Una giornata nella memoria di Alfredo Violante, martire antifascista. Video
- Dettagli
- Pubblicato Lunedì, 27 Aprile 2026 11:34
- Scritto da La redazione
- Visite: 562

La giornata non poteva essere più splendida, bella, tersa. Un 25 Aprile di sole, di memoria, amicizia e conoscenza dei nipoti e delle nipoti di Alfredo Violante, cittadino di Rutigliano che, durante la dittatura fascista, fu costretto ad andare via dal suo paese per l'attività di resistente antifascista portata avanti con gli strumenti a lui congeniali: la parola, la scrittura, i giornali.
In quella piazza, nel 1995, è stata installata una targa alla memoria di Alfredo Violante che, però, non conteneva il termine “Antifascista”; quella targa riduceva l’identità del nostro concittadino a semplice “Giornalista” e “Patriota”. Dopo trent’anni da quella installazione la città di Rutigliano ha rimediato alla inspiegabile lacuna con una nuova targa che riporta la giusta epigrafe: “Alfredo Violante Giornalista Patriota Antifascista”. E’ stata, dunque, riconosciuta, a imperitura memoria, l’identità antifascista di Alfredo Violante; una identità e una attività che allora non passarono inosservate, i fascisti e i tedeschi lo arrestarono nel 1943, lo portarono prima nel campo di concentramento di Fossoli, poi nel campo di sterminio di Mauthausen, dove il 24 aprile 1945, a soli 56 anni, fu ucciso in una camera a gas con altre migliaia di persone.
La città di Rutigliano guarderà, penserà, ricorderà sempre con grande affetto e ammirazione Alfredo Violante, un uomo che, in un momento così devastante sul piano storico, umano, politico e sociale, fece una scelta coraggiosa, scelse di stare dalla parte della libertà, della dignità umana, della democrazia. Questa scelta gli è costata la vita e noi oggi con lui abbiamo un grande debito, quello di essere uomini liberi, costruttori di pace contro ogni oppressione, politica, militare, sociale, culturale. Questa è la grande eredità che Alfredo Violante ci ha lasciato e per la quale i cittadini di Rutigliano gliene saranno eternamente grati.
Qui sotto il servizio video della cerimonia con gli interventi di Peppino Marchetti, curatore della mostra fotografica documentale su Alfredo Violante (in esposizione presso la Casa delle Associazioni), del sindaco di Rutigliano Giuseppe Valenzano, dei parenti Caterina e Luciano Violante e di Gianni Nicastro direttore di Rutiglianoonline.
Non aggiungiamo altro, è tutto nel servizio qui sotto pubblicato.
Buona visione




Notizie 






Commenti