Lun22102018

Last update05:02:32 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  
banner madel nuovo  banner bernardino  
bannerino borracci     
Back Sei qui: Home Notizie Cronaca E’ morto stanotte il giovane motociclista dell’incidente di ieri

E’ morto stanotte il giovane motociclista dell’incidente di ieri

Condividi

motociclista-incid mortale


A distanza di quattordici giorni dall’incidente mortale sulla provinciale per Conversano, un altro incidente che ha provocato la morte di un giovane di 27 anni di Rutigliano, un motociclista. E' avvenuto ieri sera, intorno alla 22:00, sulla circonvallazione di Rutigliano all’altezza dell’incrocio a raso di via Italia.

Il motociclista, ci hanno riferito, percorreva la circonvallazione in direzione Conversano, l’auto contro cui ha impattato andava nella direzione opposta. Lo scontro ha sbattuto la moto contro il muro di pietra che è proprio all’angolo di via Italia. Il veicolo a due ruote, di grossa cilindrata, ha preso fuoco all’impatto col muro, ci riferiscono di una esplosione della moto, probabilmente è esploso il serbatoio della benzina. motociclista-incid mortale-1

Nell’auto viaggiavano due persone di Rutigliano, dalle testimonianze raccolte ci risulta che siano rimaste illese. Il 27enne è stato soccorso dal 118 e portato immediatamente in ospedale, era ancora vivo; è morto poche ore dopo.
L’incendio che si è sviluppato con l’incidente è stato spento dai Vigili del fuoco, sono intervenuti i carabinieri del comando di Triggiano che hanno fatto i rilievi di rito.

A riguardo vogliamo solo dire una cosa. Sul tratto di Rutigliano della provinciale 240 ci sono due semafori, una rotatoria e numerosi incroci a raso. Quello con via Italia, dove, tra l’altro, finisce -col divieto di attraversamento- l’unica pista ciclabile del paese, è forse il più pericoloso. Riteniamo che la presenza di una rotatoria metterebbe in sicurezza la viabilità in quel punto come è successo con la rotatoria dell’incrocio con via Turi.

Non c’è nulla che costringe a rallentare come fa una rotatoria. Il semaforo è meno sicuro della rotatoria, perché niente garantisce dal solito automobilista criminale che passa col rosso, come spesso succede al semaforo dell’incrocio con la provinciale 179, la strada che porta alla chiesa rurale della Mater Domini.

La presenza di una rotatoria sul punto dell’incidente di ieri sera, costringerebbe tutti -auto, camion, moto, trattori…- a rallentare e, su quel pericoloso rettilineo, che ha già visto qualche anno fa la morte di un altro motociclista, un elemento che costringa a rallentare aumenterebbe la sicurezza stradale in modo significativo.

 

