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Back Sei qui: Home Notizie Politica Fatta la giunta si cominci a lavorare, ma due cose vanno dette

Fatta la giunta si cominci a lavorare, ma due cose vanno dette

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analisi-giunta-valenzano

 editoriale

di Gianni Nicastro

I nomi degli assessori li abbiamo pubblicati (qui), per cui non li rielenchiamo pari pari.
Ai cinque assessori sono state distribuite tutte le deleghe disponibili tranne tre: bilancio, sport e polizia municipale. Queste tre deleghe se le è tenute Giuseppe Valenzano. Apprezzabile la scelta del sindaco di tenersi il bilancio.

La nuova giunta conferma alcune indiscrezioni e ne smentisce altre. Tre su cinque si sapevano già, Viriana Redavid, Antonella Berardi e Giuliana Creatore; Domenico Gigante entra al posto di Diego Difino, che ha -stranamente- rinunciato alla carica di assessore e vicesindaco. Questa è una delle novità, importanti, rispetto alla conclusione della partita giunta-maggioranza. Diego Difino sin dal giorno dopo il ballottaggio ha rivendicato due assessori: uno a lui medesimo, con ruolo di vicesindaco, l’altro a Gigante. Il tira e molla sui due assessori è durato fino a qualche giorno fa; la barra dritta tenuta dal sindaco, il non aver ceduto alle pretese del leader di una lista che ha due consiglieri, come ne hanno altre due liste della maggioranza, ha pagato in termini sia politici che di autorevolezza della figura dello stesso sindaco. Cedere subito a posizioni di potere, piuttosto ingiustificate, sarebbe stata una "sconfitta" per il sindaco del cambiamento, un segno di debolezza, non solo politica.

Ridimensionati, dunque, i desiderata di Difino, il quale forse ha capito il rischio di dimettersi da consigliere comunale per andare a fare il vicesindaco e l’assessore. Gli assessori sono completamente nelle mani del sindaco, che ha un’arma potente per mandarne via uno o tutti, la “fiducia”. Basta che questa venga meno, veramente o strumentalmente, e l’assessore fa le valigie. Meravigliava, in effetti, che Difino volesse così insistentemente fare l’assessore. Da qui la scelta di Gigante, che sarebbe stato il secondo nel caso Difino l’avesse spuntata con i due assessorati. Ma questa scelta tiene fuori un pezzo da novanta di “Associazione Libertà e Progresso”, Vincenzo Damato. Vincenzo sarebbe entrato in consiglio comunale se Difino avesse fatto l’assessore; poteva essere nominato assessore (e lui lo voleva), ma Difino lo ha scaricato. E’ probabile si sia rotto un sodalizio che sembrava infrangibile.

Cosa produrrà, in termini di stabilità politica della maggioranza, questo drastico ridimensionamento delle pretese di Difino, lo staremo a vedere. Certo, avere il diretto controllo di due voti su undici nella maggioranza, non è poco; ma in consiglio comunale, nei mesi che verranno, possono aprirsi prospettive politiche neanche tanto inaspettate.

Gli assessori
La novità rispetto alle indiscrezioni, su cui tutti hanno ragionato fino a ieri notte, è Tonio Romito, assessore all’agricoltura e all’ambiente. Già consigliere comunale del PD nella prima consiliatura Romagno, subentrato al dimessosi Giancarlo Defilippis. Il PD, quindi, ne ha due di assessori, è il “vincitore” politico della partita sulla giunta, e non poteva che essere così: è la lista politicamente più importante, oltre ad essere quella che ha più consiglieri (tre). Romito è un bravo e stimato agronomo, l’unica mia “preoccupazione” è che sia troppo inclinato verso l’agricoltura convenzionale, prevalentemente basata sull’uso dei fitofarmaci, quindi della chimica. Agricoltura e ambiente, a Rutigliano, si sa, non sono mai state in sintonia, anzi. La vicinanza, anche professionale, al modo agricolo locale potrebbe far emergere qualche debolezza. Io, ovviamente, spero di no, anche perché ci sono grandi vertenze ancora da risolvere nel rapporto tra agricoltura e città; si pensi all'illegale smaltimento dei rifiuti speciali agricoli (abbandonati e spesso bruciati), all'uso di pesticidi -e fitofarmaci in genere- troppo a ridosso delle abitazioni. Problema che il vecchio sindaco, in dieci anni, non è stato capace di risolvere, tantomeno lo è stato il suo assessore, il cui unico impegno in tal senso si chiama, pomposamente, “Mitigation”, una pantomima, una vera e propria presa per i fondelli dei cittadini “irrorati” per sei mesi l’hanno.

