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Incidente sulla SP 94. «Mi ritengo miracolato», la testimonianza del conducente dell’auto

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incindete-sp-94-testimonianza


Di questo incidente, avvenuto lunedì scorso 29 ottobre, alle ore 22:30, sulla provinciale Noicattaro-Casamassima, ne abbiamo parlato ieri (qui). Una cronaca sintetica fatta sulla base delle poche informazioni che siamo riusciti a recuperare nei giorni successivi. Abbiamo scritto che non c’era stato nessun impatto, in realtà l’impatto c’è stato fino a distruggere l’auto. «Ho letto il vostro articolo, effettivamente il problema è serio e va immediatamente risolto prima che succeda ancora» ci ha detto il sig. Nico Pesola, cinquant’anni, conducente dell’auto incidentata che, ieri, dopo la pubblicazione della breve cronaca, ha contattato la redazione. Quella sera lui e altri due suoi colleghi, coinvolti nell’incidente, avevano alle 22:00 terminato il turno di lavoro presso una industria cartotecnica di Rutigliano e tornavano a casa, ad Adelfia.

«Io -ci ha detto- mi ritengo un miracolato, quella strada la percorro giornalmente per lavoro e tutti i giorni mi ritrovo davanti una situazione grave anche per la presenza dei trattori, in questo periodo, che rallentano la viabilità e, poverini, rischiano anche loro che vanno al lavoro con quei trattori. Questi TIR ne combinano di tutti i colori». E’ accorato nel suo racconto il sig. Pesola, e non può che essere così; ha fatto un incidente che poteva finire in tragedia, costare la vita a lui e ai suoi tre compagni, la situazione di pericolo sulla SP 94 lui la vive tutti i giorni, come tutti i giorni la vivono tante altre persone costrette a prendere quella deviazione all’andata e al ritorno. «Io mi ritengo miracolato -ripete- perché la vettura è nuovissima, di due mesi; la macchina è mia, l’ho dovuta demolire».

L’impatto c’è stato allora. incindete-sp-94-testimonianza-1
«L’impatto, certo! Perché il rimorchio si è rigirato e, per tutta la lunghezza, si è messo di traverso alla strada. Io e miei colleghi -eravamo in tre- abbiamo assistito a una scena da dire “adesso moriamo”, perché eravamo consapevoli di quello che ci stava accadendo. Questa esperienza la voglio veramente divulgare perché con questi TIR bisogna accelerare i lavori (dell’adeguamento in corso sulla SP 84, n. d. r.), perché non si può assolutamente aspettare ancora. Siamo in sessanta a percorrere quella strada, ora cercherò di evitarla e, a questo punto, andrò da Cellamare, non vado più di là. Preferisco allungare tantissimo, ma quel tratto è impossibile affrontarlo, lo faccio tutti i giorni e rischio la vita per andare a lavorare».

Io so che non vi siete fatti molto male, è così?
«Il mio collega di più, è ancora in ospedale. Io ho una frattura nasale, dieci punti sull’occhio… Ho rischiato di perdere l’occhio, non riesco a camminare, sono messo male. Il mio collega ha una frattura al bacino e un inizio di perforazione del polmone, l’altro fortunatamente è rimasto illeso».
incindete-sp-94-testimonianza-2
Quindi si è bloccato tutto il traffico.
«E certo, poi sono intervenuti altri ragazzi che venivano dietro e hanno assistito a tutto quello che era successo».

I carabinieri sono intervenuti subito?
«Sì, i carabinieri di Triggiano, hanno portato l’autista a fare gli esami».

E il 118 è arrivato subito o avete atteso
«No no, gli interventi sono stati velocissimi sia da Adelfia che da Noicattaro, anzi; devo congratularmi col servizio di Pronto intervento di Noicattaro, sono stati efficacissimi e anche bravi».

Alla fine il sig. Pesola ha voluto aggiungere un’ultima cosa. «Nonostante la consapevolezza del pericolo della strada, con il transito di quei bisonti, tutte le precauzioni, anche la bassa velocità, non aiutano ad evitare disastri. Quella strada non può essere percorsa da tali mezzi». Ha voluto che noi pubblicassimo questa sua testimonianza anche per sensibilizzare, smuovere, la coscienza di chi ha il potere e il dovere di intervenire, di mettere in ogni modo, e per quanto più possibile, in sicurezza quella strada. Anche perché, se il cantiere sulla SP 84 durerà fino ad aprile del 2019, questo significa che il traffico intenso di TIR, camion, trattori e auto sulla SP 94 durerà -se tutto va bene- ancora altri sei mesi.

 

Commenti  

 
+3 # Nickola64 2018-11-05 12:57
La maggior parte dei Tir in quel tratto di strada, sfrecciano come dei “pazzi” e il più delle volte sono al cellulare. Non faccio tutti i giorni quel tratto di strada, per fortuna, ma quelle poche volte che l’ho percorsa è stato così. Del resto, solo l’eccessiva velocità, una manovra brusca improvvisa e/o un taglio di curva, può aver fatto girare il rimorchio.....
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-5 # tutuccio 2018-11-05 12:17
perché non si istallino delle telecamere provvisorie per il controllo del traffico su punti strategici cosi evitiamo tutto sto casino
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+6 # utente 2018-11-05 12:16
Percorro spesso quella strada, i mezzi pesanti vanno veloci!
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-4 # Saverio Ciavarella 2018-11-05 10:45
Continua la scia di sangue, di morti e feriti. S. Antonio De Caro, pensaci tu!
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+8 # Amico mio 2018-11-04 23:38
È assurdo bloccare una strada al traffico così importante per dei lavori e per di più per così tanto tempo. Hanno di fatto isolato un Paese facendo transitare mezzi pesanti ed il resto del traffico lungo una strada stretta, senza guardrail, ricca di curve e priva di illuminazione consona a quell’uso. Le aziende importanti che reggono posti di lavoro vedono aumentate i loro costi, il commercio vede diminuire il numero di persone che passa per Rutigliano, la gente è messa a rischio ogni giorno. Gli incidenti non sono mancati ed anche mortali. Eppure chi dovrebbe difendere i cittadini non esercita le proprie funzioni...vergognoso!
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-15 # Giampiero 2018-11-04 14:38
Ma perché invece di correre e una strada pericolosa andate piano e nn succederà niente a nussuno
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+8 # Bacillo 2018-11-04 19:57
Perché prima di aprire bocca, non azionate il cervello? La velocità non era sostenuta, l’autovettura transitava a 40 in
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+9 # cittadino 2018-11-04 11:11
Il ponte più lungo del mondo , 50 km sul mare, è stato eseguito in 8, capito bene, 8 anni, inagurato recentemente. Non capisco un anno per due chilometri,,,,, ,bisogna riflettere e mettersi le mani nei capelli !
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0 # gian 2018-11-06 18:57
Citazione cittadino:
Il ponte più lungo del mondo , 50 km sul mare, è stato eseguito in 8, capito bene, 8 anni, inagurato recentemente. Non capisco un anno per due chilometri,,,,,,bisogna riflettere e mettersi le mani nei capelli !

Perfettamente daccordo...ho fatto la stessa riflessione mentre guardavo le immagini del ponte in Giappone. Assurdo, eppure anche loro sono nel 2018!!!!!
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+1 # Gigi_ 2018-11-07 23:22
Citazione gian:
...eppure anche loro sono nel 2018!!!!!

....scusa, perchè "anche loro"?.....vuoi dire che noi siamo nel 2018?
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