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Palacultura e contenzioso legale, l’udienza di marzo rinviata al 15 gennaio 2021

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palacultura-contenzioso


di Gianni Nicastro

L’approvazione del progetto definitivo è del 2014, esattamente il 19 novembre. Il progetto esecutivo -di 725.000 euro- viene approvato dalla giunta Romagno2 il 29 agosto 2016, l’aggiudicazione dei lavori avviene il 22 settembre di quello stesso anno; il giorno dopo c’è la consegna dei lavori alla ditta appaltatrice. Cominciano, quindi, i lavori di realizzazione del cosiddetto polifunzionale turistico-culturale.

Da qui prende corso il calvario di un’opera pubblica il cui progetto definitivo è stato approvato appena undici giorni prima la scadenza dei termini (30 novembre 2014) di presentazione a finanziamento, costruita malamente, non completata e letteralmente abbandonata a sè stessa e a un contenzioso legale che ancora non comincia. Tra l’altro, un contenzioso per risarcimento danni non attivato dal comune, ma da una ditta appaltatripalacultura-contenzioso-1ce responsabile, secondo lo stesso comune, di “grave inadempimento contrattuale”, motivo della risoluzione del contratto di appalto deliberata dalla giunta comunale il 27 febbraio 2019.

La prima udienza di comparizione si è tenuta il 27 settembre 2019 e si è conclusa con la concessione dei termini per la presentazione di memorie e con il rinvio ad un’altra udienza, che si sarebbe dovuta tenere l’11 marzo 2020, in piena emergenza coronavirus. L’udienza, infatti, non si è tenuta, è stata rinviata al 15 gennaio 2021.

Tra otto mesi, dunque, sapremo se sarà il comune a risarcire la Edil Mar per i danni dovuti alla prolungata sospensione dei lavori, oppure sarà quest’ultima a risarcire il comune per le opere realizzate in difformità dal progetto approvato. Comunque vada, è prevedibile il ricorso in appello e, può succedere, anche in cassazione. palacultura-contenzioso-2

Se consideriamo che dalla prima udienza a quella futura del 2021 saranno passati circa 16 mesi, ci potrebbero volere dai due ai tre anni -allo stesso ritmo- prima della conclusione del contenzioso. Ma i tempi medi della giustizia civile in Italia sono impressionanti, circa otto anni per tutti e tre i gradi di giudizio.
La prima udienza si è tenuta il 27 settembre 2019, nel caso il contenzioso in questione dovesse rientrare nei tempi medi della giustizia civile italiana, la fine della causa sul palacultura potrebbe arrivare a settembre del 2027.

E’ tollerabile che la città di Rutigliano possa tenersi, in bella mostra e nel parco urbano, un’opera pubblica che è ancora un cantiere e in completo stato di abbandono? Con tutto quello che, una simile prospettiva, comporta sul piano del deperimento strutturale di quell’opera, considerando anche le infiltrazioni di acqua dal solaio dentro la struttura più volte denunciate nei verbali di collaudo statico, nelle relazioni tecniche e negli atti amministrativi.

Cosa si può fare? L’ex ditta appaltatrice è definitivamente uscita di scena e da mesi, ormai, il cantiere è ritornato nelle mani del comune. Alla ex appaltatrice, RUP e nuovo direttore dei lavori, hanno sempre ordinato la demolizione e la ricostruzione del solaio a causa della sua deformazione strutturale. Questo è, quindi, il lavoro più importante che ci sarebbe da fare per portare a termine l’opera pubblica.

Quali siano, su questa vicenda, le intenzioni dell’amministrazione Valenzano, allo stato non è dato sapere. Sappiamo solo che a gennaio del 2021 c’è un’udienza che potrebbe concludere, o no, il primo grado di giudizio. Ma sappiamo anche che il contenzioso potrebbe durare anni.

 

 

Commenti  

 
-7 # bellaciao 2020-05-20 09:30
e' una triste storia nata male e finita peggio,questa struttura era stata promessa ai rutiglianesi insieme con il palazzetto dello sport da un ex assessore al ramo ......il palacultura lo hanno costruito e' vero ,un parallelepipedo senza una bellezza architettonica e il palazzetto dello sport???del quale erano stati trovati i finanziamenti meglio che non hanno messo nemmeno un mattone se doveva fare la fine del palacultura.... ..sindaco risdia a questa comunita' dignita' e onesta' che qui e' da molto tempo che ci mancano!!!!!@
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+10 # Raoul 2020-05-20 12:06
Caro bellaciao, io credo che prima di parlare bisogna informarsi bene per esprimere giudizi di parte.. il palacultura sai perchè e nato li e lo sa benissimo L'attuale sindaco come sa di piazza Manzoni e del famoso Palazzetto in quanto c'è già tutto per cominciare a realizzarlo. Poi visto che parli di onestà perchè non chiedi al Sindaco i buoni spesa per l'emergenza a chi sono stati dati e con quale criterio???.... ..Fai come ti dico io ma non fare come faccio io..i detti non si smentiscono mai...
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0 # racioppo 2020-05-19 23:38
x favore, non chiamiamolo parco quella specie di area destinata ai bisogni dei cani...questa altra opera ,destinata alla demolizione come la piscina, è il premio alle scelte fatte da noi cittadini nella cabina elettorale..... ..
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-2 # Peppe 2020-05-19 20:17
Resta comunque un obbrobrio nonché un pugno nello stomaco ai cittadini Rutiglianesi per aver deturpato l'unico parco verde esistente a Rutigliano e per giunta neanche tanto grande. Non c'erano altri posti?
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