Bandire il "Made in Israel" dal territorio comunale di Rutigliano
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- Pubblicato Mercoledì, 08 Ottobre 2025 11:12
- Scritto da La redazione
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di Gianni Nicastro
«La migliore cosa che potete fare per sostenere il mio mandato? Quella di prendere delle misure concrete come ha fatto il sindaco di Sesto Fiorentino, passando, per esempio, un’ordinanza che bandisce il Made in Israel dal proprio territorio. I veri guardiani del diritto internazionale oggi siamo noi, siete tutti voi che mi state a sentire, che vi dovete chiedere: “io, nel mio piccolo, che cosa posso fare?”. E nessun piccolo è piccolo in modo insignificante. I comuni si devono impegnare, le regioni si devono impegnare, il governo si deve impegnare».
E’ l’appello di Francesca Albanese, relatrice ONU per i territori palestinesi occupati, oggi vittima di sanzioni personali da parte degli Stati Uniti per aver, in un rapporto, denunciato le aziende che stanno guadagnando dal genocidio del popolo palestinese. Ogni comune, quindi anche il comune di Rutigliano, può fare la sua parte nel sostegno al popolo palestinese. Boicottare i prodotti Made in Israel è il minimo che tutti noi posiamo fare per ostacolare l'economia israeliana del genocidio ed essere solidali con uomini, donne e bambini di Gaza che Israele sta sterminando da due anni.
Quando acquistiamo una merce facciamo attenzione alle etichette e alle informazioni che sono iscritte sulla confezione circa il luogo in cui è stata prodotta; se quel luogo è Israele, se si legge “Made in Israel”, non la comprate. Boicottare l’economia del genocidio dello stato di Israele è un imperativo morale per chi non è indifferente alla tragedia del popolo palestinese.
Save the Children: «A Gaza oltre 20.000 bambini uccisi in 23 mesi
Secondo gli ultimi dati pubblicati dall'Ufficio Stampa del Governo di Gaza, almeno 20.000 bambini – circa il 2% della popolazione infantile di Gaza – sono stati uccisi dall'ottobre 2023. Più di mille dei bambini uccisi non avevano ancora compiuto l’anno di vita. Quasi la metà di questi neonati è nata durante la guerra, e a causa di essa è stata uccisa.
Almeno 42.011 bambini sono rimasti feriti, secondo il Ministero della Salute, mentre il Comitato delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità segnala almeno 21.000 bambini rimasti invalidi a vita. Migliaia di altri sono dispersi o presumibilmente sepolti sotto le macerie.
Le forze israeliane hanno intensificato i bombardamenti nella Striscia di Gaza, danneggiando il 97% delle scuole, il 94% degli ospedali e uccidendo bambini, che hanno una probabilità di morire sette volte maggiore per ferite da esplosione rispetto agli adulti»
Qui sotto l'appello della relatrice ONU Francesca Albanese






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Commenti
Certo, l'ha vinta contro i bambini... Gli israeliani hanno vinto la "guerra" armati fino ai denti contro donne, bambini, anziani e uomini disarmati, inermi.
Vincere così è un'impresa difficile eeeh?! L'IDF... che esercito!
L'unica cosa buona di quell'accordo è il cessate il fuoco, il rilascio degli ostaggi da una parte e dall'altra e il fatto che i terroristi criminali israeliani non bombardano più. Per il resto, tutte le decisioni importanti, che gestiranno la cosiddetta "transizione", sono nelle mani di Trump, Blair e organismi di cui non si sa bene la composizione tipo il Board of Peace e la Forza internazionale di stabilizzazione (ISF), organismi che saranno gestiti dagli americani, quindi da Israele.
I palestinesi, quelli che hanno subito due anni di bombardamenti e 97.000 morti, senza casa, acqua, fogne, elettricità, scuole, ospedali...non contano nulla.
Hai ragione, questa redazione "è a senso unico" se questo vuol dire essere dalla parte del popolo palestinese, cioè essere dalla parte giusta della storia. Nessun uomo, nessun governo, nessun esercito può togliere la vita a un solo uomo, figuriamoci a una popolazione. Quello che Israele sta facendo a Gaza e in Cisgiordania è la vergogna dell'umanità. Ma arriverà il momento in cui i responsabili del genocidio in corso a Gaza risponderanno davanti a una corte internazionale che li condannerà così come sono stati condannati i nazisti a Norimberga nel 1946. Se questo non dovesse succedere, il mondo intero sarà complice del genocidio israeliano sulla popolazione di Gaza.
senso unico.