Di Domenico Gigante abbiamo detto, si sapeva. E’ stato consigliere comunale di opposizione nella prima consiliatura Romagno, non rieletto cinque anni fa è scomparso dalla scena politica locale, fino alle scorse elezioni comunali. Insieme ad altre deleghe ha avuto il contenzioso, forse perché è un avvocato. Ci aspettiamo una maggiore valutazione dei sinistri da insidie stradali ai fini di un ridimensionamento della esorbitante spesa che il comune sopporta ogni anno. Soprattutto ci aspettiamo che i futuri incarichi legali il comune li dia rispettando l' "Elenco degli avvocati" che dispone, aggiornato a dicembre del 2016, e il principio di rotazione, alquanto sconosciuto in passato.

Nessuna sorpresa sulle deleghe di Antonella Berardi, cinque anni in consiglio per il PD, dal 2014 al 2019. C’è da dire che è la prima volta, in assoluto -credo da venticinque anni- che un assessore abbia, nelle sue uniche mani, insieme all’urbanistica, anche tutto il pacchetto dell’edilizia, pubblica e privata. Nel 1996, il pacchetto era nella mani dell’antesignano del PD, il PDS, ma diviso su due assessori: Mauro Scionti (urbanistica) e Angelo Castiglione (edilizia pubblica e privata). Nell’era Di Gioia il sindaco si è tenuto di sicuro l’edilizia privata e forse anche quella pubblica, Romagno ha sempre tenuto per sé l’edilizia privata, non ricordo bene se anche quella pubblica, ma è probabile. Si accorpa, dunque, un assessorato strategico per le sorti di un comune. Questo è un bene? Credo di sì, tutto dipende dalle capacità dell’assessore.

Sulle altre due nomine, Giuliana Creatore e Viriana Redavid, non saprei dire niente di particolare. Non hanno esperienza politica pregressa, e questo può anche essere un pregio, la speranza è che non sia un difetto.

Dalla Creatore ci sarebbe da aspettarsi, in qualità di assessore ai servizi sociali, un particolare impegno sul fenomeno del bullismo di quartiere, che lei ha vissuto in qualità di residente del centro storico e di attivista del comitato cittadino “Rutigliano centro storico reattivo”, comitato sorto un paio di anni fa proprio a ridosso di fenomeni aggressivi di gruppi di minorenni in piazza Colamussi. Il centro storico è una sua precisa delega, ci aspettiamo che lei risolva tutti i problemi, o quelli più importanti, elencati nel documento che il suo comitato ha presentato tre anni fa nel primo consiglio monotematico proprio sul centro storico, a cominciare dall'istituzione effettiva della ZTL.

Viriana Redavid, da laureata in lettere classiche (indirizzo storico-archeologico) ha, naturalmente, avuto la delega alla cultura, i musei, il turismo… Bene, personalmente ritengo che questo sia uno degli assessorati più importanti per un comune come Rutigliano, Città d’Arte, piena di tesori archeologici, di beni culturali e architettonici. Una città piena di storia, anche molto antica, che non è mai -però- riuscita a valorizzarla, a valorizzare questo enorme patrimonio culturale, non solo. Non è riuscita neanche a tutelarlo se si pensa alla fine che sta facendo la muraglia di Azezio, all’incuria -spesso lo scempio- a cui sono sottoposte le aree archeologiche e i beni culturali (Azetium, Sant’Apollinare, San Lorenzo…). C’è bisogno di uno scranno assessorile per occuparsi seriamente della tutela, del recupero e della valorizzazione dei beni culturali e archeologici del nostro paese? Bene, ora lo scranno c’è e la speranza è che non ci si limiti a riproporre mostre temporanee nel museo archeologico, come -solamente- hanno fatto i due assessori che si sono succeduti negli ultimi cinque anni.

