"Canta Napoli 3.0", la Puglia e la canzone napoletana
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- Pubblicato Lunedì, 16 Marzo 2026 16:46
- Scritto da Ass. Canta Napoli

È pugliese la band che racconta l'inedita Napoli di Carosone, Pino Daniele e Modugno e fa sold out ovunque
La rivoluzione sonora della canzone partenopea approda nel cuore pulsante della cultura mondiale con un'anima profondamente pugliese. Micky Sepalone, direttore artistico e vocalist, insieme ad Angela Piaf, direttore di produzione e vocalist, guidano l’ambizioso progetto "Canta Napoli 3.0" che celebra l’eterno connubio tra la terra pugliese e la grande tradizione della canzone napoletana. Dopo lo straordinario sold out registrato lo scorso 1º marzo al Teatro Totò di Napoli e il trionfo al prestigioso Maschio Angioino nell'Estate 2024, il tour nazionale dimostra come la melodia napoletana batte da sempre in un cuore pugliese.
Reduce da una stagione straordinaria, il progetto vanta il prestigio di un successo travolgente che l'hanno scorso ha attraversato il Centro-Sud Italia con oltre 30 tappe complessive, di cui ben 18 tappe sold-out realizzate esclusivamente nel territorio pugliese. Località iconiche come Polignano a Mare, Ruti
gliano, Corato, Margherita di Savoia, Torremaggiore, Canosa di Puglia, Lucera e Giovinazzo hanno fatto da cornice a serate indimenticabili dove fiumi di gente, tra cittadini e turisti, si sono uniti alla magia della musica sotto il cielo stellato delle piazze più belle della Puglia. Ogni concerto si è trasformato in un evento di comunità e cultura capace di valorizzare le bellezze architettoniche della regione attraverso la potenza della voce e del sentimento.
L'idea alla base di "Canta Napoli 3.0" trasforma il classico tributo in una sfida al futuro, proponendo un'evoluzione sonora dove i brani iconici vengono riarrangiati con sonorità moderne e internazionali. La scaletta è un flusso narrativo senza pause che spazia dal genio di Renato Carosone e la poesia di Pino Daniele fino all'omaggio ai giganti pugliesi che hanno reso universale questo repertorio, come Domenico Modugno di Polignano a Mare, Niccolò Piccinni di Bari ed Evemero Nardella di Foggia. Questo viaggio musicale non è solo un concerto da guardare, ma uno spettacolo da vivere dove il pubblico diventa protagonista insieme alla band, trasformando la piazza in un unico, grande coro emozionale e superando ogni barriera tra palco e platea.
A rendere tutto questo possibile è la passione viscerale dei due protagonisti, che vivono ogni tappa come un incontro tra amici più che come una semplice esibizione. Micky Sepalone descrive questo momento come una sfida carica di gioia, confessando che vedere il pubblico romano pronto ad accoglierli, dopo il calore respirato all'ombra del Vesuvio, gli regala una sensazione indescrivibile di orgoglio e tenacia. Per lui, ogni nota è un modo per dimostrare che la musica è un linguaggio universale che abbatte i confini geografici. Angela Piaf aggiunge una nota di profonda commozione, raccontando come l'idea di cantare a pochi passi da San Pietro sprigioni un'energia quasi sacra che avvolge tutto il quartiere. Per Angela, questo progetto è un pezzo di anima messo a nudo, un ponte lanciato tra le generazioni per unire luoghi lontani attraverso la forza delle proprie radici.
Il prossimo atteso appuntamento è fissato per domenica 17 maggio 2026 presso lo storico Teatro Ghione di Roma, a pochi passi dal colonnato di San Pietro. La Capitale è già in fermento per accogliere uno show che ha saputo ridefinire i confini del tributo classico.
Ufficio Stampa Ass. Canta Napoli




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