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Palacultura, l’ufficio tecnico propone al sindaco la risoluzione contrattuale

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palacultura-risoluz contrattuale


di Gianni Nicastro

Dopo la sospensione dei lavori più di un anno e mezzo fa, la nomina del collaudatore a febbraio 2018, la presa d’atto dei difetti strutturali ad aprile di quello stesso anno, il licenziamento del primo direttore dei lavori tre mesi dopo e la nomina del nuovo direttore dei lavori ad agosto successivo, siamo all’epilogo di tutta la vicenda “palacultura”. Un epilogo che parte con la nota degli addebiti mandata dal nuovo direttore dei lavori (DL) il 20 novembre scorso alla EDILMAR S. r. l., impresa appaltatrice.

Nella nota si legge che in un sopralluogo, fatto in contraddittorio con l’impresa, si sono resi evidenti deformazioni di tutti gli arcarecci e di alcune travi principali in legno lamellare; che da alcuni arcarecci, e da una trave nei pressi del palco, si è visto percolamento di acqua e si sono notate lesioni in uno dei punti di attacco di un pilastro in calcestruzzo. Da qui, l’interlocuzione tra DL e impresa è continuata con sopralluoghi e verbali, con l’impresa che si è resa disponibile a demolire e ricostruire solo il pacchetto di copertura avanzando perplessità sulla sostituzione della struttura.palacultura-risoluz contrattuale-1

Nella nota si legge ancora che il DL ha rigettato le riserve poste dall’impresa su un ordine di servizio che ribadiva la demolizione e la ricostruzione del solaio e l’ha avvertita che la mancata eliminazione dei vizi e delle difformità avrebbe costituito grave inadempimento degli obblighi contrattuali.

In un altro sopralluogo, sempre in contraddittorio, del 24 ottobre scorso, il DL ha accertato la non esecuzione della demolizione e ricostruzione delle opere difformi, quindi ha constatato l’inadempimento contrattuale che ha comunicato al RUP (responsabile unico del procedimento) il 14 novembre successivo. Il RUP, a quel punto, ha disposto che il DL procedesse alla formulazione degli addebiti all’impresa, nei confronti della quale è partita, poi, la contestazione formale e l’invito a presentare, entro 15 giorni dalla nota del 20 novembre in questione, le controdeduzioni sull’inadempimento contestato dal DL, con l’avvertenza che, in assenza di controdeduzioni, la stazione appaltante avrebbe disposto la risoluzione contrattuale a norma dell’art. 108, comma 3, del D. Lgs 50/2016 (nuovo Codice degli Appalti).

La risposta dell’impresa è arrivata dieci giorni dopo. Il 30 novembre 2018, infatti, l’avvocato della EDILMAR ha recapitato, al RUP e al DL, una nota di sollecito-diffida ad adempiere con osservazioni. In sostanza, l’impresa ha scritto una serie di cose a sua giustificazione. Ha scaricato sull’ex direttore dei lavori la responsabilità del mancato puntellamento del solaio al momento del getto del calcestruzzo, cosa che lo ha fatto imbarcare e ha fatto deformare le travi in legno lamellare; ha contestato altre cose compreso il fatto che il progetto avesse vizi e difformità. Alla fine delle osservazioni l’impresa ha ritenuto comunque opportuno una definizione civile e obiettiva della questione, per evitare il ricorso alle carte bollate.palacultura-risoluz contrattuale-2

Su questa vicenda il 21 dicembre 2018 il RUP ha firmato l’ultimo atto amministrativo cronologicamente parlando, destinato alla stazione appaltante, cioè al sindaco e all’assessore ai lavori pubblici, che è il sindaco medesimo. Si tratta della “proposta di risoluzione del contratto per grave inadempimento”, lettera nella quale l’ing. Carlo Ottomano ha smontato  -punto per punto- le osservazioni dell’impresa inviate il 30 novembre 2018, ed ha elencato i problemi alla stessa contestati: mancato adempimento di quanto disposto nei verbali e negli ordini di servizio, le travi e gli arcarecci difformi dal progetto per dimensioni e caratteristiche meccaniche, il mancato puntellamento delle travi e degli arcarecci e la copertura difforme dal progetto, cause della deformazione del solaio; le infiltrazioni di acqua piovana dalla copertura. Il RUP ha contestato anche il fatto che i lavori non sono stati eseguiti nei termini stabiliti dal contratto.

Nella lettera inviata al sindaco si legge ancora che, dalla relazione particolareggiata redatta dal DL il 14 novembre scorso, risulta un credito della EDILMAR -per i lavori correttamente eseguiti- di 190.000 euro al netto delle somme per demolizione e ripristino. Tra anticipazione e due certificati di pagamento, da novembre 2016 a giugno 2017, l’impresa ha avuto dal comune 418.000 euro. Il RUP ha scritto, quindi, che risulta un debito esigibile dall’impresa, da parte del comune, di circa 228.000 euro; importo che è la differenza tra gli acconti pagati e il credito dell’impresa per i lavori correttamente eseguiti.palacultura-risoluz contrattuale-3

La nota del RUP si conclude accertando che le controdeduzioni della EDILMAR sono pervenute nei termini, ma che le giustificazioni addotte si ritengono -di fatto e di diritto- pretestuose e manifestamente infondate. In conclusione, l’ingegnere comunale propone la risoluzione contrattuale così come statuito dall’art. 108, comma 3, del Codice degli Appalti.

Dal momento che quella del RUP è una proposta fatta al sindaco, presumo sarà quest’ultimo, o l’intera amministrazione comunale, a dare l’ok definito alla risoluzione contrattuale, quindi ci sarebbe da aspettarsi un ultimo atto amministrativo con cui si sancisce la fine del contratto.

Ora, si sapeva, era prevedibile che la vicenda del palacultura avrebbe preso questa piega. C’è da chiedersi cosa farà l’impresa, accetterà di buon grado la risoluzione contrattuale e la restituzione al comune di quei 228.000 euro, o adirà le vie legali? Certo, la risoluzione contrattuale potrebbe anche non dispiacere all'impresa, il vero salasso sarebbe la restituzione di quei soldi. Si va profilando, dunque, all’orizzonte un contezioso legale che potrebbe durare anni. E nel frattempo? Nelle more dell’eventuale contenzioso, il comune potrà portare a termine i lavori affidandoli ad altra impresa? E nel caso, mobilitando i soldi necessari dal bilancio comunale o aspettando che l’impresa restituisca i 228.000 euro?
In un modo o nell’altro, siamo di fronte a un patatrac politico-amministrativo senza precedenti a Rutigliano, che io sappia.


Lo stato di abbandono in cui versa il cantiere del palacultura.
Foto scattate oggi alle ore 14:00

 

 

 

Commenti  

 
-5 # Cassandra 2019-01-31 16:00
Gentile Palmina, fatta salva l'avversione che Lei ha verso i 5 stelle, rimane il fatto che una persona che si è candidata ad un ruolo, non ha ancora alcun "potere" speciale. Ne avrà se sarà eletto! Fino ad allora è un semplice cittadino, come Lei! E quindi se lo può fare una qualsiasi persona, perchè non lo fa Lei stessa? Perchè non denuncia chi ritiene responsabile. Quei soldi sperperati sono anche suoi, faccia valere i suoi diritti. Anche nelle altre liste ci sono "avvocati", anche l'assessore alla cultura è avvocato, anche Italia in Comune è di un avvocato. Spero di essermi spiegato. Se non l'ho fatto mi scuso se la mia ignoranza è inferiore alla sua. Saluti.
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0 # Palmina 2019-02-07 22:24
La differenza sta nel fatto che non sono candidato sindaco. Il candidato ha l'obbligo del fare e non del dire.
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+9 # cittadino 2019-01-23 12:20
Il Signor Pietro ha fatto una riflessione giusta,in più le riferisco che in cina ,nazione pseudo dittatoriale,un tecnico che sbaglia o un direttore dei lavori che è distratto in primis si presenta in piazza e sprofonda in scuse con tanto di pianti. Forse è troppo ma noi in Italia lavoriamo un pò con allegria, ho detto allegria per non offendere. Manca un pò di serietà nel lavoro basti vedere anche in un paese piccolo come il nostro se vedete uno dico uno che lavora con un semplice casco in testa ......
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+11 # papocchio 2019-01-23 10:09
I lavori saranno fermi ormai per anni. Mettiamoci l'anima in pace.
Quello che è da fare subito e mettere tutta l'area (e quella specie di parco) in condizioni di decenza.
...che con l'area dell'ex mercato coperto, si fa una bella accoppiata.
I due MAUSOLEI A ROMAGNO!!!
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+12 # PIETRO 2019-01-23 08:58
premesso che non sono un tecnico ma penso che il direttore dei lavori abbia, tra i suoi doveri, di intervenire per tempo quando qualcosa non va e non a lavori conclusi. la sua assenza è motivo di colpa ed era una sua responsabilità. che si faccia ricorso a lui, il quale, a sua volta si rivarrà, sulla ditta. se i tecnici servono a questo...questo devono fare. un esempio su tutti. il nostro corso, nei pressi di palazzo settanni. un fottio di tecnici e...la situazione del manto stradale e al di sotto...è sotto gli occhi di tutti...dico sempre...se ciascuno di noi facesse solo la metà del proprio dovere.....
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+12 # T.S. 2019-01-22 20:45
Il giornalista che, va detto, fa un ottimo servizio, castiga i politici ma non spende una parola sull''Ufficio Tecnico" che non ne esce tanto meglio da questa storia. Il controllo tecnico (anche "in operano") tocca ai "tecnici". Se ne sono capaci.
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0 # T.S. 2019-01-22 22:18
"in operam"
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+21 # PALMINA 2019-01-22 17:00
Come mai tutti tacciono ? Opposizione attuale e candidati Sindaci futuri, in particolare il candidato dei 5 stelle. Il neo candidato dei 5 stelle non esercita la professione di avvocato ? Come mai nessuna azione per la difesa della buona amministrazione ? Forse per amministrare e per far opposizione non servono i 5 stelle ma 5 palle.
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-19 # beppepalmino 2019-01-24 17:58
MI rendo conto che non tutte le iniziative dell'Associazio ne Rutigliano 5 Stelle possano essere conosciute dall'intera cittadinanza, perciò rimetto di seguito il link relativo al punto di vista dell'Associazio ne sul palacultura, pubblicato sul nostro blog in data 23 ottobre 2016, al quale è allegato l'esposto presentato alla Corte dei Conti per danno erariale e la segnalazione all'ANAC del 21 ottobre 2016.
Come vede l'Associazione Rutigliano 5 Stelle si è sempre adoperata per il proprio territorio, anche in tempi non sospetti e, soprattutto, senza rivestire l'ufficialità del ruolo di opposizione.

