Mer08122021

Last update06:02:23 PM

banner conad 2016    banner arborea corretto  

banner2 nuovo madel

  banner giardini 900 2  

 

banner verna rifatto 

                banner-meraviglie-pulito-studio2

 banner-compra-natale-2021

banner bella e naturale
banner angel-devils 2020
banner overkids 2021

banner glam 3


banner fantasie del corso
 banner gio collection2
banner mya store
 banner odusia libreria
 banner la cocinella 2021

 banner pagliarulo 2021
 banner caseificio dalba  banner mediaphone 2021
     
Back Sei qui: Home Notizie Attualità Reflui nella lama, il Consiglio di Stato respinge l’appello contro l'ordinanza del TAR

Reflui nella lama, il Consiglio di Stato respinge l’appello contro l'ordinanza del TAR

Condividi

lama-appello-cds

 


Si è tenuta il 29 luglio scorso l’udienza al Consiglio di Stato nella quale si è discusso l’appello del comune di Rutigliano contro l'ordinanza del TAR Puglia che ha confermato l’esclusione della VIA (valutazione di impatto ambientale) sullo scarico della fogna depurata nella lama San Giorgio a Rutigliano.

Il ricorso prima, l’appello dopo, chiedevano alla giustizia amministrativa che, sul progetto di scarico della fogna depurata nella lama, si svolgesse la valutazione di impatto ambientale e non semplicemente la procedura di assoggettabilità a VIA.

Il Consiglio di Stato ha brevemente liquidato la questione a questa maniera: non c’è fumus boni iuris e neanche periculum in mora, quindi di non c'era motivo di un appello cautelare, il ricorso ha “inammissibilmente” sollecitato i giudici di secondo grado “a sostituirsi alle valutazioni ampiamente discrezionali riservate all’Autorità competente”, la regione ha agito bene, il principio di precauzione non è stato violato e “nel bilanciamento di contrapposti interessi prevale quello nazionale a chiudere il maggior numero di procedure di infrazione aperte per la carenza di impianti di depurazione”. Quest’ultima obiezione è la prova che il Consiglio di Stato, così come il TAR, non ha letto il ricorso oppure non ha voluto tenere in conto i suoi contenuti proprio sulla questione “infrazione comunitaria”.

Casamassima il depuratore ce l’ha, è quello nuovo in funzione da luglio 2019 con i suoi 17.000 abitanti equivalenti perfettamente in linea con la direttiva europea, quindi non in infrazione, come si è dimostrato nel ricorso. Era il depuratore vecchio, dismesso da un paio d’anni, ad essere stato in infrazione comunitaria. Davvero, quindi, non si capisce cosa c’entri l’interesse nazionale riferito a Casamassima.

 

 

Commenti  

 
+6 #4 Incredibile 2021-08-03 21:40
Allora torniamo al vallone guidotti subito, (a monte non è più importante di a valle) lì' dove tutto e iniziato e questa amministrazione o assessorato vuol terminare completando l inutilità dell'opera.
 
 
+9 #3 tnt 2021-08-03 21:39
semplicemente l'amministrazio ne ha gestito con i piedi ( per non dire un'altra parola ) la situazione dello scarico nella lama.
*
 
 
+6 #2 Checco 2021-08-03 20:40
In poche parole i liquidi di fogna anche se deputati saranno scaricati nella Lama San Giorgio che poi arriva a Rutigliano. Ho capito bene?
 
 
+3 #1 Vito1 2021-08-03 19:43
Ma nel conteggio abitanti di Casamassima, sono stati considerati i residenti del Barialto e i capannoni del Baricentro?
E quelli del Parco Commerciale?
 

commenti temporaneamente sospesi