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Basket, l’Olympia Rutigliano supera di misura il Bitonto (82-79)

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I ragazzi di coach Labarile si fanno rimontare ma la spuntano dopo un tempo supplementare

di Michele Rubino

Una vittoria fortemente voluta, sofferta e, nel complesso, meritata. La Polisportiva Olympia Club Rutigliano fa festa, per la prima volta in stagione, davanti al proprio pubblico e, dopo l'exploit di Castellaneta contro Massafra, inanella il secondo successo consecutivo battendo Bitonto 82-79. I ragazzi di coach Labarile hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio sul coriaceo team bitontino, arresosi solo dopo un tempo supplementare, giunto ad epilogo di una rimonta incredibile che ha vanificato, di contro, la fuga rutiglianese di inizio partita.

Dopo l'avvio equilibrato di match, è proprio l'Olympia Rutigliano a prendere in mano il comando delle operazioni con Francesco Garofalo - top scorer con 22 punti - particolarmente ispirato (20-13). Gli ospiti provano a rifarsi sotto con il gioco da tre punti di Perrucci ma la schiacciata in contropiede di Pavone e il jumper di Spontella rimarcano l'ottimo approccio alla gara dei padroni di casa, avanti 28-17 a fine primo quarto. Nel secondo periodo, Bitonto torna sotto la doppia cifra di svantaggio con De Feo P. ma è una gioia destinata ad avere esigua durata perché Luca Palumbo - ispirato da un assist splendido di Spontella - e capitan Pavone, con un gioco da tre punti, riportano l'Olympia sul +13 (35-22). Sarà, di lì a poco, Nazario Di Dio, con cinque punti in fila, a congelare il vantaggio sino all'intervallo lungo, cui il quintetto di coach Labarile si proietta sul 42-31.

Il rientro sul gommato del Tensostatico vede i locali alle prese con il problema falli di squadra: i 4 commessi in appena 2' di gioco sono il preludio ai viaggi in lunetta di cui, poco dopo, beneficerà lo Sporting Club Bitonto. La tripla di Garofalo, in tal senso, trova pronta replica nel break di 0-7 in favore di Perrucci e soci che vale il 53-46 a 3:30 dalla fine del 3Q. La reazione rutiglianese è affidata a Di Dio ma, nel finale, sale in cattedra - sotto canestro- Leoncavallo che riporta i sui sul -6 (52-58). Punteggio modificato dall'1 su 2 ai liberi di Spontella che sancisce il 52-59 all'alba del 4Q.

Bitonto parte bene anche nell'ultimo periodo riagguantando l'Olympia, grazie a Sicolo e Fiore, sul 59-59. Longobardi e Garofalo provano a ridar fiato ai locali ma la contesa ormai viaggia sui binari dell'equilibrio: una tripla di Spadavecchia e un contropiede finalizzato da Perrucci segnano la nuova parità sul 64-64. Si gioca sul filo del rasoio con prolungati botta e risposta. Pavone e compagni provano a mettere, a più riprese, la testa avanti nel punteggio ma gli ospiti tengono botta. Si arriva, così, al "tesissimo" finale. Di Dio e Silletti, con un doppio 1/2 ai liberi, portano i grifoni sul 72-69 a 3" dalla sirena. Sembra finita ma non è così: il buzzer-beater di Sicolo - da tre punti - vale il 72-72 e, di conseguenza, l'overtime.

Nel supplementare, l'Olympia parte forte con Longobardi, la cui tripla segna il +7 (79-72). Bitonto, però, riaccorcia nuovamente dalla linea della carità con De Feo G. e Sicolo per il provvisorio 79-75. Si segna solo dai liberi : Di Dio, per l'allungo sul +5 (75-80), Spadavecchia, con quattro in fila, per il -1 (80-79) a 5" dallo scadere. Gli ospiti ricorrono al fallo strategico su Di Dio che, dalla lunetta, fa 2 su 2 e mantiene il possesso di distanza tra i suoi e gli avversari (82-79). Questi ultimi sfruttano, ad ogni modo, l'ultimo time-out per organizzare la successiva rimessa: De Feo P. tenta la tripla della disperazione che, però, non trova neppure il ferro. L'Olympia trionfa 82-79 e conquista gli applausi del suo pubblico.

 

 

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