FACCIAMOLE BRILLARE

https://rutigliano5stelle.blogspot.com/2016/10/22102016-palacultura-e-raccolta-firma.html?m=1#links
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+18 # Verità per verità 2019-01-25 14:22
Caro candidato Sindaco 5 stelle veramente in quell'articolo che lei cita si parla di un eventuale irregolarità sulla gara di affidamento lavori, con esposto all' ANAC, conclusosi cin un nulla di fatto, e non delle problematiche strutturali dell'immobile, cosa che non avete mai sollevato e non si sapevano se non fino a qualche mese fa...
Quindi come sempre non prendetevi meriti che non sono vs, pur di raccimolare qualche voto in questa fase di pre-camppre-cam pagna elettorale...
Ma dimenticavo che voi 5 stelle siete esperti nelle fake news...
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-9 # racioppo 2019-01-27 14:13
questi attacchi gratuiti al candidato sindaco dei 5stelle sulla questione palacultura dimostrano ignoranza e paura. le critiche dovete muoverle contro i consiglieri di minoranza, che altro non fanno che dormire, ed invece avrebbero dovuto rivoltare la sala consiliare..aNc he loro sono complici di questa mediocre classe politica
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+11 # ........ 2019-01-28 22:25
Citazione Verità per verità
"Caro candidato Sindaco 5 stelle veramente in quell'articolo che lei cita si parla di un eventuale irregolarità sulla gara di affidamento lavori, con esposto all' ANAC, conclusosi cin un nulla di fatto, e non delle problematiche strutturali dell'immobile, cosa che non avete mai sollevato e non si sapevano se non fino a qualche mese fa..."

C'è una sostanziale differenza tra irregolarità sulla gara e problemi strutturali, giusto giusto qualche "racioppolo".

Non sono gli attacchi gratuiti fuori luogo, ma le dichiarazioni del candidato che non centrano un ........
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-8 # PD 2019-01-22 20:18
https://www.facebook.com/pd.rutigliano/photos/pcb.2077213452562360/2077212552562450/?type=3&theater

Carissima Palmina noi l'avevamo detto il 08-04-18 che qualcosa non andava.

Meno male che internet non cancella nulla!
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+3 # Cittadino1 2019-01-22 18:19
Sig.ra Palmina, lei è poco attenta.
I 5 stelle rutiglianesi sono stati gli unici a parlarne in tempi non sospetti,vada ad informarsi.
Infine, invece di tirare in ballo chi non ha ancora avuto alcun modo di amministrare, ponga le sue domande a chi ci amministra da 10 anni.
Buona serata e stia serena.
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+2 # Palmina 2019-01-31 11:48
I 5 stelle hanno solo scopiazzato quello che ha scritto la redazione di Rutiglianooline . Non hanno fatto nulla, non hanno detto nulla, non faranno Nulla. Se avete 5 palle denunciate in procura il RUP, il Tecnico Comunale e l'impresa. Sostitutevi al Comune inerte nelle azioni di responsabilità, la legge lo consente. Avete o NO ? Un candidato Sindaco AVVOCATO ?
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+4 # figura di m! 2019-01-22 16:25
....quando i soldi non sono i tuoi..... ma della comunità europea e bisogna creare un falso bisogno per giustificare una spesa per un immobile inutile realizzato in economia....e alla fine ottieni un cantiere non ultimato che giace su un palazzetto dello sport sotterrato!
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+3 # cittadino indignato 2019-01-22 18:11
Citazione figura di m!:
....quando i soldi non sono i tuoi..... ma della comunità europea e bisogna creare un falso bisogno per giustificare una spesa per un immobile inutile realizzato in economia....e alla fine ottieni un cantiere non ultimato che giace su un palazzetto dello sport sotterrato!


Magari avessero utilizzato le stesse fondamenta!
quelle del palazzetto sono un pò più il là.
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+3 # Sisto 2019-01-22 16:17
La considerazione più giusta è che quell'obbrobrio non andava realizzato nell'unico parco pubblico di Rutigliano per giunta neanche molto grande. Di fronte a questa struttura c'è un campo libero , è di un politico?
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