
Trame contemporanee 2026
festival di teatro e di drammaturgia contemporanea - V edizione
con la direzione artistica di Marianna de Pinto e Marco Grossi
14-25 ottobre
A cura di Malalingua ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia
Molfetta Cittadella degli Artisti
Con Moni Ovadia Evi Evàn - Anna Bellato Francesco Colella -Arianna Gambaccini Michele Cipriani - Elisa Di Eusanio - Pier Lorenzo Pisano - Diego Frisina - Pietro Naglieri - Giuditta Cambieri Centro Teatrale MaMiMò - Compagnia A.D.D.A. - 24 Hours Plays in collaborazione con Compagnia Licia Lanera, Compagnia Mauri Sturno e Teatri di Bari
L’amore, la poesia, l’arte di stare in scena, l’ironia come chiave di lettura del presente. È uno sguardo consapevole e divertito al panorama teatrale del 2026 quello che lancia la quinta edizione di Trame Contemporanee, il festival di nuova drammaturgia a cura della Compagnia Malalingua, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia, direzione artistica di Marianna de Pinto e Marco Grossi. Sedici spettacoli in undici giorni alla Cittadella degli Artisti di Molfetta, dal 14 al 25 ottobre, compongono la prima tranche del festival che poi, tra novembre e dicembre, vivrà una seconda parte altrettanto brillante e ricca di sorprese.
Commedie degli equivoci, satire sociali, fiabe noir, esplorazioni musicali, format internazionali innovativi, happening meta-teatrali, giovani autori che hanno già messo in mostra una voce originale e affermate compagnie del teatro italiano, riletture di classici in chiave contemporanea, da Neil Simon a Cyrano de Bergerac, passando per Labiche, Kurt Cobain e la canzone rebetika, colonna sonora di un popolo oppresso.
“La nuova edizione di Trame Contemporanee sarà all'insegna delle novità – spiegano Marianna de Pinto e Marco Grossi - tutti gli spettacoli in cartellone saranno prime regionali o nazionali. Grande spazio sarà dedicato alla drammaturgia italiana contemporanea e alle nuove produzioni di artisti pugliesi, ben cinque. Torna la sezione GenT con eventi di artisti under35 e il fortunato format americano 24Hour Plays”.
PROGRAMMA
Moni Ovadia con l’ensemble Eví Eván, sarà protagonista di “Rebetiki Diadromi - Itinerario Rebetiko” (primaregionale), il 24 ottobre, alle 21, alla Cittadella degli Artisti, spettacolo di teatro canzone dedicato al rebetiko, un genere musicale tradizionale, per molti anni dimenticato, nato nei primi anni del Novecento nei sobborghi delle grandi città portuali greche come Atene e Salonicco. Espressione in musica di una grecità eccentrica, esule, meticcia, splendidamente contaminata dall’humus ottomano, striato di francesismi cosmopoliti, sul crinale tra identità europea, anatolica e italo-greca; un vagabondaggio musicale da Istanbul ad Atene, tra brani inediti e canzoni tradizionali, arricchito con ritmi slavi, bizantini, ebraici.
Francesco Colella e Anna Bellato, dopo il successo di “Meno di due” lo scorso anno tornano a Molfetta, il 18 ottobre alle 20, con “Diario di Lina” (prima regionale) una nuova versione di un testo che, a tre anni dal debutto, è cambiato negli anni e si è modificato mettendo a fuoco nuovi temi e nuove parole di un racconto intimo, che affonda sui temi della perdita e della crisi di un amore. Al centro dello spettacolo, produzione della Compagnia Lombardi-Tiezzi, scritto e diretto da Francesco Lagi, c’è una coppia, un uomo e una donna, e il loro spaesamento, confuso, doloroso e ironico, di fronte alla morte di Lina, la cagnetta testimone di tutto il loro amore. In apertura, alle 18, “In macchina” di Enrico Petronio per Cabiria Teatro (prima regionale), mette in scena l’ultima notte di una storia d’amore, vissuta in una macchina parcheggiata sempre nello stesso luogo, ai margini della città, lontano dagli altri. Lo spettacolo site specific verrà allestito negli spazi esterni della Cittadella degli Artisti, con gli spettatori posizionati intorno a una vera automobile che potranno “spiare” la vicenda dei due protagonisti interpretati da Elena Ferrari e Mariano Arenella.
La Cittadella degli Artisti, il 16 ottobre, alle 21, accoglie nuovamente “24hour Plays”, un format americano che si basa su un'esperienza accattivante e innovativa: tre autori – per l’occasione saranno Raffaella Giancipoli, Michele Sinisi e Francesco Asselta - e nove attrici e attori in 24 ore creeranno e allestiranno tre corti teatrali originali. L’esperimento torna dopo il grande successo ottenuto nella scorsa edizione di Trame Contemporanee e si avvale della collaborazione delle compagnie Licia Lanera, Mauri Sturno e Teatri di Bari. 
La musica torna protagonista, il 17 ottobre, grazie a “Club 27” (prima regionale), omaggio ad artisti immensi, scomparsi a soli 27 anni, da Janis Joplin ad Amy Winehouse, passando per Kurt Cobain, Jim Morrison e Jimi Hendrix. Un racconto, tra parole e musica, che intreccia talento, sofferenza, bisogno d’amore, senso d’inadeguatezza e fragilità, attraverso indimenticabili canzoni, reinterpretate ed eseguite dal vivo dal vivo dall’attrice e cantante Elisa D’Eusanio, volto noto del cinema (negli ultimi film di Carlo Verdone, Volfango De Biasi e Riccardo Milani) e della fiction tv (Doc- Nelle tue mani, Uno sbirro in Appennino). Elisa D’Eusanio, che ha anche scritto lo spettacolo, sul palco sarà accompagnata da Joe Calabrò (chitarra-voce), Fabio Frombolini (basso-voce) e Stefano Costantini (batteria).