La giunta, dunque, è fatta. Qualcuno sarà rimasto deluso, altri entusiasti della scelta operata dal nuovo sindaco; non fa niente, è sempre così. Io questa giunta l'aspetto alla prova dei fatti, e credo di non essere il solo. Le premesse scolastiche -che sembrano il metro utilizzato nella scelta degli assessori- ci sono, la speranza è che ci siano anche quelle politiche e amministrative e, soprattutto, che queste premesse producano il cambiamento che la città sta aspettando da un quarto di secolo.

 

Commenti  

 
-1 # hahaha 2019-07-31 17:07
per Gigi latrottola
non capisco cosa c'è di strano se questa volta uno di NDC abbia sostenuto il centro sinistra, quando dieci anni fà un gruppo capeggiato da Romagno dal centro sinistra hanno fatto una coalizione con il centro destra nessuno si è meravigliato. Se Romagno e company allora scelse di andarsene perchè oggi criticare chi non ha voluto avere niente a che fare con chi ci ha governato fino ad oggi? Credo che in realtà molti hanno avuto un sussulto di ripugnanza per come il centro destra ci ha amministrato. So che tanti sono le cose che stanno venendo fuori, peccato che Valenzano è un signore e non sputa fango come ha fatto ex sindaco, ora capiamo perchè ci teneva tanto a piazzare il suo beniamino * e tra l'altro a continuare ad amministrare al posto di Poli inesperto ed inconsapevole di quanto accaduto in questi anni per il poco tempo che ha avuto per capire. continuate a rosicare
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+10 # Gigi la trottola 2019-07-26 19:20
sono d'accordo anche io che questa altra non sia che l'alleanza mascherata PD +NCD con questa volta un candidato sindaco giovane e nessuna lista con riferimento esplicito più gli scaricati da romagno e i nuovi saltellanti sul carro del vincitore!
unione suggellata dalla presidenza del consiglio ad un ex AN e dall'assessorat o uscito dalla lista del sindaco, deleghe un tempo ambite dalle parti dle centrosinistra, piene di intellettuali e invece questa volta dato a chi è stato in qualche modo parte integrante della politica culturale di romagno&co, nella finta apertura del museo fatta assieme all'ex super assessore altieri e membro attivo dell'associazio ne tanto amata dal super assessore a cui aveva delegato molto! percorso ritenuto degno di promozione da parte del sindaco del cambiamento che ha portato tanti benefici a Rutigliano città d'arte!
E poi damato, lepore, il vicesindaco Gigante che sembra una sintesi perfetta tra PD e NCD
dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
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-3 # Gianni Nicastro 2019-07-15 22:28
Citazione michele signorile:
visto che da piu' parti questa amministrazione viene definita del " cambiamento", le chiedo, direttore : "Pensa che sara' possibile finalmente vedere i consigli comunali in diretta streaming" ?

So che il sindaco la diretta streaming video dei consigli comunali la vuole a cominciare dal consiglio di giovedì prossimo. A Rutiglianoonlin e non è arrivata nessuna richiesta in tal senso, non so se sia arrivata altrove.
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+5 # # 2019-07-15 23:27
Citazione Gianni Nicastro:
So che il sindaco la diretta streaming video dei consigli comunali la vuole a cominciare dal consiglio di giovedì prossimo. A Rutiglianoonline non è arrivata nessuna richiesta in tal senso, non so se sia arrivata altrove.

Meglio altrove.
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+4 # Honesta 2019-07-15 18:23
Applaudiamo alla Giunta: Assessore per Conoscenza e non per Competenza! 3 assessori su 5 sembrano essere stati scelti così!
Ps:io abito in villa potrei avere l'assessorato alle aree verdi?
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+1 # michele signorile 2019-07-15 18:04
visto che da piu' parti questa amministrazione viene definita del " cambiamento", le chiedo, direttore : "Pensa che sara' possibile finalmente vedere i consigli comunali in diretta streaming" ?
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0 # Gianni Nicastro 2019-07-15 16:05
Citazione coffeebreak:
@Rutiglianese
Il direttore ha smarrito la calcolatrice, altrimenti si sarebbe accorto che alla prima tornata i cittadini stanchi dell'amministrazione uscente avrebbero rivotato il candidato di centrodestra al PRIMO TURNO ...


“coffeebreak”, lei ha scritto una serie di panzanate, a cominciare dai numeri, tutti sballati. La lista di Difino ha preso 789 voti, solo 38 voti in più della lista Amiamo Rutigliano. Delliturri non ha preso 900 voti e se li avesse presi il MAR ora Delliturri sarebbe in consiglio tra i banchi della minoranza. Il centrosinistra ha preso 3770 voti, la coalizione di Poli ne ha preso 204 in meno e al primo turno lui ha preso meno voti della sua coalizione. Mettendo insieme, come fa lei, matematicamente , Poli-Iaffaldano -Delliturri (in questo caso ci deve però dire chi sarebbe stato il candidato sindaco) si raccattano 5691. Si sarebbe comunque andati al ballottaggio perché, su 11.467 votanti, la metà più uno è 5734,5.
A questo punto, cosa sarebbe successo al ballottaggio, è solo supposizione.
Anche il centrodestra ha, in passato, approfittato delle divisioni del centrosinistra per vincere. E' successo nel 1999 (Di Gioia contro Valenzano e Lombardo) e nel 2004 (Di Gioia contro Ciavarella e Radogna). Nel 2009 Romagno e il centrodestra unito hanno scansato il ballottaggio per soli 29 voti; Romagno ha preso 6111 voti, solo 312 voti in più di Vittorio Berardi. Il centrosinistra unito nel 2009 ha preso 5799 voti, il centrodestra, quando era PDL, il momento storico più forte elettoralmente, ha preso 6114 voti.
Nel 2014 Romagno2 e il suo centrodetsra hanno vinto contro una alleanza strana tra PD e NCD, non contro il centrosinistra. Nel 2019 è toccato al centrodestra dividersi per problemi tutti suoi. Il centrosinistra, non diviso, ne ha approfittato e ha vinto. E’ stato intelligente.
Comunque, la storia elettorale dimostra che, quando il centrosinistra si presenta unito e compatto morde le chiappe al centrodestra. Nel 2019 se l’è proprio mangiato.
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+3 # LITTORIO 2019-07-26 14:05
:-? :-x Non riesco a definire bene la coalizione del centrosinistra. * Non sposo la tesi del Centrosinistra mordente le chiappe, avranno sicuramente bisogno di nuove dentiere visto che si mordono tra di loro e non siamo che a''inizio.
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+3 # Chiaro 2019-07-16 17:41
Direi .....no mangiato!!! Hanno promesso mari e monti ai sostenitori occulti,che hanno festeggiato in piazza!!! Lamsimistra da sola non va da nessuna parte,altriment i avrebbe vinto subito...e' sempre sostenuta dai 5 *"**,PD occulto,secondo il mio parere!! Vediamo il cambiamento!!
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+7 # condivido 2019-07-15 19:07
caro direttore, anche questa volta l'alleanza è stata PD + NCD, unica differenza è che si sono fatti furbi e presentati sotto mentite spoglie.
Per quanto riguarda i numeri, sono solo supposizioni, nessuno può sapere cosa sarebbe scaturito da un centro destra unito.
Unico dato di fatto è che le beghe PERSONALI hanno condizionato il risultato elettorale nel centro destra.
Altra convinzione: l'astuzia di aver imbarcato di tutto, imbarcato Lepore + Damato + altri e scaricati.
Bravo Giuseppe!
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-5 # Destra 2019-07-15 17:21
Comunque, la storia elettorale dimostra che, quando il centrosinistra si presenta unito e compatto morde le chiappe al centrodestra. Nel 2019 se l’è proprio mangiato.
Quando cadranno saranno le sue , le chiappe da rosicare.....ch e modi.
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+3 # Osservatore 2019-07-15 15:57
E' evidente che Difino non si è accontentato e non è sceso a compromessi: onore e merito a chi non cede al gioco delle poltrone ma resta in Consiglio comunale a rappresentare la voce dei cittadini.
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+2 # LITTORIO 2019-07-26 15:06
Non direi !!! E' stato votato per portare il cambiamento non per parcheggiare in consiglio Comunale per dire Sì quando gli piace e direNo quando gli dispiace a quale costo ???? Chi è il Regista della situazione ??? Da chi gli suggerisce certi atteggiamenti ? Durante il periodo della formazione della giunta si notava una certa affluenza di certi personaggi e emissari di altri per cortesia via il fazzoletto dalla faccia e mettetevi in primo piano.
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-2 # Papocchio 2019-07-15 17:30
E stanno tutti alla speranza di Difino.
...poveri!
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-1 # Papocchio 2019-07-15 11:14
Azz...la frustrazione della sconfitta non trova ancora pace!!!
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+4 # uomopd 2019-07-15 10:16
