Dom18112018

Last update04:47:00 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  
banner madel nuovo  banner grande frat sett  


banner babbo natale shoppine 2017

banner la coccinella  banner perniola alimenti  banner-madre terra corretto   
banner pagliarulo banner cas dalba  banner la cicogna  
 banner menelao  banner gio collection  banner bistrot 06  
 banner hakuna matata  verna banner  nuovo  banner fratelli settanni  
 banner l albero delle caramelle  banner fantasie del corso  banner-castiglione  


Messaggi promozionali, sezione in allestimento

Back Sei qui: Home Notizie Cronaca Sub-Est barese, scoperta maxi evasione fiscale

Sub-Est barese, scoperta maxi evasione fiscale

Condividi

frode-tasse-sud-est-barese

 

COMUNICATO STAMPA
Mola di Bari (BA), 7 novembre 2018

GUARDIA DI FINANZA: OPERAZIONE “GHOST TAX CREDITS”, SCOPERTA MAXI EVASIONE FISCALE PER OLTRE 10,5 MILIONI DI EURO.
ARRESTATI 2 COMMERCIALISTI E SEQUESTRATI BENI PER OLTRE 12 MILIONI DI EURO

I Finanzieri della Tenenza di Mola di Bari, nella mattinata odierna in esecuzione di un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Bari, Dott.ssa Annachiara Mastrorilli, hanno tratto in arresto nr. 2 fratelli, entrambi commercialisti di Mola di Bari con l’accusa di aver posto in essere, con sistematicità ed abitualità, un sistema di frode seriale che ha consentito ad oltre 40 entità fisiche e giuridiche del sud-est barese di evadere le tasse per oltre 10,5 milioni di euro attraverso l’istituto delle “indebite compensazioni”.
frode-tasse-sud-est-barese-1
L’operazione denominata “GHOST TAX CREDITS” costituisce l’epilogo di una complessa ed articolata attività, avviata dal maggio 2014 dalla Guardia di Finanza di Mola di Bari in collaborazione con personale dell’Agenzia delle Entrate di Bari - Divisione Contribuenti - Settore Contrasto Illeciti e sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari. Durante le indagini, le Fiamme Gialle hanno acquisito plurimi elementi di prova a carico dei due professionisti che hanno consentito a oltre 40 contribuenti di «azzerare» i propri debiti tributari mediante la compensazione di ruoli della riscossione e/o debiti fiscali e contributivi con crediti tributari risultati essere insussistenti per oltre 10,5 milioni di euro in quanto: afferenti a ritenute in realtà non versate; collegati a periodi d’imposta ancora in corso e, quindi, non ancora perfezionati attraverso la presentazione delle dichiarazioni; perché non rinvenibili nella dichiarazione dei redditi ovvero, come nel caso del c.d. bonus Renzi, connesso a importi erogati ad un numero di dipendenti di gran lunga superiore a quelli regolarmente assunti. In tal modo, tutti i soggetti coinvolti, responsabili del delitto di indebita compensazione, riuscivano comunque ad apparire formalmente in regola verso l’Amministrazione Finanziaria.

Inoltre, le attività investigative hanno consentito di scoprire la contestualità di una serie di atti di trasferimento del patrimonio riconducibile ai commercialisti ed ai clienti/contribuenti, posti in essere allo scopo di sottrarre il patrimonio alle pretese di riscossione dei crediti da parte dell’Erario. In tale contesto, è stato disposto il sequestro preventivo, anche nella forma “per equivalente” delle imposte evase, di beni costituiti da immobili, terreni, autovetture e rapporti bancari e postali per un importo complessivo stimato in oltre 10 milioni di euro ed il sequestro finalizzato alla confisca diretta dei beni trasferiti fraudolentemente al fine di rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’Erario, per circa 1,5 milioni di euro.

 

Commenti  

 
+2 # Giovanni Palumbo 2018-11-07 18:23
Scusate, non vedo dove sia la novità, noi all'agenzia delle entrate lo sappiamo da molti anni ed abbiamo già recuperato diversi milioni di euro evasi.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
+1 # Nemesi 2018-11-07 16:53
Magari sono proprio quelle persone che si lamentano dei disservizi dello Stato. Intanto rubano senza pudore.
Davvero brave persone! Vergogna!!!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # cittadino 2018-11-07 14:03
Un grosso ma grosso plauso alle forze di controllo ; per coloro che rovinano l'Italia ( sicuramente non tanti ma tantissimi ) occorre una legge speciale in cui il reo va messo con le palle al piede a pena fine mai ovvero ergastolo poichè questi individui creano un problema sociale grave che và estirpato e bruciato senza se e senza ma ! Ricordo che in America giustamente le pene fiscali sono peggio delle pene per omicidio .
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna