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La Muraglia di Azezio, un bene culturale da difendere e valorizzare

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di Gianni Nicastro

Archeoclub Rutigliano e Rutiglianoonline stanno lavorando su un progetto di recupero, tutela e valorizzazione della Muraglia di Azezio (IV secolo a.C.), mura difensive che cingevano la città di Azetium (IV secolo a.C.- III secolo d.C.). Città archeologica che si trova a Rutigliano in contrada Castiello tutta ancora da scoprire. Questo video vuole promuovere l'iniziativa, sensibilizzare i cittadini, attirare la loro attenzione su un bene culturale di straordinaria importanza storica. Un bene archeologico che non ha bisogno di essere scavato per portarlo alla luce, perché è alla luce, visibile, da oltre 2400 anni.

La Muraglia ha bisogno della nostra attenzione, della nostra cura perché è attaccata dalla vegetazione infestante, dallo scempio dei rifiuti, spesso agricoli, abbandonati ai suoi piedi e sopra. Sporcata dai residui della combustione dei rifiuti soprattutto agricoli, plastica dei teloni e delle reti in modo particolare. Minacciata non solo dalla vegetazione infestante che la fa crollare in alcuni punti, anche dall’aggressività di alcune attività agricole, oltre che dall’incuria e dall’abbandono.  

Insomma, per conservare questo straordinario bene archeologico e culturale c’è da fare un grande lavoro di pulizia dai rifiuti, dalla vegetazione infestante; un lavoro di ripristino dei crolli e consolidamento strutturale là dove siano possibili. Interventi che possono essere praticati solo con il coinvolgimento della Soprintendenza ai Beni Culturali, con la supervisione e il controllo dei suoi tecnici, con l’approvazione, da parte della stessa Soprintendenza, del progetto che sarà allestito.

Per fare tutto questo si ha bisogno di risorse economiche che, certo, non possono essere reperita dalla stessa Soprintendenza. Le risorse le dobbiamo trovare noi, l’amministrazione comunale, attingendo da quello che resta ancora del PNRR, dai bandi regionali e governativi per recupero e riqualificazione dei beni culturali. I cittadini possono metterci del loro attivando campagne di raccolta fondi con gazebo informativi e iniziative di sensibilizzazione.

Intanto partiamo con questo video di promozione dell’iniziativa.
Le foto e i video sono reali e montati da un operatore, la musica è stata prodotta con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale alla quale è stato fornito solo il testo. Musica e canto è tutta opera dell’Intelligenza Artificiale (Suno).

Buona visione

 

 

Commenti  

 
0 # Checco 2026-01-04 21:16
Riportiamo a Rutigliano (anche in foto)i nostri reperti archeologici relegati a Taranto.
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+3 # pino loricato 2026-01-04 19:06
Nessuna amministrazione ha mosso un dito,altri paesi ne avrebbero fatto una miniera d'oro..
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