni/
La stagione proseguirà l’21 novembre con Giovanni Veronesi, Riccardo Scamarcio e i Musica Da Ripostiglio in “Vi porto al Cinema”.
Info abbonamenti:
https://teatrometamorfosi.it/abbonamenti/ e biglietti singoli https://teatrometamorfosi.it/teatro/ . Info per acquisto al Tel. 347 630 18 51 o via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ufficio Stampa Asteria Space