La scrittrice Cinzia Cognetti a "Un borgo di libri e canzoni"
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- Pubblicato Martedì, 25 Agosto 2026 19:13
- Scritto da Libreria Barcadoro

Per il PRIMO e SECONDO appuntamento del festival letterario e musicale “UN BORGO DI LIBRI E CANZONI” - 7a edizione
Mercoledì 26 Agosto 2026
alle ore 20.30 - Cortile del Castello nel borgo antico di Rutigliano (Ba),
-- la scrittrice CINZIA COGNETTI --
presenta il suo libro
«NOTE A MARGINE DEL MIO DOLORE» (Harper Collins).
Quando Eva, giovane praticante avvocata a Roma, è costretta a tornare a Bari perché il padre ha deciso di vendere la villa di famiglia, la morte della madre Ambra riemerge in modo dirompente.
A casa, l’odore è lo stesso di sempre, e a Eva sembra di sentire ancora lo schiocco del bacio di sua madre sulla fronte, l’acciottolio dei bicchieri che impilava nel pensile, la voce di lei che la chiama. Ora Eva deve scegliere cosa buttare, cosa conservare. Gonne, giacche in tartan, pantaloni di seta, abiti sapientemente cuciti dalle mani agili di Ambra. E in fondo all’armadio, un diario nascosto rivela un amore segreto e un passato che Eva non sapeva esistesse, intrecciato con un uomo di nome Fabio e con gli orrori dell’assedio di Sarajevo. Il nome di quell’uomo sconosciuto diventa per Eva un mistero e una soglia, l’inizio di un viaggio dentro una storia che non le è stata mai raccontata, ma che esisteva ben prima di lei.
Eva, però, non è sola. Accanto a lei c’è Valentina, conosciuta al Vanilla Lips, un labirinto di velluto e luci soffuse in cui valgono regole diverse da quelle del giorno. Ed è proprio qui, in questo luogo ai margini, che prende forma un legame tra donne fatto di ascolto e responsabilità reciproca, uno spazio di fiducia in cui Eva imparerà a riconoscersi.
Nel suo romanzo d’esordio, Cinzia Cognetti, con una scrittura vivida ed evocativa, firma una storia di formazione intensa e luminosa, in cui il lutto e il dolore sono il varco attraverso cui costruire la propria identità. Diventare adulti, sembra dirci, significa accettare che le persone che amiamo non coincidano con il nostro racconto di loro. E solo riconoscendone il mistero possiamo, forse, riconoscere noi stessi.
Introduce:
Gianni Capotorto, Giornalista
Dialogano con l'autrice:
Piero Mieli, Scrittore
Alice Scolamacchia, Giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno
Saluti:
Giuseppe Valenzano, Sindaco del Comune di Rutigliano
Milena Palumbo, Assessore a Cultura e Turismo del Comune di Rutigliano.
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Giovedì 27 Agosto 2026
alle ore 20.30 - Piazza Colamussi
nel borgo antico di Rutigliano (Ba),
-- la scrittrice NADIA TERRANOVA --
presenta il suo ultimo libro, in un MONOLOGO intenso e appassionante,
«QUELLO CHE SO DI TE» (Guanda). -- CINQUINA FINALISTA PREMIO STREGA 2025 --
C’è una donna in questa storia che, di fronte alla figlia appena nata, ha una sola certezza: da ora non potrà mai più permettersi di impazzire. La follia nella sua famiglia non è solo un pensiero astratto ma ha un nome, e quel nome è Venera. Una bisnonna che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi sogni. Ma chi era Venera? Qual è stato l’evento che l’ha portata a varcare la soglia del Mandalari, il manicomio di Messina, in un giorno di marzo? Per scoprirlo, è fondamentale interrogare la Mitologia Familiare, che però forse mente, forse sbaglia, trasfigura ogni episodio con dettagli inattendibili.
Questa non è solo una storia di donne, ma anche di uomini. Di padri che hanno spalle larghe e braccia lunghe, buone per lanciare granate in guerra. Di padri che possono spaventarsi, fuggire, perdersi.
Per raccontare le donne e gli uomini di questa famiglia, le loro cadute e il loro ostinato coraggio, non resta altro che accettare la sfida: non basta sognare il passato, bisogna andarselo a prendere. Ritornare a Messina, ritornare fra le mura dove Venera è stata internata e cercare un varco fra le memorie (o le bugie?) tramandate, fra l’invenzione e la realtà, fra i responsi della psichiatria e quelli dei racconti familiari.
Nadia Terranova ci consegna con queste pagine il suo romanzo più personale e più intenso, che ci interroga sul potere della memoria, individuale e collettiva, e sulla nostra capacità di attraversarla per immaginare chi siamo.
Ingresso LIBERO e GRATUITO.
Info: tel. 080.4771158 o 347.4714530 (Libreria Barcadoro).
Festival UN BORGO DI LIBRI E CANZONI: direzione artistica a cura di Giambattista Creatore della Libreria Barcadoro con il sostegno e il contributo del Comune di Rutigliano Assessorato a Cultura e Turismo.
Partner dell'evento e della rassegna: F. DIVELLA SPA, CJO SALVI, CARTON PACK GROUP e NAMASTE' AL SALOTTO.
In collaborazione con Spazio Abitabile.
Gli altri appuntamenti del festival:
30 Agosto 2026 - LUCA BIANCHINI presenta il suo libro "Le ragazze di Tunisi"
31 Agosto 2026 - ENZO IACCHETTI presenta il suo libro "25 minuti di felicità"
3 Settembre 2026 - CARLO COTTARELLI presenta il suo libro "L'economia facile"
7 Settembre 2026 - MARINA REI presenta il suo libro "Un giorno nuovo" e LIVE ACUSTICO IN TRIO in collaborazione con Minerva Festival
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