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Un confronto costruttivo tra consiglio comunale e cittadini

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cons com aperto p manzoni


Peccato che la città abbia sprecato un’occasione importante di partecipazione e confronto su una questione urbanistica che sta facendo discutere i cittadini e la politica. Al consiglio comunale aperto agli interventi dal pubblico sulla riqualificazione di Piazza Manzoni, che si è tenuto ieri dalle 18:00 alle 20:30, si sono iscritti a parlare solo tre cittadini.

La seduta è cominciata con dodici consiglieri presenti, poi se ne sono aggiunti altri. Non c’era nulla da deliberare, solo un confronto tra consiglieri e cittadini iscritti a parlare su cosa farne di Piazza Manzoni dopo l’abbattimento del mercato coperto. Dal pubblico sono intervenuti i tre iscritti a parlare: Gianni Nicastro per l’associazione Rutiglianoonline, Tonio Giordano per l’associazione Macrohabitat e Francesco Paolo Valenzano per il PD Rutigliano.cons com aperto p manzoni-1

Il presidente Michele Maggiorano, dopo l’apertura dei lavori consiliari, ha dato subito la parola in ordine di iscrizione a parlare come da regolamento, quindi a Gianni Nicastro. Il direttore di Rutiglianoonline ha fatto notare che sulla scelta di abbattere il mercato coperto c’era una interessante convergenza programmatica tra la maggioranza e la minoranza che faceva capo alla coalizione “Vuoi vedere che…”.

L’abbattimento, infatti era previsto nei programmi elettorali sia della coalizione di Roberto Romagno che della coalizione di Minguccio Altieri. Quella della demolizione, dunque, è stata una scelta largamente condivisa. Nicastro ha poi ribadito la sua idea sul dopo mercato coperto. Una piazza libera, ampia, che aumenti la possibilità di parcheggio, in modo particolare ai residenti del centro storico anche in previsione dell’istituzione della ZTL.

Una piazza  che permetta di organizzare eventi pubblici e manifestazioni che prevedano un pubblico numeroso, che vada oltre qualche centinaia di persone. Una piazza grande che allarghi il mercato settimanale, che dia la possibilità di liberare via Dante dalle bancarelle almeno su un lato, in modo che i mezzi della sicurezza e di soccorso possano arrivare fin dentro al mercato nei casi di emergenza.

Il parco giochi, previsto dal progetto definitivo proprio in mezzo a Piazza Manzoni riqualificata, potrebbe essere spostato nel parco urbano, che è a poche decine di metri dalla piazza, implementando le giostrine che già lì ci sono. Nel parco urbano c’è tanto spazio oggi inutilizzato, potrebbe in gran parte essere adibito a parco giochi per bambini. Insomma, l’idea di Nicastro è quella di una Piazza Manzoni libera, con una importante cornice di verde perimetrale, una piazza che dia il senso dello spazio, che allarghi la visuale e il respiro urbanistico in una delle aree più centrali e strategiche del paese.
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L’arch. Tonio Giordano non ha fatto proposte, ha chiesto come mai, nonostante l’abbattimento del mercato coperto fosse nei programmi elettorali, nei tre progetti preliminari (2015-2017), lo stesso abbattimento non fosse contemplato. Ha chiesto come sia stato strutturato il percorso di partecipazione che ha portato all’abbattimento, perché ci sarebbero, secondo Giordano, «dei professionisti, dei metodi, per l’individuazione, attraverso dei percorsi partecipati, di bisogni legati alla collettività».

Insomma, per l‘architetto è mancato, su tutta la vicenda dell’abbattimento e della riqualificazione, un serio percorso di partecipazione. Poi ha posto l’accento sui criteri di valutazione del bando di assegnazione dei finanziamenti che privilegiano l’innovazione ecologica e ambientale («bike sharing, carpooling -condivisione di auto private n. d. r.-, casa dell’acqua e isola dei rifiuti»), criteri che «portano 20 punti rispetto al punteggio globale», ha detto ancora Giordano riferendosi al bando della Città Metropolitana di Bari. «Non vorrei che -ha aggiunto- se qualcuno facesse ricorso, il finanziamento venisse revocato».

Francesco Paolo Valenzano ha sorvolato sulle proposte e il futuro utilizzo della piazza, ha voluto fare un «passo in dietro», parlare del mercato coperto. «L’istituto per la finanza e l’economia ha più volte invitato le amministrazioni pubbliche a intraprendere azioni di recupero e di redditività adottando operazioni relativamente alla semplificazione, ricollocazione degli spazi, tenuto conto che spesso accade che le amministrazioni pubbliche prendano immobili in locazione quando, invece, potrebbero utilizzare beni di proprietà non utilizzati».cons com aperto p manzoni-4

In sostanza Valenzano, che parlava a nome del PD, era per un recupero del mercato coperto, non per l’abbattimento. Ha lamentato l’assenza di programmazione e pianificazione che ha portato l’amministrazione prima a progettare il recupero del mercato coperto, poi a fare il suo opposto, l’abbattimento. Secondo l’esponente del PD «si è abbattuto senza una motivazione apparentemente comprensibile che ancora oggi i tecnici stanno rivedendo i progetti».