Nella stessa serata, alle 19, Giuditta Cambieri interpreta una figlia che fa i conti con ciò che resta dopo la morte dei genitori, in “Su tutte le furie” (prima regionale), atto unico che lei stessa ha tratto dalla raccolta di poesie “Onora la figlia” di Anna Segre. Un percorso di riflessioni amare, a volte talmente tragiche da sfiorare la comicità, e che Giuditta Cambieri incarna, mettendo in scena l’urlo di rivincita e di riscatto a nome di tutte le donne che nascono e crescono ferite dal nostro sistema patriarcale.
“La Donna più grassa del mondo” di Emanuele Aldrovandi (prima regionale), in programma il 23 ottobre, alle 21, è una produzione del Centro Teatrale MaMiMò che racconta la storia di una donna che pesa 460 chili e non vuole smettere di mangiare. Una commedia dalla cifra grottesca e paradossale, con Luca Cattani, Alice Giroldini, e Marco Maccieri, che induce a riflettere sulla capacità dell’uomo di immaginare un modo alternativo per raggiungere la felicità che non lo condanni all’autodistruzione.
La visione del regista e drammaturgo napoletano Pier Lorenzo Pisano prende forma sul palco di Trame Contemporanee, il 21 ottobre, grazie a “Semidei”, con la regia di Pierluigi Corallo, spettacolo che attraversa il mito della guerra di Troia riportandolo al nostro presente. Dei ed eroi perdono la loro distanza monumentale e diventano uomini e donne alle prese con amori, figli, paure, desideri e destino. A un mondo ancora pieno di relazioni, attese e possibilità, segue la guerra, che lascia dietro di sé soltanto macerie, assenze e il senso profondo della propria inutilità.
Cosa accadrebbe se l’amore non corrisposto, ma ancora tenacemente vivo, di Cyrano de Bergerac per Rossana si trasformasse in disincanto? "Cyrano e Rossana - Passo a due” (prima nazionale) di Michele Santeramo con Arianna Gambaccini e Michele Cipriani, in scena il 25 ottobre, alle 18, esplora questa possibilità. Descrive la condizione esistenziale di chi ha dato troppo e per questo prova a " disertare" tutto: l'amore, la vita, l'arte, così come quella di chi invece, come Rossana, cerca di trovare un senso alla propria storia, ripercorrendola passo dopo passo, magari per far nascere un altro finale. A seguire, spazio a “Poetry Slam” a cura di Slammals - Branco po' etico condotto da Gionata Atzori, una vera e propria gara di performance poetica nata con lo scopo di portare la poesia nei contesti più diversi creando un confronto libero e costante con il pubblico.
Malalingua e Officina Teatrale portano in scena il 22 ottobre, alle 21, “God Knows”, scritto e diretto da Andrea Cincotti (prima nazionale) con Pietro Naglieri, Giordano Cozzoli ed Elvira Berarducci. Un viaggio negli amori vissuti e taciuti, nelle crepe del desiderio, nelle zone d’ombra e nei non detti che abitano una relazione, di cui sono protagonisti Pietro e Giorgio, compagni da oltre quindici anni, intrappolati in una crisi silenziosa che ha consumato la loro intimità, e l’amica coinquilina Elda, ironica e inquieta.
Trame Contemporanee 2026 celebra la voglia di rimettersi in gioco dopo un periodo difficile con “Capitolo secondo” di Neil Simon, la commedia, in prima nazionale, con cui si apre la quinta edizione, il 14 ottobre alle 21, messa in scena dalla Compagnia N. 26 APS, con adattamento e regia di Sabino Di Tullio e Daniela Rubini, che ne sono anche interpreti al fianco di Carola Ventura e Luciano Lattaruolo. Il vedovo George e Jennie, reduce da un matrimonio fallito, devono imparare nuovamente a fidarsi, ad ascoltare e a lasciarsi andare tra equivoci, risate e momenti di sincera fragilità.
Trame Contemporanee si propone da sempre come incubatore e promotore di nuove realtà teatrali giovani e innovative: la sezione under 35 GenT accoglierà, il 15 ottobre due testi. “Eterno Ripetersi Banale” (prima regionale) della toscana Compagnia A.D.D.A., spettacolo metateatrale, comico e interattivo che gioca con il pubblico intorno ai concetti di banalità, originalità e ripetizione, costruendo un’analogia tra scena e vita e una riflessione sull’identità dei singoli in mezzo alla moltitudine. A seguire, sarà la volta di “Bang Bang You’re Dead” di William Mastrosimone, riflessione sulla violenza giovanile, l’isolamento e il disagio adolescenziale, con la regia dell'attore e formatore inglese Andrew Sheldon.
E ancora, il 20 ottobre, “L’affare di via dei Fornai”, liberamente ispirato all'opera L'affaire de la Rue Lourcine di Eugène Labiche e, il 23, “Ho rapito Paolo Mieli” di e con Diego Frisina (prima regionale), monologo surreale che esprime il profondo senso di sfiducia, la disarmante sensazione di essere costantemente manipolato, dirottato, ingannato di un giovane uomo che decide di compiere un gesto estremo: rapire il noto giornalista Paolo Mieli.
Il Festival Trame Contemporanee 2026 è possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Patrocinio di Puglia Culture e Puglia Promozione.
Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o 351/852.84.04.
Ufficio stampa
Nicola Signorile