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Apre al pubblico il Teatro Metamorfosi a Rutigliano

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COMUNICATO STAMPA

Rinasce e riapre al pubblico
il Teatro Metamorfosi a Rutigliano

Dopo anni di attesa, la città celebra il suo storico teatro con una cerimonia di inaugurazione il 30 novembre presentando un cartellone di ben 16 spettacoli tra cui una prima nazionale

La stagione si apre il 7 dicembre con Monica Guerritore
in “La sera della prima” e si chiuderà ad aprile 2026


C’è un momento, nella vita di una comunità, in cui le luci si riaccendono e il sipario torna a sollevarsi. A Rutigliano quel momento è arrivato: il vecchio cinema “L’Acquario”, che per decenni ha custodito sogni e ricordi di intere generazioni, rinasce come Teatro Metamorfosi. Un luogo che cambia forma per tornare a essere cuore pulsante della città, simbolo di una rinascita che profuma di futuro, arte e appartenenza.

Il 30 novembre alle ore 18, Rutigliano festeggerà la rinascita del suo storico spazio culturale con l’inaugurazione del Cinema Teatro Metamorfosi, restituito alla comunità dopo un importante progetto di riqualificazione. La cerimonia si svolgerà all’esterno del teatro e sarà seguita da una visita guidata degli spazi interni, completamente rinnovati e ora pronti ad accogliere pubblico e artisti. A condurre la serata sarà Marco Guacci, voce molto amata di Radio Norba, che accompagnerà i presenti in questo momento simbolico per la città.giusy-marrone

Il nuovo teatro rappresenta la trasformazione di un luogo profondamente legato alla memoria collettiva di Rutigliano.“L’Acquario”, così era chiamato un tempo, infatti, era il cuore pulsante della vita culturale cittadina: una sala cinematografica in cui intere generazioni hanno sognato, riso e condiviso momenti indimenticabili. Con il passare degli anni il cinema perse gradualmente centralità, fino alla chiusura. Ma grazie alla volontà della proprietà e al sostegno economico a fondo perduto del bando regionale “Radici e Ali”. Oggi questo spazio è diventato un moderno centro culturale polifunzionale, capace di ospitare cinema, teatro, musica, danza, formazione, incontri e rassegne: una vera e propria “metamorfosi” che unisce passato e futuro.

Alla guida del nuovo Teatro Metamorfosi c’è, in qualità di direttrice artistica, Giusy Marrone, direttrice artistica, Casting Director, Acting Coach, regista e sceneggiatrice, nata a Trani e oggi attiva tra Italia ed estero. La sua formazione unisce studi umanistici e psicologici a una solida preparazione artistica teatrale e cinematografica. Negli anni ha lavorato per importanti case di produzione come Colorado Film, Warner Bros Italia, Rainbow, Fandango, Mediaset e molte altre, contribuendo alla selezione di cast per film e serie di successo. Come Acting Coach è considerata un punto di riferimento nel settore, avendo formato attori che oggi lavorano nel mondo del teatro, cinema e televisione nazionale e internazionale. Ha insegnato in numerose scuole di rilevanza nazionale tra cui l’STM del teatro Arcimboldi di Milano. Il suo metodo integra tecniche classiche e approcci contemporanei, con una forte attenzione agli aspetti psicologici ed emotivi dell’attore.

Così la Marrone descrive il Metamorfosi: «Una casa in cui si impara a guardarsi dentro ma con leggerezza – racconta Giusy Marrone – perché la linea artistica che ho voluto adottare quest’anno è quella di raccontare storie che toccano il cuore, lasciando sempre una porta aperta alla risata. E, per iniziare nel migliore dei modi, serviva una presenza speciale. La stagione si aprirà con una delle più grandi attrici italiane, Monica Guerritore, domenica 7 dicembre. Poi partirà una MONICA-GUERRITOREstagione ricchissima di grandi artisti».

Il primo spettacolo della nuova vita del Metamorfosi sarà infatti “La sera della prima” di Monica Guerritore, in scena il 7 dicembre. A cinquant’anni dal suo debutto, la grande interprete del teatro italiano ha scelto di regalare al pubblico un racconto intimo e sincero fatto di confessioni, aneddoti, ricordi, paure e risate del suo percorso artistico. Condividerà i monologhi che hanno segnato la sua carriera, accompagnati dalle musiche che hanno reso indimenticabili spettacoli legati a personaggi come Madame Bovary, Oriana Fallaci e Giovanna D’Arco. È un viaggio che permette allo spettatore di entrare nel backstage emotivo di una donna che ha fatto del palcoscenico un luogo di verità e trasformazione.

La stagione proseguirà con un cartellone ricco e vario. A dicembre arriveranno la Compagnia Uno & Trio con “Alla moda del varietà” (14 dicembre) e l’omaggio musicale “Ennio Morricone – Inseguendo quel suono” (20 dicembre). A gennaio si alterneranno commedia, prosa e comicità: il 5 gennaio Federico Perrotta, Valentina Olla e Sabrina Pellegrino porteranno in scena “Mammamiabella – L’insostenibile leggerezza dell’essere incinta”, con la regia di Elena Sofia Ricci; il 16 gennaio Officina Teatrale proporrà “Chicchignola” di Ettore Petrolini con Massimo Venturiello, Carlotta Proietti, Maria Letizia Gorga, Franco Mannella e Claudia Portale; mentre il 22 gennaio Herbert Ballerina arriverà con lo spettacolo comico “Come una catapulta”.

Il 1° febbraio Daniele Pecci vestirà i panni di Oscar Wilde in “Divagazioni e delizie”, mentre il 6 dello stesso mese, Paolo Sassanelli presenterà, in anteprima nazionale, “Sono nato con la bocca aperta – Canzoni e Storie della Cucina Pugliese”, accompagnato dalla musica dal vivo di Umberto San Giovanni; e il 14 febbraio Casa Abis porterà in scena “Ancora in due”.

Marzo offrirà una varietà di linguaggi: il 1° marzo Paolo Nani tornerà con il suo celebre “La Lettera”, l’8 marzo Pier Cortese sarà protagonista di “Music Feeling”, il 15 marzo andrà in scena lo spettacolo per bambini “Nel ripostiglio di MastroGeppetto” di Armamaxa Teatro e il 28 marzo Andrea Dianetti approderà sul palco con il suo “Non ci pensare”.

Aprile vedrà protagonisti Vincenzo De Lucia con “Squilla il telefono” l’11 aprile, Massimiliano Vado e Danila Stalteri con “Guida pratica per coppie alla deriva” il 18 aprile. A chiudere la prima stagione del nuovo teatro di Rutigliano sarà, il 23 aprile un concerto omaggio a Pino Daniele “Il cielo è pieno di stelle” di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello.

Rutigliano si prepara così a ritrovare un luogo capace di accendere emozioni, memoria e nuova vita culturale, segnando l’inizio di un percorso che unisce radici, innovazione e un forte desiderio di comunità.

Per informazioni sugli spettacoli in cartellone è possibile contattare il Teatro Metamorfosi al numero 347 6301851 o all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Asteria Space – Artists Management & Communication
Ufficio Stampa

 



 

 

 

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Commenti  

 
0 # Idealista 2025-11-28 20:03
Il parcheggio per chi viene da fuori non per noi,un bus navetta e un area parcheggio ecco!
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-2 # Peppino 2025-11-26 07:13
Il vero problema è: dove parcheggiamo? Ma dove vi credete di essere in una grande città ?
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+4 # Kolin 2025-11-24 17:17
Lasciate le macchine a casa e camminate, che vi fa solo bene.
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-2 # Io 2025-11-23 22:16
Però non ci sono parcheggi. Inoltre ci vorrebbe anche un cinema.
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0 # Cittadinoi 2025-11-22 22:25
Benissimo,cultu ra da proteggere e non il disastro fiera del levante
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+3 # Il Che 2025-11-22 08:18
Una struttura bellissima,altr o che quel palacultura pericolante, la nostra vergogna!
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+3 # Il Che 2025-11-22 08:15
Era ora,un contenitore culturale,contr ibuiamo tutti a mantenere accesa la sua luce!
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0 # Colein 2025-11-21 22:25
Tutto bello, ma dove parcheggiamo?
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0 # pino 2025-11-24 06:29
tranquillo! ci stanno pensando!
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