Credo che la vittoria politica del partito democratico sia apparente! E' stato fatto un grave errore aver isolato Difino (a cui va tutta la mia personale stima) per diverse ragioni:
- La sua presenza in giunta avrebbe garantito professionalmen te più competenza (vedesi settori come servizi sociali e bilancio non pervenuti come deleghe assessorili)
- Si sarebbe rispettato maggiormente il voto popolare senza così essere esposti a dicerie su eventuali giochi di palazzo
- Abbiamo reso più fragile il consiglio comunale
Per tutte queste ragioni ritengo che siano inopportuni i festeggiamenti di questi giorni!
Detto questo buon lavoro a tutti i componenti della giunta e speriamo in una rutigliano migliore
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+2 # Quale Cambiamento 2019-07-14 18:48
Ho votato Valenzano nella speranza che ci potesse essere un cambiamento libero da qualsiasi bandiera politica invece ci ritroviamo un governo locale formato da esponenti di sinistra!!
Dov'é il cambiamento? Avrebbe fatto bene il sindaco a coinvolgere in giunta esponenti moderati e suffragati come Difino e Milillo
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+4 # Mistero 2019-07-14 18:19
Dopo di ciò avrei preferito che ad amministrare Rutigliano rimanesse la precedente giunta , con tutti i suoi difetti. *
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-6 # .... 2019-07-15 10:39
sì così avremmo avuto altri 10 anni di immobilismo totale! .... o di progetti iniziati, e MAI PORTATI A TEMINE, SOLO PER APPUNTARSI AL PETTO UNA MEDAGLIA di cui non si hanno i meriti e per poterli usare come arma in un'opposizione sterile e ventilare in consiglio comunale "QUELLO L'ABBIAMO FATTO NOI"! .... per mo fattene una ragione .... ci risentiamo tra 5 anni!
P.S.: facile mettersi i voti positivi da solo! ... non ci crede nessuno!
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+7 # Mistero 2019-07-14 18:13
Visto i risultati non so quanto si sia guadagnato in termini di amministrazione . Abbiamo gente che sparita dalla scena politica per ben 5 anni é miracolosamente ricomparsa abendo preso appena 170 boti poco più o poco meno. È abominevole.
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-3 # Peter Pan 2019-07-14 18:05
Citazione:
#Rutiglianese.... IN QUESTI ANNI NON CI È MANCATO NIENTE
ma ci faccia il piacere!!! Forse lei ha la residenza a Rutigliano ma non la vive quotidianamente ...
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+13 # Gattopardo 2019-07-14 16:53
Parte II:
Della Berardi, dopo il partito comitiva, oramai il PD di Rutigliano è succube, oltre lei non si va, ogni suo desiderio è un ordine, per la gioia del nostro sindaco e di quello di Bari
Su gigante vedremo se alla lunga sarà più fedele al sindaco o ai suoi compagni di lista boh??
Che dire buon lavoro a tutti
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+11 # Gattopardo 2019-07-14 16:51
Caro Gianni per una volta sono d'accordo con te! speriamo che ora che finalmente è diventata assessore la Redavid si occupa di cercare di tutelare le aree archeoloche perché in questi anni non mi ricordo si sia distinta per battaglie in tal senso! Inoltre essendo stata tra l eprotagoniste di quelle mediocri mostre temporanee che citi per far dire che il museo archeologico si apriva non vorrei che questa amministrazione continuasse come i suoi predecessori a non fare niente! E poi continueremo ad assistere al protagonismo di un associazione sulle altre di cui essa ultimamente fa parte? Tanto cambiamento questa scelta non mi pare!
Sulla creatore stendiamo un velo pietoso, no comment
Su romito concordo con te ci auguriamo che si attivi per regolamnetare l'uso dei fitofarmaci e di punire roghi e smaltimenti illegali che ci avvelenano sempre più!
Continua...
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+3 # cittadino 2019-07-14 16:22
Spazzatura,sicu rezza e solubrità dell'ambiente è una triade importante e da attuare velocemente in un cambio di passo altrimente cadiamo nella retorica che il cambiare è cosi' difficile e quindi si diventa " cattivoni ". Finiamola con il partitismo ideologico e pensiamo ai cittadini che stanno diventando " cattivoni " . Caro Sindaco è tempo anche di essere drastici e "cattivoni " a buon indendere.
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+1 # Gianni Nicastro 2019-07-14 16:15
Citazione ma che discorsi!:
...seguendo il suo discorso per cui un politico non ha bisogno di titoli allora...

