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I GAZEBO INFO-POINT SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

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Stamattina la ditta appaltatrice del servizio di igiene urbana, la Gassi-Esposito, che gestirà il nuovo servizio di raccolta differenziata, ha allestito un punto di informazione all’angolo di via Dante, via Mola e via Nazario Sauro, a ridosso del mercato settimanale del lunedì. C’erano i “facilitatori ambientali” che spigavano le modalità della raccolta differenziata porta a porta ai numerosi cittadini che si avvicinavano curiosi e interessati a capire come funzionerà.
A mo’ di dimostrazione sono state mostrate le quattro pattumelle colorate con dentro i rifiuti differenziati.

«I ragazzi sono qui vicino al mercato per cercare di istruire i cittadini sulle modalità del servizio con esempi reali» ci ha detto Luigi Esposito, figlio dell’appaltatore. «Abbiamo qui, infatti, i contenitori con dentro le varie tipologie di rifiuto. Spieghiamo -ha aggiunto-  per i materiali sui quali possono esserci dei dubbi, qual è il contenitore specifico».

Da Stamattina è, dunque, partita la campagna con info-point dimostrativi in gazebo che saranno allestiti nei punti più strategici della città, sulla base di un calendario (scaricabile al link qui sotto) che fissa le date e il luogo di ogni appuntamento. Abbiamo approfittato della presenza del sig. Esposito per intervistarlo.

A proposito del servizio, quando parte effettivamente, riuscite a rispettare la data del 1° novembre.
«Allora, il servizio parte il 1° novembre per circa metà popolazione, nelle zone interessate verrà affisso sui cassonetti stradali dell’immondizia una locandina con l’avviso dell’avvio del servizio.  Per la restante parte della popolazione il servizio partirà una settimana, massimo 15 giorni, dopo».

Il servizio, quindi, a novembre sarà attivato per metà del centro urbano. Dove precisamente.
«Diciamo che la prima parte interesserà via Mola, via Noicattaro fino a via S. F. D’Assisi».

Alcuni cittadini ci hanno segnalato il fatto che non hanno ricevuto il kit della differenziata e sostengono che non saranno serviti dalla raccolta differenziata domiciliare perché abitano nella estrema periferia di Rutigliano. E’ vero?
«Praticamente in sede di gara è stato tracciato un perimetro entro il quale sarà svolto il servizio. Tutta la popolazione che si trova al di fuori di questo perimetro dovrebbe rivolgersi al comune, far presente questa problematica in modo da prendere le giuste misure».

Mi sta dicendo che avete allestito il servizio di raccolta differenziata sulla base di una planimetria che il comune ha inserito negli atti di gara e che tiene fuori dallo stesso servizio una parte del territorio.
«Si, negli atti di gara c’era un planimetria che contornava il territorio che doveva essere servito».

L’estrema periferia, dunque in questa delimitazione non c’è.
«Non è compresa tutte l’estrema periferia, ma viene considerata soltanto quella parte che si affaccia sulla strada provinciale 240».

Per esempio, contrada via Mola sarà servita o no.
«Contrada via Mola fino dove c’è l’ultima abitazione urbana».

Per avere una idea, fino all’ex distributore Dioguardi?
«Prima di quel ex distributore».

I cittadini che abitano fuori da quel perimetro come devono fare: scompariranno i cassonetti dalla strada, non hanno ricevuto il kit della differenziata, sono fuori dal servizio. Come smaltiranno i loro rifiuti!
«Questo sarà il comune a deciderlo nel momento in cui raccoglierà queste lamentele. Prenderà dei giusti provvedimenti».

Un ultima questione. Per i condomini come state facendo, ad ogni utenza date le quattro pattumelle, o date, a quelli che hanno il piazzale, contenitori più grandi per la raccolta condominiale.
«A Rutigliano soltanto in una strada ci sono condomini che hanno un atrio che permette l’alloggiamento dei contenitori. Come numero sono molto limitati (4 o 5). Per il resto, invece, sono dei condomini a piano strada che non hanno un atrio dove poter sistemare contenitori più grandi».

A questi darete, quindi, per ogni appartamento, il kit completo.
«Tutti stanno avendo il kit completo in quanto a Rutigliano, almeno all’inizio, disporre contenitori più grandi potrebbe incitare qualche svogliato della differenziata a rovinare il lavoro degli altri mettendoci dentro rifiuti diversi o abbandonandoli intorno, anche ingombranti».

Ai condomini che possono, state dando i contenitori condominali o il kit singolo.
«Da una indagine fatta prima di iniziare la distribuzione, sono stati presi a campione tre/quattro nei quali si è fatta una riunione. E stato chiesto se preferivano le pattumelle o i contenitori condominiali. La risposta è stata vogliamo le pattumelle perché ognuno è responsabile per sé».

Il servizio, diciamo ad personam, è stato chiesto dai condomini.
«Si, è stato chiesto dai condomini perché, per timore di comportamenti incivili, hanno preferito assumersi ognuno le proprie responsabilità. Anche se non è garantito che qualcuno non vada a mettere qualcosa nel secchiello dell’altro. Però questo è facilmente riconoscibile in quanto la cosa aggiunta è posta sopra un materiale che è comunque differenziato».

Ci sarà, quindi, una sorta di elasticità da parte degli operatori, anche a capire quando una cosa e stata aggiunta e quando, invece, l’utente sbaglia proprio a fare la raccolta differenziata.
«Certo, nei primi due mesi ci saranno dei controlli a campione al fine di poter istruire maggiormente la popolazione e, quindi, fare dei richiami scritti nell’arco della giornata in modo da illustrare al cittadino qual è stato l’errore commesso per evitare di rifarlo in futuro».

Scarica qui il calendario degli info-poit





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