Stamattina sciopero generale e manifestazione a Bari pro Flotilla
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- Pubblicato Venerdì, 03 Ottobre 2025 11:28
- Scritto da La Redazione

Migliaia di donne e uomini, ragazzi e ragazze per le strade di Bari come in tante altre città italiane. Altra manifestazione, altro momento di solidarietà col popolo palestinese e con la Global Sumud Flottilla abbordata dall’esercito israeliano l’altro giorno.
E’ grazie a questo popolo che l’Italia può ancora alzare lo sguardo davanti al mondo e al popolo palestinese senza arrossire di vergogna; la vergogna di un governo che non riesce a prendere le distanze dal criminale Netanyahu, primo ministro dello Stato canaglia di Israele. Un governo, quello Meloni, che nega il genocidio in corso a Gaza da due anni.
Un genocidio che non è solo predazione della terra dei palestinesi, è anche economia, interessi, profitto.
«Mentre i leader politici e i governi si sottraggono ai loro obblighi, troppe entità aziendali hanno tratto profitto dall'economia israeliana dell'occupazione illegale, dell'apartheid e ora del genocidio», si legge nel rapporto “From economy of occupation to economy of genocide” della relatrice ONU Francesca Albanese. Per questo rapporto, per aver denunciato il business del genocidio da parte di tante aziende e multinazionali la relatrice Albanese è sottoposta a sanzioni personali da parte degli Stati Uniti.
Israele ammazza i giornalisti perché non raccontino al mondo quello che succede a Gaza e nei territori occupati, gli Stati Uniti sanzionano, restringono gli spazi di libertà, a persone, funzionari ONU, che denunciano la vergognosa economia del genocidio.
I giovani e meno giovani che manifestano in tutto il mondo contro il genocidio del popolo palestinese sono il riscatto etico e morale dell'umanità, di una umanità che non si rassegna alla propaganda bellicista dei governi occidentali, alla infamia dell’indifferenza e dell’inazione dei governi su quanto sta accadendo a Gaza.






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