Lei prende fischi per fiaschi. Non ho detto che un politico non abbia bisogno di titoli, ho detto esattamente il contrario: non sono necessari i titoli per fare politica. Se un politico ha anche dei titoli ben venga. Non è matematico che un dottore sia un buon assessore o ministro della salute. Chi pensa che, per fare politica e assumere cariche di governo si debba essere per forza dei tecnici, pensa a qualcosa che ideologicamente inclina verso la tecnocrazia.
In qust'ultima campagna elettorale abbiamo sentito dai palchi persone laureatissime che hanno seri problemi con l'italiano e con altro.
Ripeto un concetto elementare: la politica è alla portata di tutti, nel senso che non c'è nessun ostacolo che ne limiti la partecipazione a chiunque e a tutti i livelli. Poi, è compito dei partiti, dei movimenti, delle liste civiche, selezionare la propria classe dirigente sulla base delle capacità o delle competenze che possono derivare dai titoli o anche da altro. Questa è l'ABC della politica e, prima ancora, della democazia. La tecnocrazia è come la scienza, non è democratica; ma se l'assenza della democrazia nella scienza è un bene, non lo è affatto nella politica, nel governo della cosa pubblica.
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+9 # Chiaro 2019-07-14 12:47
I commenti vengono tagliati,quando si parla del pi alcuni argomenti...amm inistrazioni del passato ,non devono essere nominate ?? Bravo giornalista. ..molto di parte!!
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+16 # Luigi 2019-07-14 12:45
Difino è stato fregato da questi mestieranti politicanti del PD, * che fanno finta di occuparsi della gente ed invece si occupano di poltrone (solo in Puglia sembra non l'abbiano ancora capito, ci facciamo riconoscere). Il governo di Rutigliano è il governo dei servi * di Decaro , il sindaco e soprattutto la Berardi *
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+3 # LITTORIO 2019-07-26 15:14
Ritorniamo indietro al 1993 Rutigliano veniva Amministrata dalla federazione del PCI di Bari. Li prendevano le decisioni da lì venivano nominati gli assessori (per lo più non Rutiglianesi ) Dopo un quarto di Secolo punto e accapo tipo gioco dell'Oca.Becchi amoci altri 5 anni di Sudditanza.
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+6 # Anonimo 2019-07-14 15:33
Schifo totale!
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+12 # grillinodoc 2019-07-14 12:12
la giunta è tendenzialmente spostata a sinistra..i liberali hanno avuto poco spazio..questa è una vittoria politica del partito democratico non ci sono dubbi...alcune volte però l'ingordigia non paga in termini di stabilità..bene ha fatto Difino a rimanere in consiglio comunale per ostacolare gli interessi di alcuni politici dell'oltretomba che volevano essere riesumati e cavalcare l'onda del cambiamento.
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-5 # Gianni Nicastro 2019-07-14 10:44
Citazione Deluso five stairs:
Signor Nicastro, ciascuno degli assessori da lei esaminati hanno più deleghe ed io mi aspetterei che per ogni delega loro rendiconteranno il loro operato...ci sono punti precisi e ambiziosi del programma elettorale!...


Cosa voleva che facessi, la disamina di tutte le deleghe per assessore? Primo, ci voleva un articolo ad hoc per ognuno di loro; secondo, sarebbe stato un esercizio arbitrario non avendo visto ancora nulla del loro operato su quelle deleghe.
Ho esaminato solo le deleghe che, secondo me, sono quelle sulla base delle quali il sindaco ha scelto quegli assessori. Ripeto, il metodo mi sembra sia stato prettamente "scolastico", metodo che tiene fuori le capacità politiche e amministrative, che vanno tutte verificate sul campo.

Quella sulle "competenza", secondo me, è una fissazione, non è un metro di valutazione affidabile. Uno può essere un bravo ingegnere, o architetto, e un cattivo amministratore; un bravo imprenditore e un cattivo presidente del consiglio; un docente universitario e un devastante ministro al wolfair state; un commercialista, ma un incapace assessore al bilancio. Detto questo, aggiungo solo che un grande rivolozionario del 900 ebbe a scrivere che l'amministrazio ne della cosa pubblica è alla portata di tutti i cittadini, basta conoscere le quattro operazioni. Se a queste ci si mette anche l'intelligenza, la passione e la voglia di lavorare, anche una persona senza "titoli" può fare l'assessore con ogni tipo di delelga.
Date al sindaco e ai suoi assessori il tempo di lavorare, se faranno bene, saranno benedetti, se faranno male -o muoveranno solo l'aria- saranno gastigati, da noi e dai cittadini.
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+5 # ma che discorsi! 2019-07-14 11:01
E no scusi è vero che i titoli non devono essere elemento discriminante, ma è altrettanto vero che oggi diventano scelta preferenziale, funziona cosi nei concorsi pubblici, nel mondo accademico, nella vita lavorativa...Po sso avere delle ottime capacità tecniche perfezionate da una laurea in ingegneria, ad esempio, posso essere un genio della tecnologia con il valore aggiunto della laurea in informatica, ci sono corsi di laurea e master appositi per comprendere la politica europea/intenaz ionale, ci sono persone titolate e preparate che hanno speso tempo e soldi per prepararsi...pe r essere un gradino in più su nella scelta sempre più competitiva! Cerchiamo di essere oggettivi su alcune cose, per tutto il resto concordo con lei...LASCIAMOL I lavorare il problema che si dice la stessa cosa del governo DiMaio-Salvini!
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-10 # Gianni Nicastro 2019-07-14 12:43
I suoi titoli, o i titoli in generale, servono perchè lei trovi un lavoro, non per fare politica o l'assessore. A meno che creda che la politica sia un lavoro. Confusione e ingenuità che non ci si aspetterebbe da uno con così tanti titoli o che ragiona solo sulla base dei titoli.
Il politico programma, pianifica lo svilutto urbanistico, l'ingegnere progetta, l'impresa edile costruisce. Confondere i tre ruoli non è solo ingenuo...
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+7 # ma che discorsi! 2019-07-14 14:43
Assolutamente la politica è un lavoro, non è passione o hobby...siamo proprio fuori strada se crediamo che governare non sia un lavoro!Io non ragiono sulla base dei titoli, dietro quei titoli ci sono esperienza, c'è vita, ci sono incontri, possibilità e conoscenze...se guendo il suo discorso per cui un politico non ha bisogno di titoli allora il ministro della salute potrebbe essere uno qualunque, il ministro dell'istruzione uno con la sola licenza media (cosa avvenuta tra l'altro),il presidente del consiglio uno che o ha una laurea in giurisprudenza o no fa lo stesso...Forse, lei difende una categoria, io insegno ai miei figli che oltre alle ottime potenzialità intellettive ci vuole formazione e istruzione...Gr azie all'idea che la politica la può fare chiunque nella amministrazione scorsa si sono sedute persone non in grado di parlare in italiano e incapaci di scegliere! Comunque questo discorso è completamente al di fuori della giunta scelta che è composta da persone tutte titolate!
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+14 # Deluso five stairs 2019-07-14 09:53
Signor Nicastro, ciascuno degli assessori da lei esaminati hanno più deleghe ed io mi aspetterei che per ogni delega loro rendiconteranno il loro operato...ci sono punti precisi e ambiziosi del programma elettorale!
Dare alla Berardi tutto non e' corretto perché non credo
Abbia esperienza e conoscenza su tutta l'edilizia e le opere pubbliche e private (bastava essere presente ai consigli passati per capire che sotto una discreta teoria non c.'era ahimè alcun senso pratico), citare la Creatore solo per il Centro storico significa non dare la giusta importanza ai fondi europei (motore economico di un'amministarzi one) o alla tecnologia, citare Gigante per i contensiosi strafali e' poca roba rispetto alle deleghe ricevute e poi Valenzano allo sport un mistero da svelare...tutte le scorse amministrazioni associavano sport a cultura o turismo o politiche sociali, questa volta no perché? 'Mah! Lo scopriremo...
Detto questo auguro un buon lavoro carico di aspettative...
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+8 # Chiaro 2019-07-14 11:14
* Vedremo...pover ini D'Amato e Lepore.. tanto casino x una manciata di mosche . Milillo doveva x forza essere accontentato,al trimenti cadeva tutto!! Certo che non si capisce nulla,anzi solo una cosa è chiara...tutto loro hanno arraffato,giust o contentino ad altri...e non e stato un gesto di forza,solo un accordo sottoscritto dall'inizio,nel le stanze segrete!! Poverini tutti coloro che hanno creduto alle favole!! *
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+9 # Raz matazz 2019-07-14 06:10
Di sport non se ne parla . Ancora una volta nessuna importanza alla prevenzione salutare.

