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LAMA. PORTANO VIA I TUBI DEL DEPURATORE

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Nel primo pomeriggio di oggi, erano circa le 14:00, abbiamo sorpreso gli operai della ditta appaltatrice -che sta portano la condotta in PET da 25 cm di diametro dello scarico del depuratore di Casamassinma nel vallone Guidotti- a caricare i tubi su un camion. In sostanza stanno ritirando i tubi. Gran parte del lavoro lo hanno già fatto perché è da giorni che caricano e portano via. E’ rimasta ancora lì solo la fila di tubi che si trovano sulla strada sterrata che porta dritto nel vallone. Su tutte le altre strade, fino al punto dove i cittadini di Rutigliano hanno fermato lo scavo il 26 aprile scorso, i tubi sono scomparsi, portati via dagli operai che abbiamo incontrato stamattina.

Cosa sta succedendo! Forse la condotta non si fa più? Regione e AQP hanno desistito dal portare il refluo depurato di Casamassima a cielo aperto nella lama San Giorgio a Rutigliano?
Da quello che siamo riusciti a sapere sul campo oggi sembrerebbe di sì, ma nessuno fino ad ora ha confermato questa cosa straordinaria. La cosa che sappiamo di sicuro è che i tubi se li stanno portando via e questo sta avvenendo da una quindicina di giorni.

Per saperne di più abbiamo chiamato il sindaco di Casamassima Domenico Birardi.

Sindaco stamattina abbiamo visto una ditta portare via i tubi di PET stesi vicino al vallone Guidotti
«E che tubi?».

I tubi del depuratore di Casamassima che porteranno i reflui nella lama San Giorgio. Ci può dire lei cosa sta succedendo sindaco Birardi.
«Mi metto in moto e le faccio sapere cosa sta succedendo».

Le risulta sindaco che la condotta non si fa più?
«No, a me non risulta niente, non so nulla».

Insomma, sta accadendo un fatto importante: la ditta sta portano via il tubo, qualcosa starà pur succedendo.
«Va bene, mi informerò, domani le faccio sapere qualcosa».

Sindaco, lei sicuramente sa del decreto del 5 agosto del commissario Vendola che dice al comune di Sammichele di scaricare i reflui in lama. Voi di Casamassima state ancora perseguendo la via delle trincee drenanti? Come sta la situazione adesso.
«Qua si è bloccato perche purtroppo il problema è che è caduta l’amministrazione di Sammichele. Io comunque ho contattato alcuni sindaci con i quali dobbiamo fare, come rimanemmo d’accordo, un consiglio comunale monotematico intercomunale. Sto andando aventi sempre su questa strada».

Il consiglio comunale di Sammichele già a maggio scorso ha approvato all’unanimità, compreso quindi anche il voto del sindaco dimissionario, una delibera che esprime ferma contrarietà allo sversamento dei reflui in lama sposando appieno il colletore intercomunale.
«Si è così, in effetti è così».

Ma voi a Casamassima non avete mai fatto un documento del genere? Nel caso, avete intenzione di farlo?
«Probabilmente. Ora ne stiamo discutendo perchè abbiamo visto che la situazione sta cambiando, probabilmente faremo come il comune di Rutigliano che ha già seguito la storia, in modo che in questa maniera diventiamo più forti».

Certo, ma il comune Rutigliano lunedì scorso ha presentato un ricorso al TAR per il tramite del suo legale, l’avv. Capiti Jambrenghi, un ricorso contro il decreto del 5 agosto di Nichi Vendola relativo al depuratore di Sammichele. Casamassima non ha nessuna intenzione di perseguire una via del genere?
«Assolutamente, assolutamente. Stiamo valutando, stiamo studiando la questione. In settimana vediamo di dare pure noi una svolta a questa situazione. Pensavamo che la cosa dovesse essere più semplice, però poi stiamo vedendo che la situazione non è tanto semplice. Stiamo valutando. Per ora vediamo con gli altri sindaci. Dopodichè, se non riusciamo a breve a fare un incontro con i sindaci, faremo una bella lettera in modo che facciamo vedere che tutti i comuni sono intenzionati a non sversare nulla in lama. A questo punto non ci rimarrà che mettere anche noi lo stesso avvocato di Rutigliano. Ho già parlato col sindaco di Rutigliano e mi ha detto che l’avvocato ha già studiato il caso».

Ho capito. La posizione vostra, del comune di Casamassima, dunque, è quella di una ferma contrarietà allo sversamanto in lama dei reflui depurati.
«Si si, lo abbiamo espresso in un consiglio comunale ultimo proprio su una interpellanza che è stata fatta dalla maggioranza alla quale l’assessore ha risposto in maniera chiara dicendo che è nostra intenzione di portare avanti quel discorso per non scaricare niente in lama. Rispetto ai tubi, ripeto, mi sembra strano che io non ne sappia nulla. Le faccio sapere domani verso mezzogiorno non appena parlo con l’ufficio tecnico».

Qualcosa sta succedendo a Rutigliano nei pressi della lama, non è il cantiere dell’AQP che riapre, forse è qualcosa di più positivo. Abbiamo interpellato l’AQP che non ha saputo, nell’immediato, darci risposte. Si è impegnato a farci sapere più tardi o domani.








 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 







Questo è il punto dove si è fermato lo scavo.
Dal giorno della manifestazione del 26 aprile scorso, la trincea da lì non ha più proseguito.





 

 

 

 

 

 

 

 

 



I tubi non ci sono più


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



E' rimasta solo questa fila che, forse, vengono a rimuovere domani

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