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Rutigliano ha perso il titolo di “città che legge”. Comunicato stampa "Puntoeacapo"

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puntoeacapo-21-6-2018


COMUNICATO STAMPA

Rutigliano ha perso il titolo di “città che legge”

Il Centro per il libro e la lettura del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (CEPELL) ha pubblicato infatti l’elenco dei comuni che potranno fregiarsi della qualifica di “Città che legge” per il biennio 2018-19. Rutigliano non compare nell’elenco, perdendo così la qualifica già conquistata e la conseguente possibilità di partecipare a specifici bandi.

Ad un anno dalla interruzione della collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Rutigliano, l’Aps Puntoeacapo ha incontrato l’Assessore alla Cultura e l’Assessora ai Servizi Sociali per intraprendere nuovamente un percorso di collaborazione che porti benefici alla comunità rutiglianese e consenta di riconquistare la qualifica perduta.
Sono state tracciate delle linee progettuali che, una volta condivise, saranno rese pubbliche.

Aps PUNTOEACAPO


Commenti  

 
-2 # Ninetto 2018-06-22 18:53
Puntoeacapo ha fatto un bel lavoro a Rutigliano, apprezzato da molti. Ha proposto iniziative nuove che appassionano bambini e grandi. Questo bisogna dirlo con chiarezza. Ma oltre a bravi bisogna essere anche umili, cosa che non mi sembra di vedere nei comunicati e interviste. Sembra che sia tutto solo merito solo se a Rutigliano si legge....e' anche merito loro, ma non solo merito solo. A molti piace leggere e con Puntoeacapo di sicuro aumentano, ma a nessuno piacciono gli arroganti.
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-13 # BACKMAN 2018-06-22 13:08
Infatti...se Ti interessa poco, perchè hai commentato in maniera sarcastica? Su questo giornale viene data la possibilità di inviare le proprie comunicazioni. Vuoi impedirlo? Quindi se non Ti interessa, non commentare. Invece no, dai pure consigli sul "ridimensionars i".....secondo me Vi state arrampicando sugli specchi adesso! E' un modo di dire...lo so perchè io leggo, mi occupo di cose non serie...tra cui scrivere questi commenti per parlare con voi...però aver voglia del vuoto infinito crea dipendenza!
STOP.
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+11 # grano&Cavatelli 2018-06-22 11:31
BACKMAN ...le parole rimangono "...Forse bisognava compilare un modulo...magari pure online..." se è questa la motivazione a noi cosa può interessare se PUNTOEACAPO è in pace con se stessa e l'amministrazio ne o meno?
con loro o senza di loro...se qualche impiegato non dimenticava di compilare il modulo...il "titolo" rimaneva!
e poi i titoli non servono a nulla....a noi interessa la "sostanza"!!!
ed è finalmente appurato che il mancato riconoscimento non è dovuto all'amore tra PUNTOEACAPO e l'Amministrazio ne...quindi...s e non fate l'amore PUNTOEACAPO e amministrazione ....a noi poco interessa!
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-14 # BACKMAN 2018-06-22 10:33
Fieolo, quanto dici si avvicina a quanto detto ieri dal sottoscritto... che è stato tacciato di essere offensivo...
Il comunicato va letto..non interpretato.
Tutte le iniziative messe in campo, da tutti, sono valide, e tale lavoro, purtroppo, è stato reso vano...per quest'anno. Quindi, insieme ripartiamo. Riprendo con la frase con cui ho cominciato ieri...."Non capisco i commenti sarcastici".
Avere questi titoli, così come quello di "Città d'arte" e puntare al loro mantenimento nel tempo, "costringe" l'amministrazio ne, di qualunque colore politico, a destinare fondi in questa direzione, quindi per attività culturali, rivolte anche ai più piccoli. Non è che il titolo, implicitamente, ti aumenta la cultura. E' un pò come per le località di mare, avere il titolo di bandiera blu. Poi se quest cose non sono serie...
Purtroppo non si valutano le idee, ma chi le propone, che si permette anche di suggerire "ridimensioname nti" e poi accusa gli altri di offendere.
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-18 # beppepalmino 2018-06-21 20:42
Prima di polemizzare a vanvera, leggete il comunicato e rileggetelo una seconda volta se vi è parso di intendere cose diverse da quelle scritte che, per motivi a me ignoti, inopinatamente vi balenano per la mente.
Dopo, visto che in rete si trova quasi tutto, provate a documentarvi.
Allego link soltanto per i curiosi di conoscere, non per i polemici-incomp resi perditempo.
http://www.cepell.it/it/citta-che-legge/
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+9 # Leone 2018-06-22 11:56
Allora leggiamo e comprendiamo che non è essenziale Puntoeacapo per essere iscritti (non lo vedo scritto) e ancora, si è trattato solo di una dimenticanza di qualche funzionario, magari impegnato in cose più serie!
Morale della favola: puntoeacapo può continuare a star tranquilla...No n ne sentiamo la mancanza. E se per far pace con l'amministrazio ne vuole soldi (*finaziamento delle attività*)... anch'io voglio litigare con l'assessore
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+16 # a vanvera 2018-06-22 06:04
Palmino sorrida qualche volta anzichè stare sempre a puntualizzare le cose.
Il mondo è bello perchè vario!
Comunque non vorremmo mai perderci le sue dogmatiche considerazioni.
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+13 # Fieolo 2018-06-22 05:51
Appunto, Beppe, leggiamolo comunicato e bando.....mi sembra che i 4 criteri per accedere al titolo Rutigliano li soddisfi gia' tutti, nel 2017 come nel 2018. Questo fa pensare che l'esclusione sia dovuta (semplicemente e purtroppo) al non aver fatto domanda quest'anno. Dato che la domanda deve essere inviata da sindaco o delegato (assessore, per esempio) e che l'amministrazio ne ha i suoi problemi......n on mi e' difficile immaginare che questa sia stata una dimenticanza (ed un'occasione sprecata), ma che non sia affatto dovuta al mancato sostegno da parte del comune a Puntoeacapo.