Commenti  

 
+2 # Fed902829 2018-06-11 12:49
...si hanno notizie anche di "gogliardiche gare" anche su via F. GIAMPAOLO,ovvia mente aumentaranno visto che tutti i personaggi coinvolti sanno che controlli non ce ne sono,al di là di tutto dovrebbe prevalere il buon senso di chi guida,condoglia nze alla Famiglia del ragazzo deceduto(il mio scritto non si riferisce allo specifico sinistro,ma vuol solo essere spunto di riflessione agli amministratori).
Ps anche l'incrocio via mola/conversano quando verrà messo in sicurezza visto che i Rutiglianesi non sono in grado di capire le semplici regole della precedenza??
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
+2 # Fed902828 2018-06-11 12:47
Ci sarebbero parecchie cose da discutere riguardo la sicurezza stradale e non del nostro Paese,come già detto da altri utenti delle rotatorie al posto dei semafori presenti sulla sp 240,sopratutto per l'incrocio di via montevergine/ma terdomini dove si assiste ogni giorno ai soliti cretini che a mò di Roulette russa oltrepassano il crocevia con il rosso,vogliamo parlare poi delle corse automobilistich e e di motorini che ogni sera affollano via Kennedy(la strada della stazione e quella nelle vicinanze Conad),auto controsenso ad alta velocità,ragazz i che impennano (accanto al comando dei vigili),pensiam o che possa andar sempre bene?i controlli sul territorio sono INESISTENTI *
Continua...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
-1 # HISPA 2018-06-11 08:16
Non ho capito cosa ha causato l'incidente in definitiva. Per quel che riguarda strutture che rendano più sicura la viabilità, mi è capitato di essere tamponato percorrendo la rotatoria di Largo dei Bersaglieri per evitare un'auto che l'aveva imboccata contro mano, Questo per chiarire che potremmo avere tutte le garanzie di viabilità del caso, ma solo il buon senso e la fortuna ci salva dal peggio. P.s. io lavoro in zona ed i controlli sono più che serrati: ci sono tutti dai vigili urbani, alla polizia provinciale/for estale, ai carabinieri. E soprattutto ricordate che è una zona ad altro transito di mezzi pensanti, che hanno bisogno di spazio per le manovre e percorrenza. Non siamo soli, rendiamoci conto che ogni volta che ci mettiamo alla guida dobbiamo evitare due incidenti: uno che potremmo causare, uno che potremmo subire.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # Filomena 2018-06-10 18:56
Pienamente d'accordo con nicastro...nel nostro paese molte cose nn funzionano come dovrebbe essere ,e anche sulle strade come quella di via Milano e via conversano ci vorrebbero dei rallentatori molto alti xké sembra che le auto facciano una corsa di formula uno....Nicastro i miei complimenti x come esprimi i tuoi pareri e x come fai gli articoli...un saluto ... condoglianze alla famiglia di questo ragazzo
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
0 # Ciani 2018-06-10 18:08
Sono addolorato e mortificato per la perdita di una giovane vita ma vorrei sottolineare l'estrema pericolosita di tutto il tratto di circonvallazion e dove si sorpassa con doppia stroscia comtinua ..si passa col rosso ogni minuto.
Non si vede una pattuglia ne di vigili ne di qualsiasi forza preposta al controllo del traffico..per non dire che nn esiste l'ombra di un autovelox...qua ndo si prenderanno provvedimenti?? Dopol'ennesima vittima???
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
-5 # Alessandra 2018-06-10 14:00
SE PROPRIO CI TENETE A FARE I GIORNALISTI ALMENO ABBIATE CURA DI RACCONTARE GLI AVVENIMENTI PER QUELLO CHE SONO E NON PER QUELLO CHE "VI HANNO RIFERITO". L'ARTICOLO È COMPLETAMENTE ERRATO E CHIEDO GENTILMENTE CHE VENGA ELIMINATO PER RISPETTO NEI CONFRONTI DI PIERO, CHE INGIUSTAMENTE NON È PIÙ CON NOI.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
-1 # Gianni Nicastro 2018-06-10 15:31
Cara signora o signorina,
e... come "sono" gli "avvenimenti"? Lei forse è una testimone diretta? Era lì sul posto nel memento in cui è avvenuto l'incidente? Se così fosse, cara signora o signorina, lei dovrebbe recarsi dai carabinieri a raccontare quello che, nel caso, avrebbe visto perchè i carabinieri ancora indagano per capire la dinamica dell'incidente. Ma credo che lei, in realtà, non sappia nulla e che, quindi, abbia sprecato una importante occasione per tacere, perchè qui nessuno ha mancato di di rispetto a qualcuno (tanto meno alla vittima, verso la cui famiglia va tutta la nostra solidarietà e il nostro cordoglio).
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 
 
-5 # Pedro84 2018-06-09 16:49
Giusto!!! Bisogna fare qualcosa,e aggiungo anche i tantissimi ragazzini che ogni giorno attraversano quel incrocio a piedi e in bici per andare al campetto di calcio in zona don bosco!!! Basta bisogna fare qualcosa!
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna