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Ancora fumo sulla città. Residui agricoli, ecco cosa dice la legge

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di Gianni Nicastro

La colonna di fumo che si è alzata in direzione del paese ieri sera alle 18:45 proveniva da un fondo con tendone di uva da tavola plastificato che si trova nella zona tra la via per Castiello e quella per San Lorenzo. Un tendone a ridosso del quartiere di via Madonna delle Grazia. La colonna di fumo, abbastanza alta, ha sovrastato Rutigliano finché non si è spento il fuoco, acceso per bruciare non sappiamo bene cosa, forse residui agricoli misti a rifiuti.

Siamo nella stagione dei “fuochi”, un metodo illegale di smaltimento dei rifiuti agricoli. E’ possibile che un agricoltore non sappia che i rifiuti agricoli sono rifiuti speciali? E’ possibile che non sappia che i fumi di quei fuochi inquinano l’aria, sono deleteri per la salute dei cittadini e dell’ambiente?

E’ vero, bruciare residui vegetali che derivino dalla lavorazione giornaliera delle coltivazioni è consentito dalla legge; non è, però, dalla legge consentito mischiare ai residui vegetali rifiuti di ogni genere, in modo particolare rifiuti plastici (contenitori di fitofarmaci, teloni, polistirolo, tubi di irrigazione…)

In relazione ai residui agricoli e al loro trattamento è utile conoscere la norma. Si tratta del decreto legge 91/2014, e delle sue successive modifiche,  sulle “Disposizioni urgenti per il settore agricolo…” che all’art. 14, comma 8, dispone quanto segue: “Al decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: (…) b) all'articolo 182, dopo il comma 6 e' aggiunto il seguente: "6-bis. Le attivita' di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli e in quantita' giornaliere non superiori a tre metri steri per ettaro dei materiali vegetali di cui all'articolo 185, comma 1, lettera f), effettuate nel luogo di produzione, costituiscono normali pratiche agricole consentite per il reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti, e non attivita' di gestione dei rifiuti. Nei periodi di massimo rischio per gli  incendi boschivi, dichiarati dalle regioni, la combustione di residui vegetali agricoli e forestali e' sempre vietata. I comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale hanno la facolta' di sospendere, differire o vietare la combustione del materiale di cui al presente comma all'aperto in tutti i casi in cui sussistono condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli e in tutti i casi in cui da tale attivita' possano derivare rischi per la pubblica e privata incolumita' e per la salute umana, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili (PM10)"».

Ai comuni, quindi alle amministrazioni comunali, quindi ai sindaci e agli assessori all’ambiente, il compito di monitorare in qualche modo queste situazioni e intervenire, magari cominciando -nel caso del comune di Rutigliano- col mettere adeguate risorse economiche nel capitolo del bilancio titolato “Qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento” che ha “0” risorse stanziate nel triennio 2018-2020.



 

Commenti  

 
+1 # Gianni Nicastro 2018-05-16 19:34
Credo sia il caso che qui ci si dia una calmata.
Nessuno, in questo forum, ha postato commenti diffamatori, se fossero stati diffamatori chi gestisce questo giornale non ne avrebbe permesso la pubblicazione.

A "Teta" voglio dire che quel fuoco non era una discarica di rifiuti tipo quelle che si vedono per strada, il fuoco era a ridosso di un tendone, come si vede nell'ultima foto (la n. 6). Io sono stato sul posto, non ho potuto avvicinarmi al fuoco perchè il fondo era a una quarantina di metri dentro una proprietà e c'era un cancello chiuso. Quindi non mi è stato possibile vedere cosa stesse bruciando. Però il fumo non era proprio chiaro ed era persistente anche in lontananza.

Mi è capitato di denunciare, giornalisticame nte, discariche abusive -l'ultima nella lama Giotta- di grandi quantità di contenitori di fitofarmaci esacchi di concime chimico ( http://www.rutiglianoonline.it/notizie/salute-e-ambiente/9803-rifiuti-speciali-e-pericolosi-scaricati-abusivamente-nella-lama-giotta.html ), o roghi di materiale plastico nella campagna ( http://www.rutiglianoonline.it/notizie/attualita/2768-cominciata-la-stagione-della-plastica-bruciata.html ) .

Mi è capitato di fotografare e filmare roghi di tendoni spiantati, accumulati con tutta la plastica dei teli e dell'impianto di irrigazione. Tutto sul territorio di Rutigliano e tutto su Rutiglianoonlie https://www.youtube.com/watch?v=__NzchfEa2o

