Teatro Angioino Mola di Bari, in scena "il Misantropo" di Molière
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- Pubblicato Giovedì, 22 Gennaio 2026 20:11
- Scritto da Teatro Angioino

La Compagnia Teatro d’Oggi presenta, per la XXV STAGIONE di PROSA 2025/26 del Teatro Angioino di Mola di Bari, con la Direzione Artistica di Francesco Capotorto e il Patrocinio del Comune di Mola di Bari
Sabato 24 gennaio 2026,
la Compagnia teatrale S.C.E.N.E. in
"IL MISANTROPO" commedia da Molière regia R. Romeo
con Roberto Romeo (Alceste) , Sarah Pofi ( A. Béjart - Celìne), Marco De Letteriis (Oronte) , Simona De Santis (Arsinoè), Mina Albanese (Eliante)
La celebre opera di Molière, in un adattamento originale che porta in scena il carattere intransigente e idealista di Alceste, che pretende di comportarsi senza ipocrisie e senza piegarsi a compromessi, negli Anni Folli della Parigi anni ‘20.
In questa commedia a tratti divertente, incredibilmente realistica e attuale, tutti i personaggi impersonano vizi,ragioni, nevrosi, ipocrisie, eccessi e contraddizioni che caratterizzano il genere umano; farsa e tragedia si intrecciano coinvolgendo lo spettatore in una vicenda in cui si abbattono le barriere del tempo e dello spazio. Lo spettacolo ha ricevuto nel 2025 il premio come migliore attore protagonista e come migliori costumi (FITA PUGLIA 2025).
Molière con il misantropo affronta impietosamente i temi essenziali del vivere: il rapporto con gli altri, con la società, con il mondo, con la donna amata. L’esigenza di assoluto di Alceste , nemico dei compromessi dell’alta società, delle ipocrisie e dei vizi altrui, si scontra anche con le debolezze innocenti, con i convenevoli del convivere che lui interpreta come inutili ipocrisie. È questo, soprattutto, a dare al personaggio quella complessa e indefinibile ambiguità che si realizza sulla scena in una varietà interpretativa con pochi riscontri nel teatro di tutti i tempi.
In questo allestimento un fascino particolare deriva dall’ambientazione: i costumi, le musiche, le mode effimere della Parigi degli anni ‘20 sono come maschere evanescenti dietro cui si nascondono, tronfi e vanitosi i personaggi che ruotano intorno al “nostro” contraddittorio, patetico, ridicolo misantropo Alceste – Molière e che, affannati nel loro dolce far nulla, ben rappresentano quel mondo lezioso della corte di Luigi XIV o della Parigi anni ‘20 e che purtroppo ci appartiene oggi più che mai. Sipario h. 21 Informazioni e prenotazioni al botteghino del teatro Angioino in Mola di Bari tel.0804713061- 3496061378
Teatro Angioino






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