Dal caso del poliziotto suicida a Turi la modifica del reato di istigazione al suicidio
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- Pubblicato Venerdì, 13 Febbraio 2026 11:37
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L'11 febbraio scorso presso la sala stampa della Camera dei Deputati si è tenuta la conferenza stampa organizzata dall'onorevole Stefania Ascari avente ad oggetto l'illustrazione di una interrogazione parlamentare sul caso di Unberto Paolillo, assistente capo della Polizia Penitenziaria in servizio presso il Carcere di Turi, che si è tolto la vita con la pistola di ordinanza in data 14 febbraio 2021, presentata dal medesimo onorevole e una proposta di legge di modifica del reato di istigazione al suicidio illustrata dall'avvocato Antonio La Scala.
Alla conferenza stampa hanno partecipato la Sig.ra Rosanna Pesce, mamma di Unberto Paolillo, e l'avvocato Laura Lieggi che assiste la famiglia Paolillo nel giudizio civile promosso e quasi giunto al termine contro il Ministero della Giustizia.
L'avvocato La Scala in particolare ha spiegato le ragioni della difficoltà di pervenire a condanne definitive per il reato di istigazione al suicidio, atteso che per come il reato è attualmente strutturato, è molto difficile che possa portare ad una sentenza di condanna. Alla conferenza stampa, molto partecipata, ha assistito anche la dott.ssa Maria De Tommaso, Presidente nazionale dell'associazione Gens Nova, e il dott. Antonio Molinaro, primo Dirigente della Polizia di Stato, in qualità di vice presidente nazionale IPA (International Police Association).




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