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Il “Lucano” di Riace va di traverso a Matteo Salvini

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arrestato-sindaco-riace

 
sac. Pasquale Pirulli
don pasquale foto
La reazione immediata del loquace Matteo Salvini, sempre pronto a interventi sui social media con i suoi twitter, alla notizia dell’arresto del sindaco di Riace Mimmo Lucano è stato di plauso entusiastico. Finalmente un rappresentante qualificato della politica dell’accoglienza sotto accusa! A suo tempo Matteo Salvini aveva liquidato con poche parole sprezzanti il sindaco di Riace: “Non sono ancora venuto nella Locride, ma ci arriverò… Al sindaco di Riace non dedico neanche mezzo pensiero. Zero, è zero!” e ora sulla sua pagina Facebook scrive: “Accidenti, chissà cosa diranno adesso Saviano e tutti i buonisti che vorrebbero riempire l’Italia di immigranti!”.

Non bisogna dimenticare che nei mesi passati per la vicenda della nave della Guardia costiera «Diciotti», sulla quale erano stati sequestrati 143 emigranti salvati dalle onde, il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio aveva deferito al tribunale dei ministri di Palermo lo stesso ministro degli interni Matteo Salvini e i funzionari del Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione prefetti Gerardo Pantalone e Bruno Corda. La vicenda era stata risolta con l’intervento della Conferenza Episcopale Italiana che aveva offerto di ospitare i migranti nel Centro per un Mondo Migliore di Rocca di papa. Allora il ministro inquisito aveva gridato dal palco: “Possono arrestare me ma non la voglia di 60 milioni di italiani; indaghino chi vogliono; abbiamo già dato abbastanza; è incredibile vivere in un paese dove dieci giorni fa è crollato un ponte sotto il quale sono morti 43 persone dove non con c’è nessun indagato e indagano un ministro che salvaguarda la sicurezza di questo Paese. E’ una vergogna!”

La procura del tribunale di Locri al termine dell’operazione “Xenia” ha emesso la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del sindaco di Riace Domenico Lucano accusato di “favoreggiamento alla immigrazione clandestina e illeciti amministrativi”. Il procuratore di Locri Luigi d’Alessio ha così descritto i risultati dell’indagine: “Una serie di illeciti e una visione assolutamente personalistica dell’organizzazione dell’accoglienza, fatta senza alcuna considerazione delle regole previste e in barba alle norme di legge, Vi è stata un’allarmante naturalezza da parte del sindaco Lucano e della sua compagna nel trasgredire le norme, civili, amministrative e penali. Un esempio? Simulando matrimoni e falsificando carte di identità, il tutto finalizzato a fare entrare illecitamente migranti in Italia. Il fine non può giustificare i mezzi: il fine può essere condivisibile, ma se tutti facessero così…”.   

Eletto sindaco della cittadina calabrese di Riace, nei fondali del cui mari furono rinvenuti i famosi bronzi rappresentati due splendide divinità elleniche ospitati nel museo di Reggio Calabria, dinanzi allo spettro di un paese metà spopolato e destinato all’abbandono, ha perseguito una positiva politica di accoglienza e di integrazione muovendosi con destrezza sul crinale del lecito ed illecito.

Le indagini  si sono rivolte a quanto il sindaco di Riace aveva disposto con i finanziamenti erogati dal ministero dell’Interno e dalla prefettura di Reggio Calabria per l’accoglienza  dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico. Dinanzi alla cittadina semidisabitata di Riace egli ha perseguito una positiva politica di accoglienza e di integrazione. Si parla di “gestione quanto meno opaca e discutibile dei fondi destinati all’accoglienza dei cittadini extracomunitari”  con “l’affidamento diretto dei servizi di pulizia della spiaggia di Riace” e della celebrazione di matrimoni combinati al solo scopo di far ottenere agli immigrati il permesso di soggiorno. Si accusa il sindaco di aver organizzato  “matrimoni di convenienza” tra cittadini italiani e donne straniere per consentire la permanenza di questa ultime sul territorio.

Il modello di accoglienza realizzato a Riace è così descritto dal Il Sole 24 Ore: “Esperti di rigenerazione urbana e riqualificazione del territorio indicano poi il modello Riace come soluzione al bisogno abitativo delle famiglie e ai problemi dell’accoglienza: per Alberto Ziparo, docente di Pianificazione urbanistica all’università di Firenze, originario di Reggio Calabria, autore di uno studio sul patrimonio immobiliare  inutilizzato in Italia (7milioni di edifici) il borgo calabrese è un esempio vincente su scala nazionale. Per avviare il progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) sono stati utiu8lizzati immobili abbandonati, costruiti tra gli anni ’30 e ’60, recuperati con fondi dell’Unione europea e progetti della Regione Calabria. L’integrazione tra comunità locale e immigrati è diventata un’occasione di sviluppo sociale, culturale ed economico. Oggi richiama turisti e rappresenta un presidio di legalità per il territorio”.

