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Nove consiglieri si dimettono, Conversano senza sindaco e amministrazione comunale

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Intorno alle 12:00 di stamattina sono state protocollate, al comune di Conversano, le dimissioni contemporanee di 9 consiglieri su 16. Cade, dunque, il sindaco Pasquale Loiacono, si scoglie il consiglio comunale, arriva il commissario prefettizio. Non è la prima volta che il comune di Conversano viene commissariato per scioglimento del consiglio comunale dovuto a crisi politico-amministrative.

I consiglieri dimissionari sono Michele Lovascio, Maria Savino, Vito Cerri, Carlo Gungolo, Bartolomeo Lofano, Vincenzo D’Ambruoso, Pasquale Gentile, Lorenzo Abruzzi e Andrea Colapinto. Tre dei consiglieri dimessi facevano parte della maggioranza.
Loiacono è stato eletto sindaco il 10 giugno 2018 con una coalizione che potremmo definire di civico-centrosinistra: Lista Civica Citta' Nostra, Movimento Legalità E Trasparenza, Lista Civica Punto Di Partenza Di Svolta, Liberi E Uguali, Lista Civica Conversano A Sud Est, Lista Civica Id Iniziativa Democratica.

«È caduto il sindaco! Ma nel momento peggiore per la Città e i cittadini», si legge sulla pagina facebook del M5S di Conversano in un post pubblicato poco fa. «Avevamo chiesto più volte -continua il post dei pentastellati- di trovare un accordo per evitare il vuoto amministrativo. È grave l'irresponsabilità politica di Pasquale Loiacono, che ha trascinato l'agonia della sua Giunta fino a oggi e che invece avrebbe dovuto rassegnare le dimissioni a settembre 2019, quando era chiaro che non avesse più una maggioranza in Consiglio comunale. È altrettanto deprecabile l'atto della "maggioranza di opposizione", che ha decretato la fine di questa amministrazione in un periodo di emergenza sanitaria ed economica».

«E mentre la città di Conversano esce con un grande senso di comunità e con tanti sforzi collettivi dalla Fase 1 dell’emergenza Covid-19, a fronte di 26.000 cittadini che hanno dimostrato complessivamente una grande responsabilità individuale a tutela di un interesse pubblico superiore, 9 consiglieri comunali con scarso senso di responsabilità politica, amministrativa e civile fanno cadere l’Amministrazione Comunale guidata da Pasquale Loiacono Sindaco», è quanto scrive Anna Maria Candela, candidata da Conversano per liberi e Uguali alle politiche del 2018.

Ora la città è in attesa dell’arrivo del commissario.

 

 

Commenti  

 
+8 # Peppe 2020-05-20 19:33
Questa è la dimostrazione che i politici fanno il loro tornaconto e che l'interesse della collettività è solo una promessa elettorale nonché un parasole dietro cui nascondersi. Neanche di fronte ad una emergenza sanitaria sociale di tale portata
sono stati capaci di superare i propri egoismi per il bene di quella collettività per la quale dicono di operare. Forse è il caso di essere gestiti da un solo governante, speriamo di qualità.
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+11 # 6 di voi 2020-05-20 17:58
Qui da noi invece, nella stanza di sempre della giunta comunale, per la prima volta almeno dalle foto con tanto di post, si mangiano ravioli etc, ma giustamente è una pausa pranzo, come in una cucina di casa. Mah! Buon apetito, 1000 di questi pranzi, ed invitate anche i vs consiglieri.
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+13 # Vito1 2020-05-21 08:02
Si chiama smart cooking. La differenza è che la cucina è quella comunale. Cioè scusate, la Sala Giunta.
Nessun impedimento allora per lo svolgimento per i Consigli Comunali che spero non siano in smart cooking (ops, scusate working). Sulla pagina ufficiale del nostro sindaco si nota che il numero delle persone nelle stanze comunali (per i cittadini contigentato) può essere superato per un piatto di ravioli come per una riunione di giunta.
Pezzi di normalità? Ne prendiamo atto, come anche i ristoratori, pizzaioli e baristi che hanno ammirato, nella foto postata dal primo cittadino, l'esempio del distanziamento obbligato durate le "pause pranzo".
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