Avremo sempre gente più smidollata in futuro.
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+13 # Sportivo 2019-07-14 00:42
Non vedo nessuno capace di poter dare il suo contributo nell'ambito sportivo a Rutigliano...ne ssuno con salde radici ed esperienze di tipo sportivo inteso come educazione allo sport e al movimento.
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+18 # Rutiglianese 2019-07-13 23:34
Rispettabile, ma incredibile conclusione d'articolo!! Il cambiamento che la città sta aspettando da un quarto di secolo. QUESTO NON È CORRETTO, NON È IL PENSIERO DI UN INTERA COMUNITÀ, ED IN QUESTI ANNI NON CI È MANCATO NIENTE, NON SERVE ESSERE LOGORANTI IN TAL SENSO ...ringraziasse ro che per poco ieri non è stato game over, ma i pressuposti non lasciano dubbi.
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+5 # coffeebreak 2019-07-15 10:32
@Rutiglianese
Il direttore ha smarrito la calcolatrice, altrimenti si sarebbe accorto che alla prima tornata i cittadini stanchi dell'amministra zione uscente avrebbero rivotato il candidato di centrodestra al PRIMO TURNO e lo dicono i numeri: POLI 3200, IAFFALDANO 1550, DELLITURRI 900 TOTALE 5650 contro VALENZANO 3500 voti di cui 900 appartenenti alla lista DIFINO che non appartiene all'area politica del Sindaco per non parlare dei 400 voti del pastaio (ex MSI). Pertanto se il direttore si sarebbe reso conto che con 2200 voti VALENZANO ha preso la maggioranza. (@gianninicastr o: non lo pubblicherai mai)
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+1 # Voce di popolo 2019-07-15 15:10
Citazione coffeebreak:
@Rutiglianese
Il direttore ha smarrito la calcolatrice, altrimenti si sarebbe accorto che alla prima tornata i cittadini stanchi dell'amministrazione uscente avrebbero rivotato il candidato di centrodestra al PRIMO TURNO e lo dicono i numeri: POLI 3200, IAFFALDANO 1550, DELLITURRI 900 TOTALE 5650 contro VALENZANO 3500 voti di cui 900 appartenenti alla lista DIFINO che non appartiene all'area politica del Sindaco per non parlare dei 400 voti del pastaio (ex MSI). Pertanto se il direttore si sarebbe reso conto che con 2200 voti VALENZANO ha preso la maggioranza. (@gianninicastro: non lo pubblicherai mai)
Lasciamo Nicastro e il Sindaco nelle loro convizioni
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+2 # .... 2019-07-15 12:43
PECCATO CHE LE AMBIZIONI DI POTERE * DEI CAPI DEI VARI MOVIMENTI ABBIA PREVALSO SU QUELLO POLITICO E AMMINISTRATIVO! .... COME E' SEMPRE STATO NEGLI ULTIMI 10 ANNI!
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