L’amministrazione non ha, dunque, le idee chiare su cosa fare e l’unica certezza sono i soldi del finanziamento messo a disposizione della Città Metropolitana «per quel parchetto giochi al lato». Si è «dilapidato il nostro patrimonio per una spianata», ha arringato Valenzano.

Dopo i tre interventi, qui sinteticamente illustrati, si è aperto il dibattito tra i consiglieri comunali. Tutti hanno apprezzato gli interventi dei tre cittadini, alcuni, compreso il sindaco, hanno condiviso appieno le proposte fatte dal presidente dell’associazione Rutiglianoonline.

Apprezzatissimo è stato l’intervento di Minguccio Altieri al quale si è riconosciuto, anche dalla maggioranza, l’aver da sempre sostenuto l’abbattimento del mercato coperto e l’utilizzo di quell’area come piazza utile al paese.

Perplessi e critici sono stati gli interventi dei due consiglieri del PD che hanno continuato a sostenere la necessità di una perizia tecnica dal cui esito soltanto si poteva dirimere il dilemma su “recupero o abbattimento” di quella struttura.

Il sindaco ha concluso i lavori ringraziando il consiglio comunale e i cittadini che hanno parlato e ha proposto di portare in una commissione consiliare il confronto costruttivo iniziato in consiglio. Una commissione che probabilmente è la terza, quella sull’Urbanistica, allargata agli ingegneri dell’ufficio tecnico comunale e al progettista che ha già presentato il progetto definitivo di riqualificazione di Piazza Manzoni.

Stamattina la commissione è stata convocata per martedì prossimo 8 agosto.

 

Commenti  

 
+2 # Nemesi 2017-08-06 00:42
Per anni quel rudere è rimasto inutilizzato e nessuno se n'è mai interessato, ora, all'improvviso, si svegliano tutti e dicono che non era giusto abbatterlo. E poi basta con le polemiche, basta col mettere i bastoni tra le ruote e soprattutto basta con le "piazze", perché diventano soltanto l'ennesimo luogo senza nessun controllo dove lasciare che i vandali si divertano e che i maleducati portino i cani a fare i bisogni.
In quello spazio andava fatto un'arena-anfite atro come quello di Cobversano, dove convogliare tutti gli eventi dell'estate.
E spendiamoli un po' di soldi per la Cultura in questo paese di "burattini"!
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+1 # utility 2017-08-03 12:31
Come cittadino, incuriosio dal tema, sono andato ad assistere al Consiglio Comunale. Volevo rendermi conto "de visu" se tutto quello che si vocifera sull'abbattimen to del mercato coperto, corrispondesse a verità! L'argomento è stato interessante ed alcuni interventi hanno catturato la mia attenzione dando un senso costruttivo alla discussione. Mi riferisco agli interventi dei consiglieri Altieri,Martire ,Lamparelli e Giampaolo e del presidente dell'associazio ne Rutiglianoonlin e Sig. Nicastro. Mi sono sorbito le scontate polemiche del consigliere Valentini e degli esponenti del PD polemiche che, a mio avviso, danno la misura della pochezza e dell'incoerenza su Piazza Manzoni. Speriamo, che questo confronto tra istituzioni e cittadini possa essere da volano e da sprono ad una maggiore condivisione e partecipazione con o senza "stampelle" l'importante è che regga.
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0 # figura di m! 2017-08-03 11:31
E' legale il sotterramento delle macerie? lasceremo ai nostri figli la sorpresa sotto la pizza della discordia?
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-5 # Fazioso 2017-08-02 21:50
Ma quale occasione persa? Non è colpa dei cittadini se il consiglio comunale era aperto solo ai rappresentanti di associazioni. Quindi non a singoli cittadini. Nicastro adesso anche tu fai da stampella a Romagno, solo perché hai avuto i tuoi 10 minuti di gloria? Il consiglio doveva essere aperto a tutti i cittadini.
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+5 # Gianni Nicastro 2017-08-02 22:09
Hai ragione, il consiglio non era aperto ai cittadini perchè così dice il regolamento, che è del 2001, credo. Ma se solo fosse venuto il 30% dei rappresentanti della sessantina -e forse più- di associazioni iscritte all'albo comunale, almeno il 30% dei rappresentanti delle 21 liste che si sono presentate alle scorse amministrative, dei sindacati e patronati, avresti visto una marea di cittadini rappresentativi di qualcosa intervenire.
Quel regolamento va cambiato perchè la possibilità di intervenire va data anche ai cittadini in quanto tali.
Per il resto, la faziosità e la "stampella" le lascio a te.
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