Per la sua azione  nell’anno 2016 papa Francesco scrisse una lettera di approvazione per il suo operato al sindaco di Riace invitandolo anche a parlare in Vaticano.
Don Virginio Colmegna della Fondazione Casa della carità di Milano ha commentato la notizia degli arresti domiciliari al sindaco coraggioso certamente non allineato alla direttive del ministro degli Interni, che nella sua politica grida “Prima gli Italiani!”  chiude i porti ad ogni sbarco di immigrati, in questi termini : “Al di là della vicenda giudiziaria che ha coinvolto  il sindaco di Riace Domenico Lucano, al quale siamo umanamente vicini e per il quale ricordiamo che nessuno è colpevole fino alla sentenza di un processo, vogliamo far presente  che Riace è una validissima esperienza di integrazione  e accoglienza, riconosciuta anche a livello internazionale, che va difesa e non criminalizzata, perché dimostra, anzitutto sul piano culturale, che i migranti accolti con umanità non sono una minaccia, ma una risorsa che rigenera un territorio producendo coesione sociale”.

Don Luigi Ciotti, il fondatore di Libera, che si batte contro la mafia, si è dichiarato a favore del sindaco di Riace: “Sono convinto che le leggi vadano rispettate, ma sono anche convinto che se Mimmo ha imboccato delle scorciatoia, lo ha fatto per un eccesso di generosità: nessun tornaconto personale, nessun potere da prendere o conservare ma solo il desiderio di sostenere la speranza di persone fragili, garantendo loro un futuro e una vita dignitosa….Si ripropone qui l’antico dilemma tra le leggi dei codici e leggi della coscienza. Ripeto bisogna stare sempre dalla parte della legalità, ma anche chiedersi se certe leggi non contraddicano la vocazione liberale e inclusiva della democrazia, vocazione che ha ispirato ogni passo dell’esperienza di Riace e del suo generoso sindaco. Ora c’è da augurarsi che la politica, nel segno di una legalità inclusiva, sappia dare continuità e diffusione a un modello di accoglienza che ha generato lavoro e sicurezza e costruito la ricchezza umana e sociale di una comunità”.

Alla domanda se l’arresto del sindaco di Riace potrà giovare alla politica anti-migratoria del ministro Matteo Salvini, il pm di Locri ha risposto così: “L’uso politico che può essere fatto della notizia non è compito mio, e nemmeno prevederlo. Non sta a me dettare la linea politica. Io porto avanti un discorso di legalità e di rispetto delle norme. A volte lo si fa anche con dispiacere, ad esempio quando ti rendi conto che progetti come quello di Riace rischiano di sprofondare. Ma non posso dire altro. Posso augurare che il progetto venga portato avanti nella legalità, se possibile”.

Noi siamo con Mimmo Lucano e ci auguriamo che al termine di questa machiavellica vicenda la sua proposta di accoglienza e di positiva integrazione,  che dallo stesso è stato qualificato “reato di umanità”, possa riprendere al di là delle pastoie giudiziarie e burocratiche!

Foto sindaco di Riace, tratta da magazine.polis-sa.it

 

Commenti  

 
0 # Ryu 2018-10-09 12:20
Quindi uno che ammette di aver violato la legge è uno "bravo" che induce alla disobbedienza civile! Complimenti
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+2 # Gianni Nicastro 2018-10-09 12:38
Gandhi ha cacciato gli inglesi oppressori dall'India con la disobbedienza civile di massa e la nonviolenza. Certi valori sono immensamente più grandi della mediocrità propagandastica di alcune forze politiche. Non giova a nessono essere meri replicanti di quella propaganda. In generale, un po' più di cultura e sano senso critico non guasterebbe.
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+1 # Ottaviano 2018-10-07 18:05
* è facile parlare di umanità e accoglienza se poi si ricevono soldi dallo Stato e UE proprio per l'accoglienza.. ma senza questi soldi Riace sarebbe ancora un simbolo? Non è forse meglio aiutarli a casa loro anzichè fargli scappare.. i nostri avi non sono scappati e ci hanno dato la libertà che abbiamo oggi e che non ci piove dall'alto? Ricordiamoci anche che chi andava all'estero se non avevo un contratto o era malato se ne andava a casa non veniva di certo curato dalla sanità locale e questo succede ancora adesso!
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+1 # Gianni Nicastro 2018-10-05 15:31
Citazione rosico:
Io sto con la legge. Immagini dott. Nicastro se per umanità, se per un eccesso di generosità, al fine di sostenere cittadini in difficoltà, il sindaco Romagno affidasse un servizio senza gara...... il suo approccio alla vicenda credo, anzi ne sono sicuro sarebbe diverso. ...

A proposito le dico che ogni giorno il comune affida incarichi e appalti senza gara, perchè sotto soglia (40.000 euro).
Se il sindaco di Rutigliano -il che significa il comune- affidasse un appalto di 100.000, 500.000 o 1milione di euro, senza gara d'appalto, intanto avrebbe problemi seri con la giustizia, poi, ovviamente, io -da giornalista- ne scriverei informando lei, e gli altri lettori, su tutti i dettagli dell'eventuale vicenda.

Sulla vicenda, invece, dell'appalto dei rifiuti che il sindaco di Riace avrebbe dato a una cooperativa di immigrati senza gara, non mi esprimo perchè non la conosco per niente e dalla stampa generale non si capisce granchè sui fatti, i dettagli, gli elementi di quella stessa vicenda. E, comunque, sono in corso le indagini, si farà un processo. Staremo a vedere come andrà a finire.
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0 # Gianni Nicastro 2018-10-05 14:15
Citazione rosico:
Lasciamo stare le leggi razziali e concentriamoci sulla realtà odierna...

A parte il fatto che non si possono utilizzare i concetti a seconda della utilità del momento, quelle erano leggi dello Stato italiano, non della repubblica delle banane. Se la "legalità" è un principio assoluto leggi di quel tipo andrebbero rispettate indipendentemente dalla "realtà odierna" o passata. Quindi, lei conferma quello che ho scritto, che la "legalità" è un cencetto relativo, il suo valore dipende dalla qualità delle leggi.

Citazione rosico:
... Nessuno discrimina lo straniero che ha diritto di risiedere, essere assistito ed aiutato, qui si tratta di migranti economici...

Quindi, i "migranti economici" -come li chiama lei- non vanno assistiti, aiutati? E quale "straniero" avrebbe, tout court, il diritto a risiedere? Poi, nella legislazione italiana non esiste l'espressione "immigrato economico", la Bossi-Fini parla di immigrazione, profughi, richiedenti asilo, stranieri... A meno che non conosca, lei, una legge che contempli una simile espressione.

E, a proposito di legalità, quante leggi, italiane e anche internazionali, ha infranto il ministro Salvini nella gestione della vicenda "Diciotti"? A me risulta che quel ministro sia indagato per sequestro di persona aggravato e omissione di atti di ufficio (a proposito di legalità, appunto).
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-1 # cittadino 2018-10-05 14:07
caro papocchio come il medico deve salvare la vita un prete deve salvare l'anima parlando del bene e non parlare di politica ,solo questo.Non mischiamo acqua e vino e ti auguro buon lavoro
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+3 # BACKMAN 2018-10-05 13:03
Condivido pienamente quanto scritto da Gianni Nicastro....le rivoluzioni partono dal popolo, nei bar, nei centri sociali e in piazza (ora sui social). Del resto, nel periodo elettorale ci sono i comizi, ossia si racconta nelle piazza quello che si vuole fare in parlamento, e se la piazza è d'accordo, si è votati, e si vanno a fare delle leggi/fregnacce in parlamento. Però caro Direttore, e caro Don, questo è argomento sopraffino per taluni che scrivono certi commenti....que sta nazione è ignorante, sa solo fare il tifo per questo o quello, per questa legge o questa protesta, ma nessuno sa esattamente per cosa tifa. Siamo una specie di curva da stadio, senza voler offendere nessuno, ma nel significato peggiore del termine. Quello che mi rincuora è aver letto su lercio qualche giorno fa " cerco maschera da troglodita per confondermi tra gli italiani". C'è qualcuno, pochi, che se ne rendono conto. C'è forse,
ancora speranza, ma poca!
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-2 # cittadino 2018-10-05 11:20
Io ripetendomi all'infinito e avendo avuto esperienze (esperienze !!) diverse da chi scrive l'articolo o lo condivide ,vorrei sapere da coloro che sono umanitari la differenza di chi viene accolto con tutti i diritti da chi viene abbastanza in salute per delinquere :ma vedo che parecchi giornalisti non capiscono la distinzione del delinquente che spaccia ( dare morte )o sfrutta le persone considerando evidentemente tutte le persone migranti oneste e no uguali e questo sapete cosa produce , produce il razzismo . vergogna e grazie .
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+1 # Gianni Nicastro 2018-10-05 10:53
Citazione rosico:
Io sto con la legge. Immagini dott. Nicastro se per umanità, se per un eccesso di generosità, al fine di sostenere cittadini in difficoltà, il sindaco Romagno affidasse un servizio senza gara...... il suo approccio alla vicenda credo, anzi ne sono sicuro sarebbe diverso. ..