Tuttavia il comunicato lascia intendere proprio questo. Scrivere "...intraprende re nuovamente un percorso .... che consenta di riacquistare la qualifica perduta" fa oensare che sia venuto a mancare qualcosa di piu' della semplice domanda. E' forse cosi? Se si, che lo si scriva esplicitamente, in modo che non ci siano dubbi e che la cittadinanza sia informata.
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+8 # Mah! 2018-06-21 16:51
Quindi il titolo si è perso semplicemente perché l'ufficio preposto non ha compilato un modulo e non come lascia intendere il comunicato di Puntoeacapo a causa dell'interruzio ne del rapporto tra la stessa associazione e il Comune
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-14 # BACKMAN 2018-06-21 16:11
Non ho dato dell'ignorante a nessuno...Qualc uno invece ha definito la "lettura" una cosa non seria....con l'invito a pensare alle cose serie.
Ho voluto solo dire che la lettura è una cosa seria, anche alla luce di quello che succede in Italia, in Europa e nel Mondo...le dittature hanno bruciato i libri.
Non ho detto che letture fatte da puntoeacapo sono buone e quelle di altri non lo sono, qualunque cosa si legge è positivo!
LEGGETE! Vedrete cose che finora non avete mai visto! Non mi ritengo superiore a NESSUNO. Non ho offeso NESSUNO, è ho concluso dicendo che sono gli effetti collaterali della democrazia, dove anche chi pensa che leggere sia "non serio" ed ha ironizzato sul lavoro e le passioni altrui, e che non condivide le mie idee, debba esprimere la propria opinione. Non ho certo detto che deve stare zitto. Il rispetto degli altri viene dal fatto di aver letto tanto nella mia vita, interessandomi sempre di cose serie. E' l'invito che faccio a tutti voi.
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+17 # dylan 2018-06-21 16:48
Cordialissimo Backman,
la cultura della gente di un paese non si pesa col fatto che lo stesso paese possa o meno fregiarsi del Titolo "Città che legge".
Leggere è una COSA SERIA. Ho cominciato ad apprezzare le buone letture subito dopo aver terminato il Liceo.
Vogliamo mica discutere sull'altro "Titolone" del nostro paese e cioè "Città d'Arte"?
Dove alberga l'Arte a Rutigliano?
Questi Titoli sono solo fumo negli occhi dei pseudo turisti che capitano per caso nella nostra "ridente" cittadina.
"Ridente" nel vero senso della parola e cioè che fa ridere!!!
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-14 # BACKMAN 2018-06-21 15:55
Parlo esclusivamente a titolo personale e non rappresento PUNTOEACAPO in nessun modo. Il mio commento era rivolto al fatto che se ora non sei più "città che legge" evidentemente tutte le attività svolte, e con merito, tutte le iniziative del Presidio del Libro, i numerosi incontri con gli autori promosso dalle librerie, associazioni e Comune, far parte del circuito "Inchiostro di Puglia" per la promozione della lettura...tutto ciò ed altro non è servito, purtroppo a tenere questo titolo. Questo è un fatto evidente...se avessimo ancora il titolo non ci sarebbe questo dibattito. Fatte salve le attività appena dette, come mai non abbiamo il titolo. Chiedo a voi tutti: c'era da rifare una "domandina", da ricompilare qualche modulo? La domanda è ancora: perchè abbiamo perso questo titolo? Al momento non ho avuto la risposta da nessuno di Voi.
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+11 # Leone 2018-06-21 12:53
Quindi, Backman la responsabilità sta nella compilazione di un modulo?
Quindi, responsabilità di un ufficio non di un assessore, tra l'altro assente dal mese di ottobre 2017.
Quindi, possiamo continuare a fare a meno di voi intorno al comune?!
E la democrazia certo non consiste nel dare dell'ignorante a chi non la pensa come te caro Backman!
Cari amici di PuntoeaCapo voi volete solo compilare moduli?
Andate al collocamento
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+9 # Mah! 2018-06-21 11:41
Quindi mi par di capire che solo con l'intervento di Puntoeacapo potevani fregiarsi ancora del titolo di città che legge...tutte le iniziative del Presidio del Libro, i numerosi incontri con gli autori promosso dalle librerie, associazioni e Comune, far parte del circuito "Inchiostro di Puglia" per la promozione della lettura...tutto ciò ed altro non serve senza Puntoeacapo....
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+11 # Due fiorini 2018-06-21 11:36
Ci state ricordando che è passato un anno e non ci avete ancora detto i motivi dell'interruzione.
Quanti siete....da dove venite...cosa volete...*!
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+1 # cittadino 2018-06-21 11:34
daccordo con dylan mi piacerebbe sapere il criterio in cui si identifica una popolazione che legge in modo costante o no. Letture che possono essere anche decisamente inutili da letture rare ma che possono veramente migliorare il bagaglio culturale che oggi più che bagaglio è decisamente una borsetta ,stesso discorso per città d'arte cui non vedo neanche l'ombra a giudicare l'incuria del territorio.
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-22 # BACKMAN 2018-06-21 11:09
Non capisco i commenti sarcastici. Vorrei dire a "grano&cavatell i" che nonostante "il presidio del libro, l'attività delle cartolibrerie di Rutigliano e l'azione dello stesso Assessorato alla Cultura" quest'anno non sei "città che legge". Quindi la risposta è già nella domanda, ed NO! Perlomeno, non è stata sufficiente. Forse bisognava compilare un modulo...magari pure online, quindi non serviva nemmeno la stampante....ma "non sapevano niente!".
Infine a dylan...continu a a dormire la notte, che tu pensi alle cose serie, tra cui portare a cacare il cane al parco comunale.
Da questi commenti si vede il notevole grado di cultura di questo paese...e questi votano pure....
Effetti collaterali della democrazia!
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+7 # grano&Cavatelli 2018-06-21 12:31
ti ritieni culturalmente superiore a noi? ...chi risponde con offese ...ha poco di cui fregiarsi! Buona cultura a Te!!
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+3 # dylan 2018-06-21 12:16
Cordialissimo Backman,
come fai a sapere che porto il mio cane a defecare nel parco comunale?
Abbiamo mai avuto il piacere di incontrarci?
Concordo con te con il bassissimo grado di "coltura" di questo paese allo sbando da almeno un decennio.
Romagno "docet".
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+9 # grano&Cavatelli 2018-06-21 10:48
Quindi è solo grazie a voi che ci potevamo fregiare del titolo di "Città che legge"? il presidio del libro, l'attività delle cartolibrerie di Rutigliano e l'azione dello stesso Assessorato alla Cultura non hanno prodotto nulla?!
Ridimensionarsi no???
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+20 # dylan 2018-06-21 10:14
Che peccato!!!
Che faremo ora?
Non dormiremo più la notte per il forte dolore.
Perchè piuttosto non pensiamo alle cose "SERIE"?
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