Mer12122018

Last update02:01:53 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  
banner madel nuovo  banner grande frat sett  


banner my dill s
        banner fast2



banner babbo natale shoppine 2017

banner la coccinella  banner perniola alimenti  banner-madre terra corretto   
banner pagliarulo banner cas dalba  banner la cicogna  
 banner menelao  banner gio collection  banner bistrot 06  
 banner hakuna matata  verna banner  nuovo  banner fratelli settanni  
 banner l albero delle caramelle  banner fantasie del corso  banner-overkids-nuovo-  
banner mediaphone  banner-castiglione  banner valentina boutique-corretto  
Back Sei qui: Home Notizie Cronaca Arrestato per estorsione, attività finanziaria abusiva e truffa aggravata all'INPS

Arrestato per estorsione, attività finanziaria abusiva e truffa aggravata all'INPS

Condividi

truffa-allinps-noicattaro


Comando Provinciale Carabinieri Bari
Sala Stampa

NOICATTARO (BA). I CARABINIERI  ARRESTANO SU O.C.C. UN PREGIUDICATO  66ENNE  RITENUTO RESPONSABILE DI  ESTORSIONE, ATTIVITA’ FINANZIARIA ABUSIVA, TRUFFA AGGRAVATA AI DANNI DELL’INPS.

Nella mattinata odierna, in Noicattaro (BA), personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Triggiano, su disposizione della  direzione distrettuale antimafia della procura della repubblica presso  il tribunale di bari,   ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del locale Tribunale,  nei confronti di C.G. 66enne del luogo, pregiudicato,  ritenuto responsabile di plurime condotte integranti i reati di estorsione, esercizio abusivo di attività finanziaria, truffa aggravata ai danni dell’INPS.

La complessa attività di indagine, svolta dai Carabinieri con il supporto e la collaborazione di funzionari dell’INPS, sotto la direzione della Procura della Repubblica,  è stata avviata nel dicembre 2014 a seguito della denuncia presentata da un imprenditore agricolo di Noicattaro, il quale riferiva che a causa di uno stato di insolvenza, le sue proprietà immobiliari erano state sottoposte a procedura esecutiva e poste in vendita ad asta giudiziaria.

Nella circostanza, l’uomo veniva minacciato dall’odierno arrestato, il quale pretendeva versamenti di denaro per non partecipare alle Aste Giudiziarie con una offerta superiore rispetto a quella dello stesso denunciante che stava tentando di riacquistare gli immobili. Il denunciante inoltre riferiva che già precedentemente si era indebitato per consistenti somme di denaro con  C.G., non riuscendo ad estinguere il debito a causa degli alti tassi di interesse applicati. Riferiva inoltre di essere stato costretto da C.G. ad assumere fittiziamente alcune persone, in qualità braccianti agricoli, consentendo all’indagato di introitare i compensi relativi alla disoccupazione, che i falsi braccianti gli restituivano a fronte dei contribuiti pensionistici di cui contestualmente beneficiavano.

Le indagini permettevano di verificare, con rilevanti elementi probatori, le dichiarazione dell’imprenditore, appurando inoltre che C.G. si faceva consegnare da ciascun bracciante assunto la somma di €. 15,00 per giornata lavorativa. I braccianti a loro volta percepivano poi un ingiusto profitto intascando successivamente i sussidi di disoccupazione da parte dell’INPS.

Nel corso dell’attività investigativa sono inoltre state deferite in stato di libertà numerose persone le quali hanno a vario titolo concorso a truffare L’INPS conseguendo indebite prestazioni assistenziali e previdenziali per una somma complessiva di circa 230.000 euro.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna