Gio21052026

Last update04:20:25 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  

banner madel 2025

       
                       banner store H24 2023
                                                        
 

 

 

 

Back Sei qui: Home Notizie Attualità Ciliegie, azzerata la produzione ad Andria per la grandine

Ciliegie, azzerata la produzione ad Andria per la grandine

Condividi

ciliegie-2026-calamità

 

CILIEGIE: COLDIRETTI PUGLIA, AZZERATA
LA PRODUZIONE AD ANDRIA PER LA GRANDINE;
AL VIA VERIFICHE PER LO STATO DI CALAMITÀ

A Barletta e Canosa si stanno verificando i danni su frutteti ed olvieti

Sono in corso le verifiche in campo da parte dei tecnici, necessarie per quantificare i danni e avviare l’iter per il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la grandinata che ha colpito le campagne, la violenta ondata di maltempo ha aggravato una situazione già fortemente compromessa. E’ quanto denuncia Coldiretti Puglia in riferimento alla grandinata che ha interessato l’agro di Andria, Canosa e Basrletta.

Un impatto pesante in una fase cruciale per le ciliegie, con i frutti in pieno sviluppo. I chicchi di grandine hanno provocato la caduta dei frutticini e danneggiato quelli rimasti sulle piante, compromettendone qualità e commercializzazione. La situazione si inserisce in un quadro climatico sempre più instabile, con eventi estremi che si ripetono con frequenza crescente. Secondo le prime stime di Coldiretti Puglia, la produzione di ciliegie risulta azzerata, con la perdita del prodotto negli areali di produzione, una perdita che mette in seria difficoltà le aziende agricole del territorio, già alle prese con l’aumento dei costi di produzione legato alle tensioni internazionali, a partire dagli effetti della guerra in Iran su energia e mezzi tecnici.

Alla riduzione dei raccolti si aggiunge il rischio di una crescente presenza – insiste Coldiretti Puglia - di prodotto estero sui mercati, spesso a prezzi più bassi, con ulteriori ripercussioni sulla redditività delle imprese locali. Coldiretti Puglia chiede interventi urgenti a sostegno del comparto, sottolineando come le aziende agricole siano sempre più esposte agli effetti dei cambiamenti climatici, tra eventi estremi e anomalie stagionali che mettono a rischio produzioni e reddito.

Le ciliegie rappresentano una coltura simbolo per l’intera regione, un patrimonio produttivo che oggi necessita di tutele concrete per poter continuare a garantire qualità, occupazione e identità territoriale. Le ciliegie sono uno dei frutti più amati e con meno calorie – aggiunge Coldiretti Puglia – e contengono vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Sono inoltre una fonte da non sottovalutare di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio, potassio e zolfo. Presentano, inoltre, oligoelementi importanti, con particolare riferimento a rame, zinco, manganese e cobalto. Le ciliegie contengono melatonina naturale, una sostanza che favorisce il sonno – conclude Coldiretti Puglia - e sono una fonte di antiossidanti, che aiutano il nostro organismo a contrastare l'invecchiamento provocato dai radicali liberi.

Bari, 23 aprile 2026
Teresa De Petro
Federazione Regionale Coldiretti Puglia   
Responsabile Comunicazione

 

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna