“Festa del Grano Buono” 2026 Rutigliano, alla sua 30ª edizione
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- Pubblicato Giovedì, 02 Luglio 2026 18:42
- Scritto da Tino Sorino

Due eccellenze rutiglianesi per un
grande evento, “TerraViva" ritorna il 4 e 5 luglio
di Tino Sorino
Ritorna a Rutigliano “TerraViva”, 30° edizione, un evento che racchiude la “Festa del Grano Buono” e la “Fiera del Fischietto Summer Edition”, in collaborazione con l'Amministrazione del Comune di Rutigliano, la Regione Puglia, il Gal Sud Est Barese, l’Associazione “Portanuova” e sostenitori. Un ricco programma di visite, nel centro storico, di mostre temporanee, la gioia di degustazioni speciali e la possibilità di osservare e acquistare i fischietti in terracotta, i tipici manufatti rutiglianesi.
“L’Amministrazione comunale”, dichiara il Vice Sindaco dott. Alessandro Milillo, “crede nel valore di questa manifestazione, la sostiene e continuerà a sostenerla. Quest’anno la festa del grano si rinnova con “TerraViva”, un appuntamento che mette in dialogo la tradizione agricola con quella artigianale, affiancando alla celebrazione del grano la “Fiera del Fischietto Summer Edition”. Un modo per raccontare, in un evento, due eccellenze che rappresentano l’anima di Rutigliano”. Della prima eccellenza, il grano, parla il Presidente dell’Associazione
“Portanuova” Pierino Poli.
“Perché a Rutigliano, paese dell’uva, una festa del grano? Anticamente qui si coltivava una pregiata varietà digranoduro selezionato che costituiva la base di numerose preparazioni della cucina locale. Col tempo, la viticoltura è diventata la principale risorsa economica del paese, ma il legame con il grano non si è mai spezzato. Ancora oggi, quando un vigneto viene estirpato per consentire al terreno di rigenerarsi, il grano torna a essere coltivato per alcuni anni, contribuendo a restituire fertilità al suolo e vigore alle future viti. In questo continuo dialogo, tra passato e presente, si inserisce il Grano Buono di Rutigliano, simbolo di una cultura contadina che ha saputo conservare nel tempo usanze, sapori e saperi antichi. Tra questi, la tradizione della brillatura manuale del grano, effettuata con pestello e mortaio in pietra, un rito tramandato di generazione in generazione e ancora oggi custodito come patrimonio identitario della comunità. Valorizziamo questa antica tradizione culinaria e, insieme, il centro storico, abbellito anche dalle fioriere a forma di mortaio acquistate con i proventi della festa. Il nuovo ricettario che presentiamo nel 30° dell’Associazione, intende preservare e diffondere un patrimonio gastronomico della comunità che è il frutto dell’esperienza, della passione e della sapienza delle donne di Rutigliano, in particolare di quelle del centro storico, che preparano i piatti della festa. Dal grano con legumi e ragù, alle interpretazioni più creative con verdure, pesce e ingredienti del territorio”.
Tanti gli eventi in programma, il 4 e il 5 luglio, tra cui, sabato 4, dalle 17.00 alle 23.00, nel borgo antico, la Festa del Grano Buono di Rutigliano con degustazioni e la Fiera del Fischietto e dell’Artigianato in terracotta; dalle 17.00 alle 23.00, in viale della Repubblica, Old Cars Club – Raduno d’auto d’epoca; dalle 17.30 alle 18.30 e dalle 18.30 alle 19.30, nel Museo Archeologico “Storie al microscopio …”; dalle 19.30 alle 23.00, nell’ass.ne Porta Nuova, tradizioni rutiglianesi e noiane si intrecciano …; e, a conclusione della serata, lo show di Gianni e Renato Ciardo. Domenica 5 luglio, ancora una serie di eventi, tra cui, dalle 10.00 alle 23.00, nel borgo antico, la Fiera del Fischietto e dell’Artigianato in terracotta e dalle 7.00 alle 23.00, in viale della Repubblica, il Mercatino dell’Antiquariato e alle 21.30, in piazza XX Settembre, Skanderground Live.




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