Con questo, ovviamente, non voglio dire che l'intera categoria degli agricoltori sia avvezza a comportamenti di quel tipo. Assolutamente no. Voglio dire che ce n'è qualcuno senza scrupoli, che non si fa problemi a smaltire i propri rifiuti col fuoco o abbandonandoli.
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-2 # Teta 2018-05-16 20:22
Riflettiamo.. Quale cretino brucerebbe rifiuti nel proprio fondo privato addirittura recintato? Se fosse illecito, avrebbe provveduto altrove, non crede? La plastica poi pagano per portarla al riciclo o, male che vada, vengono a prenderla gratis.
I fuochi sono consentiti nel campo. Scarti di potatura olivicole ect. Se si dismette un tendone per esempio, è possibile in piu fuochi ovviamente dopo aver tolto le parti in plastica.
Mi dispiace aver esperato la cosa ma davvero sono/Siamo stanchi di dover spiegare ogni parola o intenzione. Tutti noi vogliamo che chi sbaglia, paghi. Chiunque sia.
Siamo chiamati a pulire, smaltire, bonificare addirittura i nostri campi e il fronte stradale da rifiuti che non sono nostri. Sapere quanto costa tutto questo? Sapete che è reato penale non pulire i terreni? Riflettiamo prima di parlare.
Grazie per lo spazio e per la pazienza.
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+1 # Backman 2018-05-16 17:58
Ok. Va bene.
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+2 # BACKMAN 2018-05-15 13:16
"Vogliamo.prova re?"
Provare cosa?
E comunque
"Fatti un giro per le nostre campagne e taci."
dimostra grande apertura democratica.
E comunque l'articolo parla chiaro: si tratta di residui agricoli...tu hai detto che era erba secca...a maggio?!?!?!
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-7 # Teta 2018-05-16 08:26
Ignorante.
Questo è il guaio nostro, aver concittadini come te.
Proviamo che alla prima parola contro l'intera categoria, denunciamo? Vediamo chi continua a parlare a vanvera.
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+4 # T.F. 2018-05-16 17:35
Stando a quanto ha stabilito la V Sezione Penale della Cassazione con la Sentenza n. 36863/2011, dare dell'ignorante a qualcuno può costituire reato. Quindi qui chi rischia una denuncia per diffamazione sei tu. Occhio perché risalire alla tua identità è molto semplice, l'anonimato online funziona fin quando non si commettono reati.
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-6 # Teta 2018-05-16 20:28
Ignorante perché si ignora, non perché si è stupidi.
La stupidità la si può appurare solo con una frequentazione personale a cui personalmente non ho tempo di dar seguito.
Per tanto, rilegga il tono con cui il suo amico ha commentato il mio primo commento e poi riflettera anche lei sugli art. di denuncia. Mi dia del lei, grazie.
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+5 # T.F. 2018-05-16 22:44
A prescindere da quello che intendeva, le ripeto, eviti le offese e si comporti da persona civile.
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-6 # Teta 2018-05-17 07:49
Non deve certo lei insegarmi come relazionarmi.
Sono abbastanza in grado di vivere nel rispetto altrui e nella legalità. Le offese, come sono certa conoscerà, sono ben altre. Non certo quelle di evitare di "disturbare" pubblicamente la sensibilità un nick name. Quindi, tenga a basta le sue scarse minacce ed insegnamenti perché urtano la mia sensibilità dandomi della maleducata ed ignorante. Anche queste sono diffamazioni.
Non intendo replicare.
Buona giornata
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+1 # BACKMAN 2018-05-14 15:54
Cara Teta, non si è capito bene quello che volevi dire.
Adesso lo spiego io a Tutti per conto tuo, diciamo a conto terzi.

Non sono gli agricoltori, ma sono gli albanesi, che sono irregolari, buttano l'immondizia per le strade di campagna. Poi fumano pure, e hanno buttato un mozzicone nella loro stessa spazzatura. Che si è incendiata, insieme all'erba secca, che in primavera, quando c'è il risveglio della natura, c'è ne tanta, come tutti sanno (alla fine dell'estate, e in autunno, molto meno).
Oppure, posso spiegare ancora meglio: sono gli albanesi, non gli agricoltori, perchè gli agricoltori sono buoni, bravi e belli e sono stati creati dal buon Dio per combattere l'inquinamento. Si impegnano nel rispetto del territorio e della natura. Sono come i giocatori della nazionale itagliana.....a zzurri!
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-4 # Teta 2018-05-15 06:48
Fatti un giro per le nostre campagne e taci.
Siamo in prima fila per la.lotta a chi sporca, inquina e deturpa
Vogliamo prima di te che chiunque sia a commettere questo reato, venga punito.
Del resto, non mi conosci e non ti permetto di parlarmi in questi termini.
Gli agricoltori sono custodi del territorio e certamente non arrivano a casa tua gli atti giudiziari che impongo la pulizia dei terreni che vengono sporcati da altri. E questo a te, caro nessuno, ti pare giusto. Smaltire amianto altrui, portare in discarica, bonificare.a spese di una categoria ? Quindi, ti prego non fare dietrologia su cose mai dette.
La categoria si è unita da qualche mese per denunciare tutti coloro che parlano a sproposito, dicono il falso, danneggiano l'immagine di un mondo che non conosci. Vogliamo.provar e?
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+2 # Rocco 2018-05-14 08:24
Quella dei fuochi è storia di tutti i giorni, in particolare nelle ore serali. Purtroppo.
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-1 # Teta 2018-05-14 07:32
I controlli, dove sono? Lungo le strade di campagna pulite appena 3 mesi fa, è ricominciata la discarica. Può essere che bruciava una di quelle. Non ci vuole poi molto a prendere questi personaggi. Un minimo di pattugliamento in borghese...
Comunque l'odore non era di plastica bruciata, ma di erba secca.
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+1 # cittadino 2018-05-13 16:55
Ia prima importante missione di un Sindaco ,di un Sindaco che si rispetti è quello di tutelare la salute pubblica dei cittadini che si ONORA di rispettare ed evitare che avvengano pubblicati questi servizi che pongono all'attenzione pubblica e, indirettamente alle autorità competenti al di là di qualsiasi corrente politica un fenomeno disastroso qual è evidenziato dal servizio. La prima cosa di una amministrazione è la salute pubblica,dopo di essa vengono altre tematiche .I nostri polmoni sono affidati a Lei Signor Sindaco per cui intervenga in concerto con la pubblica sicurezza e non perda tempo,prego NON perda tempo. Grazie
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+9 # TERRONE DOC... 2018-05-13 14:16
Smaltimento illegale rifiuti agricoli, irrorazione di antiparassatari a tutte le ore, uso di ormoni della crescita illegali per produrre uva dai chicchi grandi, teloni bruciati con diossina che si sparge nell'aria ... e poi scendiamo dalle nuvole quando si scopre che Rutigliano sembra che sia il baricentro di una zona tristemente famosa per l'incidenza dei tumori.....
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