Intanto l'articolo non è mio, articolo che, comunque, condivido pienamente.

Sulla legalità e il rispetto delle leggi nella pratica e vita quotidiana sono d'accordo con lei, non sono d'accordo sul definire la "disobbedienza civile" una "fregnaccia".
Le leggi sono fatte dagli uomini e, più precisamente da maggioranze politico-eletto rali che sono, in realtà, minoranze rispetto all'intero popolo, italiano nel nostro caso. Una legge può essere ritenuta iniqua o disumana da una persona o da un gruppo di persone. Le leggi raziali contro gli ebrei del '38 -ad esempio- erano la legalità in quel periodo storico. Lei cosa avrebbe fatto? Le avrebbe rispettate? Cioè avrebbe brutalmente discriminato gli uomini sulla base della "razza"? O si sarebbe rifiutato di rispettare quelle leggi e quella "legalità"!

La legalità ritengo sia un concetto relativo, dipende dalla sua qualità. Rispetto a questo, il mio faro, la mia "Bibbia", è l'artico 2 della Costituzione italiana (a proposito di legalità), che esordisce così: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo", dell'uomo nell'accezione più ampia, dell'uomo come genere umano slegato, quindi, dalla razza, dall'essere cittadino italiano o da qualsiasi altra appartenenza o condizione.

Sul sindaco di Riace deciderà la magistratura. Certo prendo atto di quello che ha detto il GIP di Locri sulle indagini di quella stessa Procura: "Gestione disordinata ma nessuno ha intascato un centesimo"; "Errori grossolani e inesattezze nell'indagine". Ancora: "gli inquirenti non hanno approfondito con la dovuta ed opportuna attenzione l'ipotesi investigativa", vi è in sostanza una "assoluta carenza di riscontri estrinseci", da repubblica.it

https://www.repubblica.it/cronaca/2018/10/02/news/immigrazione_arrestato_il_sindaco_di_riace-207913366/
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+3 # rosico 2018-10-05 12:50
Lasciamo stare le leggi razziali e concentriamoci sulla realtà odierna. Nessuno discrimina lo straniero che ha diritto di risiedere, essere assistito ed aiutato, qui si tratta di migranti economici, 80% deu migranti non scappa da nessuna guerra, da nessuna carestia e da nessuna persecuzione, se ci sono delle regole per l'ingresso in un paese vanno rispettate, se non si ritengono giuste queste regole vanno cambiate nei luoghi opportuni, e se i deputati eletti democraticament e non lo fanno significa che va bene cosi'; I diritti degli uomini sono inviolabili, è un diritto rispettare le leggi degli uomini che vivono su un territorio, a che servono i confini? Solo ad una spartizione geografica? In ordine al Sindaco di Riace il GIP oltre a quanto su scritto, ha emesso un ordinanza di custodia cautelare. Per quanto riguarda Repubblica.it stendiamo un velo pietoso e lei sa bene perchè. In ultimo non mi ha risposto alla domanda su cosa avrebbe fatto se il nostro sindaco....
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-3 # cittadino 2018-10-05 08:41
Io come cittadino sto con le indagini in corso,io come cittadino vorrei essere una pulce delle persone che declamano umanità e accoglienza e io, come meridionale mi faccio un sacco di risate amare quando vedo un odio verso un ministro che ragiona come me e come tanti altri cittadini e se stiamo in democrazia meritiamo rispetto altrimenti uomini di chiesa si facciano avanti alle prossime elezioni. Ognuno faccia la sua parte ,il medico faccia il medico altrimenti cambiasse mestiere perchè può far male .
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0 # papocchio 2018-10-05 12:09
Citazione cittadino:
... Ognuno faccia la sua parte ,il medico faccia il medico altrimenti cambiasse mestiere perchè può far male .

E, sentiamo, nella tua logica medioevale, quale dovrebbe essere la "parte" di un prete?
Magari solo quella di dire messa con le spalle al popolo, come prima del Concilio?
Vai, vai a raccogliere funghi, che è pure il tempo!
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-2 # rosico 2018-10-05 08:24
Io sto con la legge. Immagini dott. Nicastro se per umanità, se per un eccesso di generosità, al fine di sostenere cittadini in difficoltà, il sindaco Romagno affidasse un servizio senza gara...... il suo approccio alla vicenda credo, anzi ne sono sicuro sarebbe diverso. ripeto integrazione, aiuti umanitari e tutto quel che volete vanno bene e si devono fare, ma sempre nel rispetto della legge. Attenzione ad usare la parola disobbedienza civile, ed altre fregnacce del genere, le norme si fanno in parlamento e non nei centri sociali, al bar o nelle sedi dei partiti.
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